Come comprare Bitcoin anonimamente: Guida completa (e realista)

Guida: Come comprare Bitcoin anonimamente e senza documenti

In questo articolo ti mostrerò 4 metodi infallibili per comprare Bitcoin anonimamente e senza documenti.

Ti mostrerò ANCHE i pro e i contro di ciascun metodo, così potrai decidere quale approccio seguire per trasformare euro in Bitcoin, tenendo la tua identità al riparo da spioni (legittimati o meno).

Dovrai solo scegliere quello più adatto alla tua situazione.

Tuttavia, devo fare una dovuta precisazione:

Con Bitcoin, non basta cercare privacy in fase d’acquisto. Devi mantenerla nel tempo agendo con consapevolezza.

La blockchain è trasparente; ricollegando la tua identità ad una transazione non potrai più tornare indietro (anche se esistono metodi per mitigare la cosa).

Comprare Bitcoin anonimamente usando i metodi dell’articolo è il primo passo.

Il secondo passo è imparare a tutelare la privacy del tuo patrimonio in BTC ed evitare errori ingenui.

Tutte cose che non è possibile raggruppare in qualche blog post e che mi hanno spinto a creare il manuale per l’autocustodia e privacy di Bitcoin.

Detto questo, cominciamo!

Disclaimer:

A scanso di equivoci, comprare Bitcoin anonimamente è legale. Tuttavia, questo non ti solleva dagli obblighi legali, dichiarativi o fiscali della giurisdizione in cui ti trovi.

Motivi principali per comprare Bitcoin anonimamente

Innanzitutto perchè la privacy è un diritto umano di cui puoi disporre senza doverti giustificare o sentire in colpa.

Eppure, oltre all’aspetto filosofico della privacy, comprare Bitcoin con servizi che richiedono i documenti (KYC) ti espone anche a rischi significativi:

  • Vista la crescita esponenziale di data breach e fughe di dati (1), i tuoi documenti e dati sensibili connessi alla tua identità possono finire sul darkweb.
  • Dato che la blockchain è trasparente, collegando i propri dati personali a delle transazioni è possibile tracciare i bitcoin e il relativo titolare.

Cosa fare dunque?

Come dice mia nonna: Prevenire è meglio che curare.

Ma come puoi prevenire?

Comprando Bitcoin in modo anonimo e tenendoli separati dalla tua identità.

Questo secondo punto non è sintetizzabile in breve. Puoi però studiarlo nel mio manuale che ho scritto sulla privacy di Bitcoin.

Quanto al primo punto, esistono 4 modalità per comprare Bitcoin senza registrazione e senza verifica dei tuoi documenti.

Vediamole:

1 – Comprare Bitcoin anonimamente e in contanti presso un ATM

Esempio di ATM per comprare Bitcoin anonimamente in contanti
Un ATM per comprare Bitcoin anonimamente in contanti

Attenzione: In molti paesi dell’Unione Europea, questo metodo potrebbe non funzionare.

Molti paesi ormai hanno implementato la verifica documentale o del numero di telefono per permetterti di cambiare Bitcoin in euro anonimamente tramite ATM.

Al contrario, molti paesi fuori EU (alcuni appena fuori dai confini) permettono ancora l’acquisto in contanti e senza verifica.

Gli ATM per Bitcoin sono delle macchinette simili a dei bancomat. Da queste potrai acquistare Bitcoin in maniera anonima, senza documenti e pagando in contanti.

Il funzionamento è veramente semplice e forse la parte più scomoda è proprio trovarne uno.

“Come trovo degli Atm per Bitcoin vicino a me?”

Eccoti servito. Esistono alcune mappe online che indicano dove puoi trovare degli ATM per comprare Bitcoin in contanti.

Ecco come funzionano questi ATM:

  1. Selezioni di voler acquistare BTC (talvolta vendono anche altre criptovalute)
  2. Scansioni il QR code dal wallet bitcoin sul tuo smartphone
  3. Verifica che l’indirizzo sul display dell’ATM sia lo stesso del tuo smartphone
  4. Inserisci i contanti
  5. Confermi ed il gioco è fatto

Pro e Contro di Comprare Bitcoin da un ATM in contanti

Il vantaggio principale è che puoi comprare Bitcoin pagando in contanti e senza lasciare tracce.

Inoltre, è un processo d’acquisto facilissimo.

Lo svantaggio è che dovrai trovare e recarti fisicamente davanti ad uno di questi bancomat. La comodità dipende da quale parte del mondo ti trovi.

