Cos’è un cold wallet (e perché DOVRESTI usarne uno)

Cold Wallet cos'è - copertina

Quest’articolo offre una visione analitica per capire cos’è un cold wallet e quindi decidere se ti serve davvero.

La sintesi è questa:

Puoi evitarlo? Certo

Ti conviene evitarlo? Probabilmente no.

In questo articolo capirai perché.

P.S. Se decidi di dare attenzione alla sicurezza dei tuoi Bitcoin, iscrivendoti alla newsletter riceverai un omaggio MOLTO utile a riguardo.

Punti chiave

  • Un cold wallet è un dispositivo specifico che conserva le chiavi private offline e riduce drasticamente l’esposizione a furti ed attacchi informatici.
  • Rispetto agli hot wallet, un cold wallet garantisce maggiore sicurezza e controllo, sacrificando però comodità.
  • Chi investe importi significativi in criptovalute deve utilizzare un cold wallet e studiare attentamente le pratiche di sicurezza degli asset digitali.

Cos’è un Cold Wallet per criptovalute

Esempi di cold wallet
Alcuni hardware wallet – la tipologia di cold wallet più nota

I Cold Wallet – chiamati anche Portafogli Freddi o Cold storage – sono portafogli per criptovalute con 4 caratteristiche distintive:

  • Hanno come unico scopo farti conservare Bitcoin o criptovalute in massima sicurezza.
  • Sono dispositivi specifici e separati, diversi dal computer o smartphone che usi comunemente.
  • Isolano le chiavi private al loro interno.
  • Non vengono mai connessi ad internet.

Queste caratteristiche rendono i Cold Wallet la tipologia di wallet più sicura tra quelle per conservare criptovalute autonomamente.

Se decidi di proseguire con questi strumenti, valuta la lettura di questa selezione accurata dei migliori cold wallet per criptovalute e Bitcoin.

La differenza con gli hot wallet

Gli hot wallet sono software o app installati sul tuo PC o smartphone.

La differenza tra cold e hot wallet è che questi ultimi operano su dispositivi connessi ad internet ed espongono le chiavi private ad un maggior numero di minacce hacker.

Tuttavia, fra le varie tipologie di wallet crypto, sono i più diffusi perché comodi ed adatti a svariati usi.

Gli hot wallet sono generalmente pensati per l’utilizzo nel quotidiano con piccole spese.

Per le loro vulnerabilità, la raccomandazione è di non utilizzarli per conservare tutto il proprio patrimonio.

Come funziona un Cold Wallet

Con un cold wallet hai un dispositivo specifico che ha il solo compito di tenere al sicuro i tuoi Bitcoin.

Si tratta di un apparecchio dedicato alla custodia di criptovalute e che opera senza connessione ad internet (per questo detto wallet freddo.)

I cold wallet generano ed isolano le chiavi al loro interno, rendendo il dispositivo meno vulnerabile ad attacchi informatici, malware e furti.

Le versioni più diffuse di cold wallet sono gli hardware wallet (HW), ossia dei dispositivi specifici venduti da aziende specializzate.

Tali portafogli si compongono di meccaniche e processi crittografici che li rendono pratici ed affidabili per custodire la chiave privata crittografica dei propri fondi.

Tuttavia, è importante sapere che cold wallet è un concetto.

Un utente esperto può decidere anche di creare un cold wallet in maniera indipendente ed autonoma.

Ne ho parlato in una mia intervista sul canale YouTube con l’esperto di cybersecurity Davide Baraldi dell’azienda Cr1pt0:

Un esempio di cold storage per Bitcoin fai-da-te è seed signer.

Si tratta di un dispositivo che assembli e su cui successivamente installari un software open-source per la custodia.

Un’alternativa artigianale invece potrebbe essere comprare un PC che non collegherai mai ad internet, installarci un software wallet come Electrum e quindi generare il seed.

