ATTENZIONE:
Grazie alle recenti normative diffuse in tutta Europa, ora gli individui sono protetti dalla loro volontà di tutelare i propri dati personali.
Comprare Bitcoin senza KYC non è più possibile.
Se quindi vuoi preservare la tua privacy, considera i metodi per comprare Bitcoin anonimamente.
E così vuoi comprare bitcoin senza KYC?
Saggia decisione. L’acquisto di bitcoin senza KYC ti evita parecchi rischi e grattacapi, quindi non posso che assecondarti.
In questo articolo ti presenterò diverse piattaforme che ti permettono di mettere le mani su dei bitcoin senza assolvere alle incombenze della verifica documentale dell’identità.
Tuttavia, concedimi un minuto della tua attenzione per mostrarti la differenza che corre tra acquisto con KYC e senza KYC.
Tabella contenuti
TogglePerchè comprare Bitcoin senza KYC
Comprare Bitcoin senza KYC significa rivolgersi ad un’azienda che, per venderti quei bitcoin, non ti chiederà l’identificazione tramite documento di identità. Tuttavia farai partire un pagamento collegato ad un conto a te intestato (almeno in teoria).
Di conseguenza, l’azienda saprà da chi ha ricevuto il bonifico ma non ti ha identificato con documenti.
La differenza rispetto all’acquisto di bitcoin con KYC è piccola ma sostanziale:
La piattaforma dove compri bitcoin senza KYC non avrà i tuoi documenti quindi, anche fosse hackerata, non si vedrebbe sottratta i dati identificativi dei suoi acquirenti che – di conseguenza – si troverebbero esposti a rischi fisici e non.
Inoltre, come qualcuno ci tiene a far notare, non c’è un collegamento certo tra la tua identità e l’acquisto di BTC.
Quel bonifico potrebbe anche partire da tua nonna o da un amico che ti deve soldi. Ovviamente non dovrebbe succedere ma – in linea teorica – può succedere.
In sostanza, il beneficio di un acquisto senza KYC è che la tua identità è più riparata e non metti i tuoi documenti in circolo.
Certo, se la tua preoccupazione è che qualche ente sovrano che vada a bussare alla porta degli exchange senza KYC per sapere chi sono i loro clienti, la perplessità resta. Può succedere.
Qui però entriamo in un’altra dimensione normativa rispetto al KYC. Infatti, grazie ad una straordinaria coincidenza astrale, le aziende di cui ti parlerò si trovano in Svizzera che, sebbene abbia eliminato il segreto bancario, offre ancora più confidenzialità delle altre controparti europee.
Per te questo si traduce in un ulteriore strato di ‘sicurezza’ attorno alla privacy che cerchi (e paghi).
NOTA BENE:
Comprare Bitcoin è legale, così come è legale fare di tutto per proteggere la tua privacy. Ho scritto un’intera guida sui metodi per comprare Bitcoin anonimamente e che sono diversi da quelli raccolti in questo articolo. TUTTAVIA, ricorda che l’acquisto anonimo non ti dispensa dagli obblighi che la tua giurisdizione ti impone.
In aggiunta, oltre a guadagnare privacy sull’acquisto di BTC, dovrai mantenerla nelle future interazioni (trasferimenti, gestione, etc.). Se vuoi comprendere tutte queste dinamiche prima di tirarti la zappa sui piedi, il mio consiglio spassionato è di prendere una copia questo manuale.
Uomo avvisato… 😉
Entriamo ora nel dettaglio delle piattaforme consigliate per comprare bitcoin senza KYC
Come comprare bitcoin senza KYC?
Per comprare Bitcoin senza KYC dovrai utilizzare delle specifiche piattaforme su smartphone o computer e seguire la procedura indicata nell’articolo.
Queste piattaforme però non ti permettono di comprare crypto senza KYC. Offrono solo BTC.
Le piattaforme che ti suggerisco – e che realmente non richiedono la verifica o registrazione per comprare bitcoin – sono le seguenti:
- BitcoinVoucherBot
- Bity
In aggiunta, per ottemperare alle disposizioni legali in materia, le soglie per l’acquisto di btc senza KYC sono più basse rispetto ai normali exchange e valgono su tutte le piattaforme menzionate.
Il limite è di 1000 CHF (franchi svizzeri) al giorno che equivalgono a circa € 920.
In chiusura dell’articolo, ho aggiunto anche una menzione agli exchange crypto senza KYC che vengono spesso consigliati online ma non sono ciò che sembrano 😉 Ti consiglio di leggere anche quella parte per non fare errori di cui potresti pentirti.
1 – BitcoinVoucherBot
Questo metodo per comprare bitcoin senza documenti è disponibile da diversi anni ed è uno dei miei preferiti. È molto facile da usare ed è straordinariamente orientato alla privacy.
- Non è una procedura web ma si svolge su Telegram
- Non ci sono i tracciamenti dei cookie
- C’è una triangolazione tra bot, azienda che vende i BTC e acquirente, per cui sarà molto complesso risalire a chi riscuoterà i bitcoin del voucher
- Hai la possibilità di fare swaps tra LN, BTC e L-BTC
- Puoi ricevere i BTC sottoforma di satoshis su Lightning Network
Devi usarlo tramite l’app di messaggistica Telegram e tutto si svolgerà attraverso una conversazione con un Bot; il BitcoinVoucherBot per l’appunto.