L’altro svantaggio sono le fee, ovvero la commissione sulle transazioni.

Come in tutti i metodi d’acquisto di BTC anonimi, le commissioni sono più alte rispetto agli exchange tradizionali.

2 – Comprare Bitcoin anonimamente presso cambiavalute

Un’altro metodo per comprare Bitcoin privatamente sono i cambiavalute stranieri .

Cambiavalute Bitcoin in Macedonia
Un cambiavalute in Macedonia che permette di acquistare BTC per contanti

Mentre in diversi paesi dell’EU l’attività non è proprio concepita, in altri paesi appena fuori dall’EU (anche facilmente connessi con voli diretti – Bulgaria, Georgia, etc.) è possibile sia vendere che acquistare bitcoin in contanti dai normali cambiavalute.

Il processo è semplicissimo:

  1. Trovi il cambiavalute che ti interessa
  2. Scegli il metodo di pagamento (contanti o anche stablecoin)
  3. Negozi le fee
  4. Fornisci un indirizzo Bitcoin
  5. Effettui lo scambio

Non avendo gli stessi obblighi presenti in EU, quello che i cambiavalute fanno è acquistare su exchange e successivamente trasferire i BTC direttamente sull’indirizzo che fornisci.

Pro e Contro di Comprare Bitcoin da cambiavalute stranieri

Vantaggi:

  • Puoi comprare Bitcoin in contanti e con altri metodi di pagamento
  • Puoi vendere Bitcoin senza KYC
  • Non lasci tracce
  • Il processo d’acquisto è semplice e guidato
  • I Bitcoin che acquisti vengono da exchange quindi sei certo della provenienza

Svantaggi:

  • Devi recarti fisicamente in uno di questi paesi e trovare un cambiavalute
  • Commissioni molto alte perché c’è l’intermediario e l’exchange coinvolto

Vediamo ora invece come effettuare l’acquisto in privacy direttamente online.

3 – Comprare Bitcoin senza registrazione e senza documenti su exchange P2P online (non saltare questa sezione)

La faccenda comincia a farsi più complessa.

Vediamo di fare chiarezza visto che in rete si legge di tutto:

  • Da un lato, c’è chi ti dice di farti una carta prepagata anonima (che richiede i documenti per l’apertura) e poi usare un exchange.
  • Oppure, alcuni suggeriscono di usare exchange che non richiedono documenti e poi acquistare tramite bonifico (che però avrà la tua identità in chiaro, quindi ricade nella categoria di acquisto di Bitcoin senza KYC ma sicuramente non anonimo).

La regola logica, se vuoi comprare Bitcoin anonimamente, è questa:

La tua identità non deve proprio trasparire o non deve essere facilmente dedotta.

Affinché sia un acquisto anonimo, la connessione tra la tua identità e la specifica transazione di acquisto di BTC deve essere più labile che puoi.

Devi fare attenzione anche ai cosiddetti shotgun KYC, ossia exchange che ti fanno acquistare Bitcoin senza documenti ma se poi vuoi spostarli sul tuo wallet, devi verificare la tua identità.

Come puoi quindi comprare Bitcoin anonimamente online?

Esistono diverse piattaforme e approcci.

Generalmente, si tratta di piattaforme decentralizzate simili a degli exchange che creano dei mercatini online P2P.

Queste piattaforme non trattengono i fondi degli utenti, ma li mettono semplicemente in contatto.

Di conseguenza:

  • Operano legamente
  • Non hanno l’obbligo di richiedere identificativi personali
  • Non devono tenere traccia delle transazioni degli utenti

Ora ti parlerò di 3 piattaforme online per comprare Bitcoin privatamente, le più conosciute ed utilizzate.

  • Bisq
  • HodlHodl
  • Robosats

Bisq

Bisq è una piattaforma decentralizzata P2P che ti permette di acquistare Bitcoin senza documenti, senza registrazione e in modo anonimo online.

Dovrai scaricare un software sul tuo pc e, dopo l’installazione, ti troverai davanti ad una piattaforma simile ad un exchange.

Essendo un software P2P, Bisq crea una rete di soggetti che vogliono comprare/vendere Bitcoin tra di loro.

Il procedimento d’acquisto funziona all’incirca così:

  • Nella sezione offerte vedrai delle proposte di vendita.
  • Selezionerai l’offerta che ti interessa e farai una proposta al venditore.
  • Se il venditore accetta, potrai trasferire il denaro ed i Bitcoin verranno depositati sul tuo wallet.
  • I metodi di pagamento variano a seconda del venditore scelto. Di solito, ci sono bonifico bancario, revolut, skrillex, N26 ed altri ancora.

