Comprare Bitcoin anonimamente e senza documenti: La guida completa

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Guida: Come comprare Bitcoin anonimamente e senza documenti

In questo articolo ti mostrerò 3 metodi infallibili per comprare Bitcoin anonimamente e senza documenti. Capirai quali possibilità esistono e come puoi fare a trasformare euro in moneta sonante, tenendo la tua identità al riparo da spioni (legalizzati o meno).

Comprare Bitcoin anonimamente o su un exchange non è la stessa cosa. Chi passa da modelli con KYC finisce per pentirsene man mano che si addentra nella tana del bianconiglio.

Espressione popolare che indica la presa di coscienza quando capisci cos’è il Bitcoin, le sue potenzialià e l’immensa quantità di cazzate economiche e sociali con la quale gli enti sovrani ci asfaltano il cervello per mantenere il loro potere.

Questi modelli ti permettono rispettivamente di comprare Bitcoin senza registrazione, senza verifica, in contanti e in modo anonimo. Dovrai solo scegliere quello più adatto alla tua situazione.

Le modalità che ti presenterò sono pensate per tutelare la tua privacy e tenerti lontano dall’occhio del Big Brother; tuttavia, devo fare una dovuta precisazione:

Nel Bitcoin, la privacy non solo devi cercarla quando li compri ma devi anche mantenerla nel tempo muovendoti con consapevolezza.

La blockchain è per sua natura trasparente; ricollegando la tua identità ad una transazione non potrai più tornare indietro (anche se esistono metodi per mitigare la cosa).

Inoltre, il tuo comportamento dovrà adattarsi a quello che è il tuo ‘threat-model‘ ossia il livello di riservatezza generale che vuoi mantenere. Un conto è nascondersi dagli ads di Facebook, un altro è nascondersi da entità nazionali e sovranazionali.

Comprare Bitcoin anonimamente usando questi metodi ti farà partire con il piede giusto. Il secondo passo sarà quello di imparare a mantenere l’anonimato dei tuoi BTC ed evitare errori ingenui.

Cominciamo!

Perchè dovresti comprare Bitcoin anonimamente?

Innanzitutto perchè la privacy è un diritto umano di cui puoi decidere di disporre senza doverti giustificare o sentirti in colpa. Nessuno dovrebbe essere intitolato a sapere cosa vuoi farne del tuo denaro.

Eppure… il sistema finanziario attuale è talmente pervasivo che sembra quasi sbagliato voler conservare un certo grado di riservatezza nella propria vita economica.

Ecco, Bitcoin interviene scardinando lo stato delle cose. Ti permette di avere livelli di anonimità simili a quelli del pagamento in contanti evitando i pericoli diretti e indiretti della sorveglianza monetaria.

Oltre all’aspetto filosofico della privacy, comprare Bitcoin con servizi centralizzati che ti richiedono i documenti (KYC) ti espone anche ad una serie di rischi:

  • Se l’exchange con cui hai fatto KYC viene hackerato, i tuoi documenti, così come altri dati sensibili connessi alla tua identità, potrebbero finire in vendita al miglior offerente sul darkweb.
  • Essendo la blockchain per sua natura trasparente, collegando la tua identità a delle transazioni, un domani qualcuno potrebbe bussare alla tua porta e chiederti conto di quei BTC, e diventeresti quindi un facile bersaglio per entità esterne.

Cosa fare dunque?

Come dice mia nonna: Prevenire è meglio che curare.

Ma come puoi prevenire?

Devi trovare un modo per comprare Bitcoin in modo anonimo e quindi slegati dalla tua identità.

Esistono fondamentalmente 3 vie percorribili per comprare Bitcoin anonimamente ed è ciò che leggerai nel resto del post. Ognuno di questi modelli ti permette di ottenere Bitcoin rispettando la tua privacy perchè si tratta di acquisti senza registrazione e senza verifica dei tuoi documenti.

Vediamole:

Comprare Bitcoin anonimamente e in contanti presso un ATM

La prima strategia è quella di trovare un ATM per Bitcoin.

Sono delle macchinette simili a dei distributori di sigarette che hanno le stesse dinamiche. Da queste potrai acquistare Bitcoin in maniera anonima, senza documenti e pagando in contanti. Esempio di ATM per comprare Bitcoin anonimamente in contanti

Il funzionamento è veramente semplice e forse la parte più scomoda è proprio trovarne una.