Per usare il bot e acquistare BTC non dovrai fare registrazioni o verifiche documentali. Si tratta soltanto di avviare una chat su Telegram e seguire una procedura.
Come mostrato nell’immagine, ti verrà presentata una lista di comandi e selezionerai ciò che ti interessa.
Ecco la procedura in breve:
- Apri una conversazione con BitcoinVoucherBot
- Digiti /purchase
- Selezioni il metodo di pagamento (al momento sono 3 ma in futuro aumenteranno)
- Inserisci l’iban da cui fai partire il bonifico
- Effettui il pagamento all’Iban che ti verrà mostrato facendo attenzione ad inserire il numero della causale.
- A quel punto non ti resterà che aspettare i canonici tempi bancari e, dopo qualche giorno, il bot ti manderà un messaggio. Quel messaggio è un voucher contenente i tuoi “bitcoin”.
- Potrai riscuotere i BTC scansionando il QRcode oppure clickare sul link del messaggio e aprendo una chat aggiuntiva dove inserire il tuo indirizzo BTC.
A quel punto il gioco è fatto.
NOTE IMPORTANTI:
- Non cancellare la chat con il bot su Telegram. Almeno finché l’operazione è conclusa.
- Se è la prima volta che usi il bot, può capitare che il pagamento venga rifiutato per importi superiori ai 100€. Quindi inizia con una somma del genere.
Se vuoi provare il bot con un link in affiliazione di Checkpoint Bitcoin giuro che non mi offenderò.
Il prezzo del tuo acquisto non cambierà. Invece io riceverò una commissione che mi permetterà di rendere economicamente sostenibile la mia attività divulgativa (come quest’articolo) e tutte le spese associate al progetto.
Se vuoi rivedere la procedura e approfondire il modello di privacy, ti lascio il video con il programmatore del bot Massimo S. Musumeci.
2 – Bity
Bity non è un app. È un sito internet che funziona in maniera simile agli exchange.
Rispetto a Relai il procedimento è leggermente più macchinoso. Dovrai compiere manualmente alcune operazioni che invece Relai fa in automatico, in particolare la firma dell’indirizzo col wallet.
Nota bene:
Non tutti i wallet hanno la funzionalità della firma dell’indirizzo. Qui trovi i migliori wallet Bitcoin tra cui quelli che puoi usare per firmare gli indirizzi
La prima cosa da fare è recarsi su bity.com, e ti troverai davanti una schermata dove inserire il tipo di transazione che intendi effettuare. Su Bity puoi anche decidere di comprare Ethereum o USDC.

Dopo aver inserito quanto intendi acquistare, Bity ti chiederà di fare la firma con il tuo wallet. Questo dimostrerebbe che chi effettua il bonifico è anche chi riceverà quei Bitcoin. (Questo passaggio invece è fatto in automatico su Relai con il wallet che creerai all’inizio).
Dopo aver ‘firmato’, ti verranno mostrate le coordinate bancarie dove effettuare il bonifico. In particolare, fai attenzione al codice da inserire come ‘causale’ che collega il pagamento all’ordine.
Da quel momento, passerà qualche giorno (i tempi bancari) e poi vedrai i bitcoin accreditati sul wallet che hai usato per la firma.
3 – Pocket Bitcoin
Pocket Bitcoin è un’app per smartphone intuitiva e semplice da usare. Ideale per chi cerca un modo diretto e semplice per acquistare Bitcoin senza KYC e riceverli sul proprio portafoglio.

Ecco come funziona la procedura partendo dall’app:
- Inserisci l’indirizzo su cui vuoi vengano depositati i BTC.
- Firma il messaggio fornito da Pocket tramite il tuo wallet.
- Inserisci l’IBAN da cui partirà il bonifico.
- Effettua il pagamento (inserendo la causale).
A quel punto, i BTC verranno inviati all’indirizzo specificato alla ricezione del pagamento.
Pocket ha il vantaggio di essere facile da usare e di avere integrazioni con vari wallet per rendere la procedura rapida e indolore.
Se usi poi l’hardware wallet BitBox02, la procedura può essere ulteriormente automatizzata grazie all’integrazione tra Pocket e l’azienda produttrice del wallet.
Informazioni rilevanti
- Commissione di servizio: 1.5%
- Metodi di pagamento: bonifico bancario, carta di credito/debito, Apple Pay, Google Pay
- Commissione di rete: Pocket aggrega le varie transazioni ricevute dagli utenti, riducendo le fee per farti ricevere i BTC a 10-25 centesimi per transazione
- Possibilità di pagare la commissione di rete una sola volta per acquisti multipli nello stesso giorno
Puoi provare Pocket Bitcoin dal sito ufficiale.
Exchange senza KYC
Cercando in rete mi sono imbattuto in articoli che suggeriscono di usare pseudo-exchange per comprare BTC senza verifica e registrazione. Le piattaforme suggerite sono solitamente di due tipi:
1) – Broker, ossia piattaforme online che ti permettono di fare trading (anche a leva) di CFD.