Ci sono delle frizioni tuttavia:

Per finalizzare un acquisto con Bisq, dovrai prima depositare una somma di Bitcoin su un wallet online che avrai creato con Bisq stesso (che sarà una sorta di garanzia per chi ti vende BTC). A transazione ultimata, questi verranno sbloccati.

HodlHodl

HodlHodl è un’altra piattaforma decentralizzata per vendere o comprare Bitcoin senza documenti e in anonimità.

A differenza di Bisq, questo è un sito web che ti metterà in contatto con la controparte.

Dovrai registrarti al sito (vedi tu quali credenziali e mail utilizzare) e la transazione poi avverrà tra gli utenti.

HodlHodl creerà un escrow, ossia una specie di smart-contract con cui i bitcoin vengono ‘sospesi’ e raggiungono la loro destinazione solo se tutto funziona come previsto.

In altri termini: chi compra paga e chi vende mette davvero i BTC sul piatto.

HodlHodl ti permette anche di provare il suo servizio sultestnet: una rete dove puoi sperimentare il funzionamento della piattaforma prima di usare soldi veri (che poi usare il termine soldi veri quando parliamo di euro mi fa sempre un pò riflettere).

Per i metodi di pagamento, vale quanto detto con Bisq.

Robosats

Robosats è un marketplace peer-to-peer per comprare e vendere Bitcoin in modo privato e rapido.

L’accesso avviene solo tramite Tor (2) e l’intera piattaforma si basa su Lightning Network, quindi transazioni istantanee e commissioni minime.

Il funzioamento di Robosats è semplice:

  • Accedi al sito di Robosats tramite Tor Browser
  • Viene creato un profilo temporaneo (“nim”) per ogni sessione e puoi creare un ordine o accettarne uno esistente
  • I BTC vengono bloccati in escrow fino alla conferma del pagamento fiat

Tutto il processo di acquisto/vendita si basa su Lightning Network, quindi è pressoché istantaneo. In caso di problemi, puoi avviare una disputa e il team interviene.

Il vantaggio di Robosats è che puoi comprare e vendere Bitcoin anonimamente sfruttando la privacy di Tor e dei profili temporanei.

Le transazioni sono rapidissime, perché si appoggia a Lightning.

Non ci sono iscrizioni da fare, e le commissioni sono tra le più basse sul mercato.

Il problema è che però servirà un minimo di familiarità con Tor e con i wallet Lightning, quindi non è adatto ai principianti assoluti.

Alcuni metodi di pagamento possono esporre dati personali, e la liquidità è ancora un po’ limitata rispetto ai grandi exchange.

Come faccio a sapere che riceverò i BTC comprati su piattaforme online decentralizzate?

Sia Bisq che HodlHodl che Robosats implementano meccanismi ed incentivi per salvaguardare venditore e compratore.

La modalità principale è quella di bloccare i Bitcoin in oggetto finchè la transazione non è completa.

Ci sono altri meccanismi, come dei fondi bloccati per partecipare alla piattaforma oppure l’intervento di terze parti neutrali per risolvere le dispute tra utenti.

Ti faccio notare che nella storia di Bisq (anni e anni) le dispute si contano quasi sulle dita di una mano, anche perchè questi sistemi non sono facilmente aggirabili quindi non avrebbe granché senso cercare di fare i furbi.

Pro e Contro di acquistare Bitcoin anonimamente su piattaforme online

1) – Nuove procedure

Mettiamola così: se startene a casa è un vantaggio, capire come farle funzionare è uno svantaggio.

Queste piattaforme sono un pò più macchinose degli exchange centralizzati e comportano anche dover ‘imparare’ nuove procedure, quindi per questo possono spaventare un pò.

Tuttavia non è niente che una persona qualunque, con un briciolo di buona volontà, non possa gestire.

2) – Liquidità

Essendo una rete decentralizzata, con meno utenti e meno scambi, ti prende più tempo trovare l’offerta che ti aggrada.

3) – Tracciabilità e triangolazioni

Alcune persone osservano che se fai un bonifico non sei anonimo.

Ed è una osservazione legittima.

La privacy assoluta e totale puoi averla solo con i pagamenti in contanti.

Tuttavia, con queste piattaforme, il collegamento tra te e l’acquisto di BTC è un informazione disponibile solo a chi ti ha venduto i BTC.

È come fare un bonifico o un pagamento ad una qualsiasi persona, similmente ad un acquisto di seconda mano da un venditore online.