“Come trovo degli Atm per Bitcoin vicino a me?”

Eccoti servito. Esistono alcune mappe online che indicano dove puoi trovare degli ATM per comprare Bitcoin in contanti.

Ecco come funzionano gli ATM per Bitcoin:

  1. Selezioni di voler acquistare BTC (talvolta vendono anche altre criptovalute)
  2. Scansioni il QR code dal wallet del tuo smartphone
  3. Verifica che l’indirizzo sul display dell’ATM sia lo stesso del tuo smartphone
  4. Inserisci i contanti
  5. Confermi ed il gioco è fatto

Mentre alcuni sostengono che oltre una certa soglia devi fare la verifica dei documenti, nella mia esperienza si possono acquistare Bitcoin da ATM senza registrazione. La realtà è che le normative sono in piena evoluzione. Regolati di conseguenza.

Comprare Bitcoin con contanti da un ATM: Pro e Contro

Se il vantaggio di questo modello è comprare Bitcoin senza documenti e pagando in contanti, la rottura è che dovrai recarti fisicamente davanti ad uno di questi ATM. Il che può significare qualche km o centinaia di km. Dipende in che parte del mondo ti trovi.

L’altro svantaggio ovviamente sono le fee, ovvero la commissione sulle transazioni.

Quello degli ATM è probabilmente il metodo più caro ma anche il più sempice. In fin dei conti è proprio come comprare delle patatine al distributore.

Come in tutti i metodi per acquistare Bitcoin anonimamente il prezzo alla fine sarà più alto rispetto al tradizionale exchange. A seconda di come vuoi vederla, la ragione è che la privacy costa oppure che i Bitcoin sugli exchange sono scontati perchè pagati parzialmente con i tuoi dati.

Comprare Bitcoin anonimamente online, senza registrazione e senza documenti

La faccenda comincia a farsi più complessa.

Vediamo di fare un pò di chiarezza visto che online si legge di tutto:

Da un lato, c’è chi ti dice di farti una carta prepagata anonima (che però per aprirla devi inviare i tuoi documenti) e poi usare un exchange. Oppure, chi dice di usare exchange che non richiedono registrazione di documenti e poi fare un bonifico (che ha la tua identità in chiaro).

Molto spesso, l’interesse prioritario di questi soggetti non è aiutarti a trovare la tua privacy ma quello di farti iscrivere alle piattaforme che sponsorizzano e ottenere delle commissioni in cambio. Puoi riconoscere questi siti perchè sono pieni di banner, link, pulsanti che manco al luna park.

Per inciso, non c’è niente di sbagliato nel guadagnare dalla propria attività di divulgazione. Anzi! è sacrosanto avere un ritorno dal tempo speso. Il problema è disinformare e ingannare le persone.

La regola logica, se vuoi comprare Bitcoin anonimamente, è questa:

Per avere un buon livello di anonimità nella fase di acquisto di Bitcoin, la tua identità non deve trasparire o non deve essere facilmente dedotta.

Il sistema bancario è capillare e pervasivo, pertanto, per essere anonimo la connessione tra la tua identità e la specifica transazione di acquisto di BTC deve essere più lontana che puoi.

Devi fare attenzione anche ai cosiddetti shotgun KYC, ossia exchange che ti fanno acquistare Bitcoin senza documenti ma se poi vuoi spostarli sul tuo wallet, devi fare tutti i passi del KYC.

Come puoi quindi comprare Bitcoin anonimamente online?

Usando piattaforme decentralizzate simili ad exchange.

I comuni exchange per Bitcoin sono tenuti a raccogliere i tuoi dati personali e a tenere traccia delle tue transazioni.

“Aspetta! Quindi gli exchange decentralizzati operano ILLEGALMENTE?!”

No.

Semplicemente non trattengono alcun fondo quindi non devono applicare quelle regole.

Ciò che fanno è metterti in contatto con il venditore (o acquirente se vuoi vendere i tuoi Bitcoin) e creare delle ‘procedure’ digitalizzate in modo che l’acquisto sia sicuro, tanto per chi compra quanto per chi vende.

Ora ti parlerò di un paio di exchange decentralizzati per comprare Bitcoin in anonimità. Probabilmente ne esistono (e ne esisteranno) altri, ma questi 2 sono i più conosciuti e testati (sia dal mercato che dal tempo).