Nella mia esperienza, gli hardware wallet oggi restano la soluzione più sicura e comoda per il 99,9% degli utenti.

E per citare il noto divulgatore Bitcoin Andreas Antonopoulos:

“Quando mi chiedono quale hardware wallet comprare la mia risposta è:

Quello che arriva prima.

Per un utente medio le differenze tra i vari cold-wallet sono talmente irrilevanti che la scelta migliore è quella che può ricevere più rapidamente”.

In ogni caso, vale la pena ricordare che, data la natura di asset digitale delle criptovalute, la sicurezza dei tuoi fondi non dipende solo dall’usare un cold wallet, ma anche da altri fattori e misure precauzionali che prendi.

Qualche esempio?

  • Se distribuisci i tuoi fondi su uno o più dispositivi
  • Imposti più firme per avviare transazioni (questa cosa si chiama Multisignature)
  • Come conservi il seed

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Quando Usare Un Cold Wallet?

Come ti avevo anticipato, non c’è una risposta univoca e valida per tutti.

La best practice è di usare un cold wallet quando hai delle cifre da proteggere che ritieni significative e vuoi esserne il solo ad averne controllo.

In fin dei conti, il cold wallet è uno strumento che ti offre un massiccio livello di protezione, unito ad un totale controllo sulla tua ricchezza.

Ovviamente, puoi decidere che la sicurezza degli hot wallet per te è sufficiente o che i rischi che corri con un exchange sono tollerabili.

Tutto sta a te e alla sensibilità che hai verso sicurezza, sovranità e, indirettamente, libertà.

Tuttavia, se consideri che sono strumenti intuitivi da usare e relativamente economici, gli argomenti per NON avere un cold wallet sono davvero pochi .

10 risposte

    1. Ciao Giulio,

      Se lo perdi o se te lo rubano ti basterà essere in possesso del seed, con cui potrai recuperare l’accesso ai tuoi fondi in qualsiasi momento. Credo che tu per hot wallet intendi un web wallet tipo un exchange dove devi conoscere solo la password. In quel caso però i tuoi fondi sarebbero custoditi da un intermediario, e questo comporta altri rischi. Può essere una scelta comoda ma in realtà stai solo ‘delegando’ la gestione dei fondi e ti assumi rischi aggiuntivi. Come spiegavo nell’articolo, con un cold wallet ti assumi anche delle responsabilità che ti rendono padrone assoluto del tuo denaro. Se non te la senti, per qualche motivo, allora meglio usare un exchange – dovresti essere consapevole però che questa non è la scelta più sicura come invece uno potrebbe immaginare. Ti consiglio di leggerti gli altri articoli della categoria conservare Bitcoin per approfondire un pò la questione relativa alla custodia in autonomia e i rischi degli exchange.

      Fabio

  1. Domando puo veritiero essere che un crypto wallet (cionbase wallet) chieda un escrow account per prelevare i soldi dal proprio portafogli ?

    1. Ad essere onesto, non ho mai sentito niente di simile. Gli escrow di solito si mettono tra due parti che non si conoscono, ad esempio su hodlhodl c’è un escrow nel caso di acquisto di BTC. L’escrow rilascia i bitcoin all’acquirente quando l’altra parte riceve il pagamento. Nel caso di ritiro di crypto da un wallet proprio (per quanto custodial) non capisco a cosa possa servire un escrow.

  2. Buongiorno, io ho una domanda vorrei comprare dei bitcoin per una cifra relativamenente bassa, circa 5k e non scambiarli ma lasciarli li come investimento per il futuro. Mi conviene un cold wallet? e se tra 10 anni diventasse un hardweare superato al quale non è più possibile avere accesso?
    grazie per la risposta

    1. Ciao Gabriella,

      a mio avviso si. Soprattutto se intendi tenerli lì per il futuro.