Talvolta, i dati personali del bonificante non sono disponibile a chi riceve, ma solo all’istituto che emette il pagamento.

Quanto alla banca, non può sapere cosa hai comprato perchè quando effettuerai il bonifico nella causale metterai un codice indefinito riconducibile a qualsiasi tipo di acquisto.

4) – Prezzo

Il prezzo, anche in questo casi, è più alto degli exchange centralizzati ma rispetto agli ATM di solito più vantaggioso.

4 – Comprare Bitcoin anonimamente da altre persone

Questo è il metodo migliore per l’acquisto anonimo di Bitcoin.

Tuttavia, c’è il problema di trovare qualcuno disposto a venderti dei BTC di persona.

Per trovare venditori puoi usare un’app come Vexl, che è destinata proprio a mettere in contatto persone che vogliono vendere o comprare BTC dal vivo.

In alternativa, puoi partecipare a dei meetup su Bitcoin o ai Satoshi Spritz, e chiedere all’organizzatore di riservare un pò di tempo alla fine per la compravendita o indicarti qualcuno.

Di solito però, dovrai prima guadagnarti la fiducia delle persone, e cioè farti vedere a più di un incontro.

Sai com’è… non sei l’unico a voler conservare un certo grado di riservatezza. 

In questi ambienti si può trovare qualcuno che sia disposto a venderti Bitcoin o a metterti in contatto con qualcuno che può farlo (magari dei miner).

In alternativa, puoi considerare di iscriverti in qualche gruppo telegram/facebook a tema Bitcoin e chiedere lì. A quel punto potrai incontrare il venditore e scambiare la tua carta colorata con dei Bitcoin.

IMPORTANTE:

Le truffe sono sempre dietro l’angolo. Fai estrema attenzione alle persone di cui ti fidi e prendi le dovute precauzioni. (ad esempio le prime transazioni puoi farle con degli importi bassi).

Vale davvero la pena comprare Bitcoin anonimamente?

La risposta ha delle sfumature.

L’idea di comprare Bitcoin anonimamente senza usare quei comodissimi exchange sembra un incubo.

Eppure, si tratta solo di uscire dalla zona di comfort e imparare un nuovo processo che poi userai quando vorrai.

Una volta trovato il metodo più adatto a te, acquisire Bitcoin in modo anonimo sarà un gioco da ragazzi.

Ricordati perchè lo fai:

Mantenere la tua riservatezza vale molto più del sovrapprezzo e della fatica che ti stai assumendo.

Infine, 3  punti:

  • Se vuoi fare sul serio con privacy e autocustodia di BTC, fatti furbo ed investi nella tua conoscenza; ad esempio con il mio manuale
  • Se quest’articolo ti ha schiarito le idee, mandalo ai tuoi amici o magari commenta condividendo i tuoi dubbi o la tua esperienza a riguardo
  • Se vuoi restare aggiornato su Checkpoint Bitcoin e le attività connesse, iscriviti alla mitica Newsletter dal menù.

A presto,

Fabio

 

 

Riferimenti:

1 – “Data-Breach” CERT-AGID https://cert-agid.gov.it/category/news/data-breach/

2 – What is Tor? – https://support.torproject.org/it/about/what-is-tor/

40 risposte

  1. Leggo solo ora il tuo articolo. Ho guardato sia Bisq che Hodlhodl è quest’ultimo accetta anche le gift card come per esempio quella di Amazon. Il metodo gift card potrebbe essere un buon metodo per tenere sicura la privacy. Premesso questo però mi chiedo quanto valga tenere così tanto la privacy quando i Bitcoin convertiti in valuta fiat devono poi essere depositati in banca per essere spesi e sul quale poi pagarci anche le tasse.

    1. Ciao Federico,

      Si hai ragione. Le gift card di amazon sono un ottimo metodo per tutelare la propria privacy. Concordo con te che; per chi ha intenzione di rivendere tramite exchange centralizzato potrebbe avere poco senso considerare procedure come quelle descritte nell’articolo. Chi compra anonimamente di solito lo fa per hodlare o per spendere quei Bitcoin senza rivelare informazioni. In fin dei conti tutto parte da cosa vuoi farne con quei Bitcoin.

      Ciao!

  2. Ciao gran bel post, mi hai illuminato, il problema è che per spostare bitcoin, il wallet deve essere quello del sito e non un esterno, ma quello che ti chiedo: hanno la possibilità (bisq e HodlHodl) di fermare uno spostamento di bitcoin tra wallet?

    grazie

    1. Ciao, grazie per il feedback 🙂

      I Bitcoin li puoi spostare sul tuo wallet, assolutamente!