Comprare Bitcoin anonimamente online con Bisq

Bisq è una piattaforma decentralizzata P2P che ti permette di vendere/acquistare Bitcoin senza documenti, senza registrazione e in modo anonimo dal divano di casa tua.

Si tratta di scaricare un software sul tuo pc, che dopo l’installazione si presenterà come una piattaforma simile ad un tradizionale exchange.

Essendo un software P2P (tipo eMule), Bisq entra in comunicazione con altri pc che usano lo stesso software, creando così una rete di soggetti che vogliono comprare/vendere Bitcoin anonimamente. Il procedimento d’acquisto funziona all’incirca così:

  • Nella sezione offerte dovrai trovare quella che ti piace e fare una proposta al venditore.
  • Se il venditore accetta, dopo che avrai trasferito il denaro, i Bitcoin verranno depositati sul tuo Wallet.
  • Puoi pagare secondo il metodo che il venditore accetterà, di solito il bonifico bancario o qualsiasi altro sistema (revolut, skrillex, N26 e tutti quegli altri servizi di fintech che ormai ho perso il conto per quanti ce ne stanno).

Ci sono degli attriti tuttavia:

Per finalizzare un acquisto con Bisq, dovrai prima depositare una somma di Bitcoin su un wallet online che avrai creato con Bisq stesso (che sarà una sorta di garanzia per chi ti vende BTC). A transazione ultimata, questi verranno sbloccati.

Comprare Bitcoin anonimamente con HodlHodl

HodlHodl è un’altra piattaforma decentralizzata per vendere o comprare Bitcoin senza documenti e in anonimità.

A differenza di Bisq, questo è un sito web che ti metterà in contatto con la controparte. Dovrai registrarti al sito (vedi tu quali credenziali e mail utilizzare) e la transazione poi avverrà tra gli utenti.

HodlHodl creerà una specie di smart-contract con cui i bitcoin vengono ‘sospesi’ e raggiungono la loro destinazione solo se tutto funziona come previsto. In altri termini: chi compra paga e chi vende mette davvero i BTC sul piatto.

HodlHodl ti permette anche di provare il suo servizio sul testnet: una rete dove puoi sperimentare il funzionamento della piattaforma prima di usare soldi veri (che poi usare il termine soldi veri quando parliamo di euro fa un pò ridere).

Per i metodi di pagamento, vale quanto detto con Bisq.

Come faccio a sapere che riceverò i BTC comprati su piattaforme online decentralizzate?

Sia Bisq che HodlHodl implementano meccanismi ed incentivi per salvaguardare venditore e compratore.

La modalità principale è quella di bloccare i Bitcoin in oggetto finchè la transazione non si completa. In questo modo si minimizzano i rischi che qualcuno faccia il furbo.

Ci sono altri meccanismi poi… Un esempio?

I fondi bloccati su Bisq. Oppure, in caso di disputa, una terza parte neutrale che interviene per risolverla (o per suggerire come risolverla).

Ti faccio notare che nella storia di Bisq (anni e anni) le dispute si contano quasi sulle dita di una mano, anche perchè questi sistemi non sono facilmente aggirabili quindi non avrebbe granchè senso cercare di fare i furbi.

Comprare Bitcoin anonimamente su piattaforme decentralizzate: Pro e Contro

Nuove procedure:

Mettiamola così: se startene a casa è un vantaggio, capire come farle funzionare è uno svantaggio.

Queste piattaforme sono un pò più macchinose degli exchange centralizzati e comportano anche dover ‘imparare’ nuove procedure, quindi per questo possono spaventare un pò. Tuttavia non è niente che una persona qualunque, con un briciolo di buona volontà, non possa gestire.

Liquidità:

Essendo una rete decentralizzata, con meno utenti e meno scambi, ti prende più tempo trovare l’offerta che ti aggrada.

“Ma se faccio un bonifico non sono anonimo!”

Sospetto legittimo. La risposta è si e no. Nel senso che l’unico che saprà che hai acquistato dei Bitcoin sarà chi te li ha venduti.

La banca non può sapere cosa hai comprato perchè quando effettuerai il bonifico nella causale dovrai mettere un codice casuale che può fare riferimento a qualsiasi tipo di acquisto. (Esempio: HAKNVSASKJ – non aggiungere dettagli del tipo “ecco il bonifico per i miei Bitcoin, mi raccomando mandameli”)

Prezzo:

Il prezzo, anche in questo casi, è più alto degli exchange centralizzati ma rispetto agli ATM più vantaggioso. Il perchè lo sai.