      Se fra 10 anni l’hardware diventa superato, non sarà un problema perché i BTC non sono nel wallet ma sono protetti dalla chiave generata dal wallet. Nel caso di un hardware wallet, si parla di una spesa tra i 60 e 120 euro e l’incremento di sicurezza è esponenziale. Quindi, finché fai tutto a dovere (ed un hardware wallet di qualità ti semplifica anche la vita), non avrai problemi.

      Assicurati però di capire le dinamiche di autocustodia. I BTC si perdono nella maggior parte dei casi per errori umani, e non per fallimenti della tecnologia sottostante 🙂

      Spero sia utile.

      Fabio

  3. Buongiorno, come posso capire se dopo un tentativo di truffa mi ritrovo con un wallet coinbase con più di 20000 usdt sia reale o no? Dal sito mi esce scritto che sono tether su polygon e che x movimentarli devo versare pol…..insomma sono bloccata….ma nn so se sono reali o meno xvhè mi avevano telefonato dicendomi di creare un conto coinbase, che poi ho annullato mantenendo solo il wallet, cosa che ho fatto e mi ritrovo con quel denaro che scendo chi mi ha tel arrivavano da 250€ che avevo investito anni prima con un altro tipo che cercava la truffa……

    1. Ciao Mariella, questa è una nota tipologia di truffa (ne parlo anche nel mio corso Bitcoin Accelerator).

      Faccia attenzione e non dia ascolto a questi truffatori.

  4. Banche Vs Wallet
    ciao Fabio grazie delle preziose info.
    mi chiedevo ma il rischio di avere crypto su COINBASE O BINANCE
    è maggiore che avere soldi o titoli su di un conto UNICREDIT o INTESA ?
    Cioè vi è un problema di minor tecnologia sulla sicurezza o è solo percepita diversamente
    mi spiego meglio è piu difficile hackerare un sito bancario che COINBASE ?
    Se si perchè ?
    Poi esistono i problemi di circolazione di Crypto/conversioni/rimborsi con bonifico etc… un capitolo serio ed importante
    ma il cold wallett non ha di fatto gli stessi problemi nel momento in cui si deve alimentare e liquidare ?
    infine
    ma custodire un cold wallet e seed è molto diverso da custodire un bancomat e PIN
    di fatto sembrano entrambi sicuri… finche non te li prendono
    Almeno le carte di C e bancomat hanno un massimale.
    Sono considerazioni del piffero ?
    Grazie

    1. Ciao Gianni,

      non sono considerazioni del piffero, anzi.

      Diciamo che tenere crypto su un exchange e soldi/titoli su un conto ha delle similitudini ma anche delle profonde differenze. Entrambe sono beni che una terza parte custodisce per te e quindi ti assumi i rischi di terza parte (fallimenti, congelamento, etc.). Le “crypto” però sono asset digitali al portatore e che non hanno un “titolare” al controario ad esempio di azioni o i soldi ‘digitali’ sul conto in banca.

      Perciò, anche se un hacker, hackerasse una banca, tutto sarebbe in un certo senso reversibile. Mentre, se uno hackera un exchange e preleva i fondi, le transazioni non sono reversibili e quindi quel traferimento di criptovalute è finale e definitivo.

      E questo ci porta anche al seed e al cold wallet. I fondi che custodisci su un cold wallet di cui hai il seed, sono completamente in mano tua e ne hai pieno controllo. ne hai anche piena responsabilità perché se perdi/distruggi il seed allora potresti non riuscire più ad accedere ai fondi. Se invece, perdi il bancomat o il pin, vai in banca e in un modo o in un altro, riesci a recuperare l’accesso ai tuoi fondi perché, appunto, è tutto collegato ad una identità del mondo reale e ad una terza parte fiduciaria che “decide” chi ha cosa e quanto. Con Bitcoin, questo non c’è. C’è la matematica e tutto il controllo è dettato dalle dinamiche che stabiliscono la proprietà dell’asset.

      Spero di aver fatto un pò di chiarezza.

      Fabio

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