      Bisq e HodlHodl sono exchange decentralizzati e hanno procedure diverse per impedire truffe. Bisq ti chiede di depositare un certo ammontare di BTC sul wallet interno al programma (bisq è un software), ma i BTC che poi vai a transare sono altri. HodlHodl usa un escrow che è un pò come dire che mette in piedi un meccanismo per cui se una delle parti cerca di fregare l’altra la transazione non va a buon fine.

      Spero di averti aiutato 🙂

      Ciao

  3. Ciao, vorrei sapere se su HodlHodl è possibile pagare con prepagata paypal. Ma oltre a comprarli i bitcoin come è possibile guadagnarli? In rete ci sono tantissime truffe…

    1. Ciao Giovanni. Su HodlHodl alcuni venditori accettano Paypal altri no, quindi ti devi regolare a seconda del venditore. Quanto a guadagnare Bitcoin: si si può fare. Il metodo migliore sarebbe quello di farsi pagare in Bitcoin dal datore o da chi ti commissiona dei lavori. In alternativa esistono altri metodi che ti permettodono di guadagnare ‘frazioni’ di Bitcoin. Ci ho scritto un articolo intero e lo trovi qui: https://checkpointbitcoin.it/guadagnare-bitcoin-gratis-5-strategie-per-ottenere-btc-senza-investire/

      Spero di averti aiutato,

      Fabio

  4. Ciao,
    volevo chiederti, trovato il venditore selezioni ad pagamento bonifico bancario. Il pagamento è del tutto al di fuori di Hodl Hodl, quale garanzia hai che il venditore sparisca con il tuo bonifico senza darti i bitcoin?
    Grazie!

  5. Ok mi sono risposto da solo (anche rileggendo), il venditore prima deposita i bitcoin, il sito fa da garante, e solo dopo l’acquirente fa il bonifico.
    Grazie, ottima guida.

  6. Ciao Fabio, ottimo articolo per me che sono inesperto.
    Mi puoi spiegare nel dettaglio come faccio una transazione face to face. Come fa il venditore a trasferirmi i suoi BTC?
    Grazie
    Stefano

    1. Ciao Stefano,

      Per farti trasferire BTC, indipendentemente dal modello di acquisto o dalla circostanza, ti serve un indirizzo su cui riceverli. Puoi facilmente crearne uno usando un wallet bitcoin (ne ho indicato alcuni nei vari articoli sulla custodia). A quel punto trasmetti l’indirizzo ed il gioco è fatto.

      Prova a dare un occhiata alla categoria “conservare Bitcoin” per approfondire

      Fabio

  7. Ciao Fabio,
    ottimo post, chiaro e facile da leggere. Abito vicino a Milano e pertanto mi è molto comodo recarmi presso un ATM per Bitcoin. Non sono molto sul pezzo campo informatico/tecnologivo, preferisco fare di persona in contanti. Una volta acquistato bitcoin presso un bancomat in contanti e senza registrazione, per venderli ed incassare la somma in euro come si procede? Rimane sempre anonimo? Specifico che i miei saranno piccoli investimenti, non più di euro 1000.
    Grazie

    1. Ciao Matteo.

      Grazie per i complimenti.

      Non capisco perchè tu voglia vendere Bitcoin (la cui supply totale è 21 milioni) per comprare euro (la cui supply è infinita). Sarebbe come vendere la Gioconda per comprare dei poster della Gioconda.

      Comunque, la risposta alla tua domanda è dipende. La tecnologia Bitcoin non registra le identità, quindi dipende dal medium che decidi di usare per venderli. Ti faccio un esempio:

      Se carichi i Bitcoin su un exchange con cui fai KYC ovviamente perdi la privacy guadagnata in sede di acquisto. Se li vendi per contanti al tuo vicino di casa, allora tu e lui saprete della transazione. E così via.

      Spero di averti aiutato,

      Fabio

  8. Buongiorno Fabio.
    Il tuo articolo e’ interessante e ho deciso di entrare nel sito hodl hodl per acquistare bitcoins, da neofita. Mi sono registrato e quando mi chiede un “bitcoins address” non so cosa indicare e non ci sono indicazioni su come comportarsi, mi potresti indicare che tipo di address devo indicare? Poi non ho bitcoins wallet, e’ lo stesso address che devo indicare?
    Grazie per il supporto ad un neofita.
    Antonio

    1. Ciao Antonio,

      Il bitcoin address è necessario per ricevere Bitcoin, e si crea con il wallet. Se questi concetti sono ancora oscuri per te, ti consiglio di leggerti questa guida https://checkpointbitcoin.it/conservare-bitcoin-wallet-guida/ ed approfondire clickando sui vari link indicati. Se qualcosa alla fine non ti è ancora chiaro, scrivimi pure dalla sezione contatti che cercherò di aiutarti individualmente.