Comprare Bitcoin anonimamente e senza registrazione: da persona a persona

Se ti sembra una idea folle non è così, anzi agli albori andava per la maggiore. Quello che devi fare è solo trovare qualcuno che te li venda. Chi non vende Bitcoin oggigiorno?

Scherzi a parte, quello che puoi fare è partecipare a dei meetup sul Bitcoin e chiedere all’organizzatore di riservare un pò di tempo alla fine per la compravendita.

In questi ambienti puoi facilmente trovare qualcuno che sia disposto a venderti Bitcoin o a metterti in contatto con qualcuno che può farlo(magari dei miner).

In alternativa, puoi iscriverti su LocalBitcoins e cercare qualcuno che venda Bitcoin in contanti a cui non dovrai fornire documenti. Potresti anche considerare di iscriverti in qualche gruppo telegram/facebook a tema Bitcoin e chiedere lì. A quel punto potrai incontrare il venditore e scambiare la tua carta colorata con dei Bitcoin.

IMPORTANTE:

Le truffe sono sempre dietro l’angolo. Fai estrema attenzione alle persone di cui ti fidi e prendi le dovute precauzioni. (ad esempio le prime transazioni puoi farle con degli importi bassi).

Conclusioni

Lo so. L’idea di comprare Bitcoin anonimamente senza usare quei comodissimi exchange sembra un incubo. In realtà si tratta solo di uscire dalla zona di comfort e imparare qualche nuovo processo.

Una volta che avrai trovato il metodo più adatto a te, acquisire Bitcoin in modo anonimo sarà un gioco da ragazzi.

Ricordati perchè lo fai: Mantenere la tua riservatezza vale molto più del sovrapprezzo e della fatica che ti stai assumendo.

Qualsiasi metodo tu decida di usare, non dimenticarti di usare dei wallet adatti. Se vuoi schiarirti le idee a riguardo, in questa guida trovi quello che serve per capire come conservare dei Bitcoin.

Leggilo, ti servirà. 🙂

Se quest’articolo ti ha schiarito le idee, mandalo ai tuoi amici usando i bottoni qui sotto e magari commenta condividendo i tuoi dubbi o la tua esperienza a riguardo.

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A presto,

Fabio

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Questo articolo ha 4 commenti.

  1. Federico

    Leggo solo ora il tuo articolo. Ho guardato sia Bisq che Hodlhodl è quest’ultimo accetta anche le gift card come per esempio quella di Amazon. Il metodo gift card potrebbe essere un buon metodo per tenere sicura la privacy. Premesso questo però mi chiedo quanto valga tenere così tanto la privacy quando i Bitcoin convertiti in valuta fiat devono poi essere depositati in banca per essere spesi e sul quale poi pagarci anche le tasse.

    1. Fabio

      Ciao Federico,

      Si hai ragione. Le gift card di amazon sono un ottimo metodo per tutelare la propria privacy. Concordo con te che; per chi ha intenzione di rivendere tramite exchange centralizzato potrebbe avere poco senso considerare procedure come quelle descritte nell’articolo. Chi compra anonimamente di solito lo fa per hodlare o per spendere quei Bitcoin senza rivelare informazioni. In fin dei conti tutto parte da cosa vuoi farne con quei Bitcoin.

      Ciao!

  2. cane

    Ciao gran bel post, mi hai illuminato, il problema è che per spostare bitcoin, il wallet deve essere quello del sito e non un esterno, ma quello che ti chiedo: hanno la possibilità (bisq e HodlHodl) di fermare uno spostamento di bitcoin tra wallet?

    grazie

    1. Fabio

      Ciao, grazie per il feedback 🙂

      I Bitcoin li puoi spostare sul tuo wallet, assolutamente!

      Bisq e HodlHodl sono exchange decentralizzati e hanno procedure diverse per impedire truffe. Bisq ti chiede di depositare un certo ammontare di BTC sul wallet interno al programma (bisq è un software), ma i BTC che poi vai a transare sono altri. HodlHodl usa un escrow che è un pò come dire che mette in piedi un meccanismo per cui se una delle parti cerca di fregare l’altra la transazione non va a buon fine.

      Spero di averti aiutato 🙂

      Ciao

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