      Fabio

  9. Buongiorno scusami sono ignorante in materia. Io ho alcune cryptovalute su Coinbase (poca roba😁) Se volessi riscuoterli in euro senza trasferirli direttamente sul conto corrente associato su Coinbase come devo fare? Cioè c’è la possibilità di trasferire queste cryptovalute su un Exchange o altro in modo poi da gestire in maniera anonima l’ultima parte cioè la ricezione dei soldi sul conto? Spero di essermi spiegato Grazie

    1. Ciao Luigi,

      Direi che se vuoi tornare in fiat da coinbase devi usare il conto associato. Se trasferisci le crypto su altri exchange e poi le vendi per fiat potresti mantenereun pò di privacy, ma non ho idea di che giri tu possa fare.

      1. Fabio buonasera, mi fa piacere aver scoperto lei ed il suo articolo intanto la ringrazio per le informazioni e la formazione.
        Quindi mi sembra di capire che per cambiare fiat con btc ho 2 soluzioni una e di incontrarmi con il venditore ed un altra sono gli atm.
        La domanda e bisq o anche simili o quasi consentono di pagare con prepagate?
        Esistono prepagate anonime o meglio si possono creare in maniera legale?

        1. Ciao Bruno, grazie del commento.

          Hai capito bene, tuttavia gli atm potrebbero chiederti la verifica dei documenti o qualcosa di simile, quindi potrebbe non funzionare come metodo. Per la tua domanda su bisq, dipende dal venditore specifico con cui ti interfacci. Quanto alle prepagate, non saprei come aiutarti perchè non le ho mai usate e le informazioni online sono piuttosto confuse. In ogni caso, finchè non fai registrazione di documenti e KYC, uno qualsiasi dei metodi descritti in quest’articolo vanno bene per tutelare la tua privacy. Puoi anche leggerti quest’articolo per avere una visione di altri metodi di acquisto: https://checkpointbitcoin.it/comprare-bitcoin-senza-kyc-piattaforme-consigliate/

    1. Ciao Aladino,

      Spiace per localbitcoin, servizio storico per compravendita di Bitcoin peer-2-peer. Immagino sia dovuto alle regolamentazioni sempre più stringenti.

      Grazie della segnalazione. Ho aggiornato l’articolo.

      Fabio

    1. Ciao William,

      Conosco Ledger e ho scritto diversi articoli sui loro wallet (li trovi sul sito nella categoria “conservare Bitcoin”). Se la tua domanda era invece sul legame tra wallet e privacy, lì ci sono da fare osservazioni un pò più articolate, sia sul comportamento dell’utente che sui potenziali rischi di affidarsi ad un’azienda regolamentata. Ho affrontato questi temi nel mio manuale su autocustodia e privacy. Se ti interessa approfondire, ti consiglio di prenderne una copia 😉

      Fabio

  10. Bell’ articolo complimenti… avrei 1 domanda a riguardo: 1) Se uno acquista bitcoin anonimamente al 100% (ossia cash face to face), oppure al 50% (ossia con i servizi che hai indicato come bisq e hodlhodl partendo quindi da bonifico/carta), in entrambi i casi vanno comunque dichiarati al fisco?

    1. Vorrei aggiungere, ragionandoci sopra, che alla fine la maggiorparte dei metodi indicati nell’articolo non sono in realtà anonimi. Per usare Bisq e Hodlhodl si parte col bonifico o carta, quindi l’anonimato è inesistente, perchè anche se non metti nella causale nessun riferimento comunque la strada che fa il bonifico è chiara come il sole. La soluzione degli ATM è anch’essa impraticabile in quanto tutti gli ATM richiedono la carta d identità e quindi è esattamente uguale che prenderli su un exchange (ad oggi dovresti proprio togliere questa soluzione dall’articolo, è fuorviante per chi legge prenderla in considerazione per poi scoprire l’amara realtà). Rimane il cash face to face, ma difficilissimo da praticare nella realtà in quanto le persone intere. La conclusione è che la politica ha vinto su Bitcoin (come prevedibile), l’anonimato con bitcoin è pressochè impossibile e Bitcoin nella pratica è ormai una valuta digitale che appartiene alle istituzioni.

      1. Ciao Manuele,

        tutte le soluzioni che ho menzionato sono usate quotidianamente da migliaia di persone (in Europa e nel mondo) ed hanno in comune che funzionano. Quale metodo ti si convenga, dipende dalle tue preferenze, attitudini e possibilità.

        Tuttavia, nessuno di questi è un metodo “comodo”, perché la privacy ha valore ed è ostacolata sistematicamente.

        Se rileggi l’articolo, puoi cogliere le sfumature dei vari metodi(il bonifico verso un altro utente, gli ATM in paesi diversi dall’Italia dove desumo vivi, e il metodo cash) e renderti conto dei benefici in termini di privacy.

        Non esistono metodi comodi e che forniscono privacy. Ed anche esistessero, la perderesti in breve tempo perché oltre all’acquisto, la privacy su Bitcoin va mantenuta gestendolo con consapevolezza. Ottenere consapevolezza richiede ulteriori sforzi. Quindi, se non sei disposto a fare tutto questo e cerchi una via comoda, ti consiglio gli exchange, i broker o i nuovissimi ETF. In quel caso sarà come acquistare su Amazon.

        La conclusione è che la privacy non piace ai governanti perché ostacola il controllo degli individui.

        Bitcoin è nato sulla scia di questi principi per dare potere all’individuo. Maggiore libertà però non ti viene concessa o donata. Richiede responsabilità. Se non sei pronto per tutto questo, meglio restare dove sei.

        Fabio

        1. Ciao, il fatto che le soluzioni che hai menzionato siano utilizzate da molte persone e che funzionano dal punto di vista tecnico non significa che tali soluzioni forniscano l’anonimato descritto nel titolo dell’articolo che recita “Comprare Bitcoin Anonimamente e Senza Documenti”. Le soluzioni che indichi funzionano, ma non sono affatto anonime. E non vorrei ripetermi ma Bisq Hodlhodl etc non sono anonime, i pagamenti sono facilmente tracciabili in quanto partono da bonifico o carta di credito. Per quanto riguarda gli ATM tu lo citi prima come un metodo per acquistare anonimamente bitcoin per poi dire che ops, in europa non vale perche chiedono la carta d’identità. Ok.. ma il tuo sito è checkpointbitcoin.IT, non .com etc, ma è .it, ed è scritto in italiano, quindi rivolto agli italiani che leggono. Certo ci sono anche italiani all’estero che leggeranno, ma è ovvio che la stragrande maggioranza dei lettori risiedono in italia o cmq in europa, quindi la soluzione degli ATM è inesistente. Concludo dicendo che non si tratta affatto di volere la comodità o di evitare responsabilità, ma del fatto che nei metodi che tu citi (escluso lo scambio cash face to face) l’anonimato proprio non c’è. Percio a mio avviso dovresti cambiare il titolo dell’articolo scrivendo che sono “parzialmente anonimi” oppure scrivere nel titolo a grandi lettere che “trattasi di articolo destinato a chi risiede in determinati paesi fuori Europa”. Detto questo, se restero dove sono (o meglio, se tornero dove ero) non è per evitare responsabilità, ma perchè ad oggi bitcoin è valido solo per fare trading/speculazione a corto o lungo termine cercando di guadagnare sul valore, ma non per avere privacy e libertà perchè a conti fatti non possiede nessuno vero strumento ne per la privacy ne per la libertà, e se li ha li ha solo nei paesi che glielo permettono (ancorta, ma cambierà ovunque), quindi significa che Bitcoin, allo stesso modo delle valute fiat, fa quello che il sistema gli permette di fare, nulla piu; e lo dico perchè ricordo che agli albori era nato per “essere alternativo al sistema e darci la libertà finanziaria”, ma nei fatti ad oggi è solo “sottomesso e dipendente dal sistema e ci da la libertà che il sistema gli permette di darci”. Ed infatti ormai ad oggi Bitcoin è utilizzato, nel 99% dei casi, solo per speculare sul suo valore, il tema originario della libertà finanziaria è praticamente quasi scomparso dai radar anche perchè effittivamente in questo senso ha tristemente fallito. Un saluto.

          1. Ciao Manuele, per ciascun metodo ho elaborato le sfumature così come i pro e i contro. Il fatto che però siano per te “impraticabili” o (secondo i tuoi ragionamenti) “inefficaci” , non li rende meno validi e funzionanti.

            Detto questo, Bitcoin non può salvare tutti. Salva chi vuole salvare se stesso.

            Fabio

          2. Non è che sono impraticabili o inefficaci “per me”, è che non danno la privacy ne prima in fase d’acquisto, ne dopo perchè comunque vanno dichiarati al fisco. Percui non è “per me”, è un dato oggettivo. Poi uno puo decidere di accontantarsi della”Pseudo-privacy” che offre oppure no, ma ad oggi la privacy al 100% non la da, ma neanche vicino, ed è oggettivo.

          3. Manuele, è un dato assolutamente soggettivo perché riguarda la tua situazione, le tue possibilità, le tue competenze e le tue valutazioni individuali. Se non riesci ancora a capirlo, non ho tempo per farti cambiare idea.

        2. E purtoppo non è affatto soggettivo, ma è assolutamente oggettivo, perchè il tuo blog è scritto in italiano e quindi rivolto al 99% a chi sta in Italia, e a tutte queste persone praticamente stai dicendo che “Si si puo acquistare bitcoin anonimamente ma per farlo devi trasferirti fuori europa, perchè se vivi in europa non ci sono modi per farlo, ed anche se ci sono devi poi comunque dichiararli al fisco perdendo quel briciolo di anonimato che forse eri riuscito ad avere prima. Quindi dov’è la soggettività? Quando leggero soluzioni valide per chi sta in italia (cioè la lingua del tuo blog) allora si potrà dire che Bitcoin permette la privacy etc etc… ma le soluzioni al momento non ci sono per gli italiani/europei perchè la normativa fatta della politica sta sopra a bitcoin e ne fa quello che vuole, e non il contrario. E tu ne sei la prova dato che ti sei trasferito all’estero dove la normativa ti permette (per ora, poi ne riparleremo) di mantenere l’anonimato su Bitcoin e di non dichiararlo. Per cui non è soggettivo, ma è oggettivo che Bitcoin ti da la privacy solo nei paesi che per ora lo permettono; mentre per tutti gli europei, ossia 500 milioni di persone, la privacy su Bitcoin non la possono avere (salvo trasferirsi tutti e 500 milioni fuori europa). Altro che soggettivo. Saluti e stop.

          1. Manuele, continui a confondere le cose. Sia i destinatari del mio blog che il resto dei concetti espressi. Saluti

    2. Ciao Manuele,

      Come ho specificato all’inizio dell’articolo, l’acquisto anonimo non dispensa dagli obblighi della giurisdizione in cui sei fiscalmente residente. Quindi, tutto dipende da dove risiedi o quali siano le tue valutazioni di rischio che decidi di assumerti.

      1. Ok grazie, quindi anche su questo tema inutile acquistare anonimamente (cosa non possibile perchè non esistono al momento modi per farlo in europa) se poi li devo dichiarare facendo cosi scomparire l’anonimato, è una cosa senza senso. Politica batte Bitcoin 5-0.

          1. Io non mi lamento, semplicemente guardo in faccia la realtà e lo stato attuale delle cose. Buona fortuna a te.

      2. Ciao Fabio, ti faccio davvero tanti complimenti per la chiarezza nell’esposizione.
        Vorrei sapere, se sai rispondermi, come posso accettare pagamenti in Bitcoin per la mia attività. Potrei avere per esempio diversi wallet, magari uno “in chiaro” per la mia attività e uno “nascosto” con cui operare secondo norme di privacy più stringenti?
        Esiste qualche sistema che mi permetta di vendere i miei prodotti in Bitcoin in totale anonimato?
        Ti ringrazio in anticipo.

  11. Emanuele ha completamente ragione, a parte il cash faccia a faccia (che e’ un po rischioso), gli altri metodi descritti in questa pagina NON sono anonimi. Possono funzionare per vendere e acquistare crypto, ma ti rendono assolutamente tracciabile (per lo meno nella comunità’ europea).

    1. Ciao Marco,

      Usando i metodi descritti non è possibile collegare una specifica transazione all’acquisto di Bitcoin (A meno che nella causale del bonifico tu non includa “acquisto di Bitcoin in data X per l’ammontare Y”).

      Ma pur essendo anonimi, non ti sollevano dal rispettare le norme del paese in cui risiedi. Se non vuoi rispettarle, è una scelta tua di cui ti assumi le tue responsabilità.

      Si tratta quindi di due dimensioni DIVERSE, con cui ciascun individuo si confronterà sulla base delle proprie valutazioni individuali.

      Tu probabilmente non cercavi metodi d’acquisto anonimi ma metodi che ti sollevassero dalle tue responsabilità individuali e dalle norme della giurisdizione in cui risiedi.

      Spero siano chiare le differenze.

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