Con questo genere di piattaforme non starai acquistando Bitcoin veri per portarli direttamente sul tuo wallet ma CFD, ossia contratti pensati per farti fare trading.
Se hai fondi alla fine della tua attività speculativa, potresti riuscire a prelevare i fondi sottoforma di BTC o altre criptovalute.
Di solito queste piattaforme non hanno KYC se depositi direttamente crypto sul tuo account (ma se non le hai potresti dover fare KYC per aprire il conto sul broker).
In altri casi, se volessi uscire dalle piattaforme in euro o la valuta che ti piace di più, potresti dover fare KYC per riscuotere. Quindi, tutto il discorso privacy finisce generalmente in una montagna di fumo.
2) – Exchange, ossia piattaforme online che ti fanno comprare effettivamente l’asset senza fare KYC.
Gli exchange di criptovalute senza KYC sono veramente un’eccezione, visto che l’attività in Europa è ormai estremamente regolata e le piattaforme serie si sono tutte adeguate alle varie normative, tra cui la comunicazione all’OAM e la più recente MiCa.
Questo dovrebbe farti porre due domande sull’operare su exchange non regolamentati.
In aggiunta, vista la complessità della privacy su Bitcoin (e ancora peggio sulle altre criptovalute), la possibilità di fare errori e finire in qualche amarissimo inferno fiscale e dichiarativo, è davvero alta.
Sia chiaro: Non sono contro exchange o broker.
Li consigliere però solo a chi vuole fare trading e speculare liberamente. Non ha senso complicarsi la vita cercando una privacy che in realtà non avrai. Se proprio vuoi fare trading senza rotture fiscali o di altro tipo, è molto più pratico ed efficace trasferirsi in una giurisdizione favorevole, andando in uno di quei paesi che non solo non vogliono sapere gli affari tuoi, ma magari non hanno neanche tasse sul capital gain.
Il senso di comprare BTC senza KYC è comprare l’asset e portarlo sotto il proprio controllo, partendo da una buona base di privacy. Il resto, è qualcuno che cerca di arricchirsi alle tue spalle, confondendoti le idee.
Come scegliere il metodo giusto per acquistare Bitcoin senza KYC
Tutti i metodi che ho elencato per comprare Bitcoin senza KYC sono validi, efficaci e semplici.
Fanno quello che promettono e non c’è niente di oscuro.
Ad eccezione di Relai (che ha automatizzato la procedura ed ha quindi qualche punto % di commissione extra), dovrai generalmente firmare un messaggio per confermare la proprietà dell’indirizzo di ricezione.
Qui trovi un video d’esempio di firma con bluewallet e Voucher Bot, la procedura è molto simile con tutti i wallet:
Le procedure in generali sono semplici e ti consiglio di scegliere la piattaforma che più si presta al tuo modo di operare e alle tue competenze. La mia esperienza è positiva con tutte, ma ormai uso principalmente il Bot.
Sii consapevole che nell’articolo ho inserito link in affiliazione e codici per farmi riconoscere una commissione dai servizi indicati. Questo mi aiuterà a mantenere vivo il progetto Checkpoint Bitcoin. Se vuoi scalare la tua conoscenza su Bitcoin in merito ad autocustodia e privacy, ti consiglio invece di prendere una copia del mio manuale.
Con questo è tutto.
Un abbraccio,
Fabio




22 risposte
Ciao ho aperto Relai .. già scaricato app … parole chiave etc … domanda… quando deciderò o avrò bisogno di fare redeem da Relai… quale è la procedura?
Ciao Gianpaolo, non capisco bene cosa intendi per redeem. Cmq usando relai compri Bitcoin e li ricevi sul relai stesso (che funge anche da wallet). Quindi se per redeem intendi come riceverli, li ricevi in automatico.
Fabio
Interessante quanto da te sopradescritto , ma al momento della vendita dei bitcoin ,magari fra qualche anno come si giustificheranno per renderli (puliti) che non esiste alcun accqisto ufficiale ?
Ciao Germano,
Comprare Bitcoin senza KYC è assolutamente legale e non stai facendo niente che debba essere pulito. Tant’e’ vero che stai usando una procedura regolamentata (stai facendo partire un bonifico da un tuo conto bancario verso un’azienda svizzera registrata e regolata), infatti ci sono delle soglie oltre le quali dovresti fare KYC.
Ciao Fabio argomento molto interessante per acquisto BTC senza KYC e tutela sulla privacy personale.
Premessa ho già installato l’applicazione di Relai, ho installato anche Pocket Bitcoin, sono quasi simili, fatta configurazione, registrato wallet esterno con firma
Una domanda, una volta eseguito la procedura di acquisto su Relai, come faccio a giustificare l’acquisto e la detenzione su un wallet con la dichiarazione dei redditi a fine anno.
Ho un po’ di timore al riguardo visto gli ultimi avvenimenti accaduti negli USA riguarda a Samurai wallet
Ciao Emmanuale,
I developer di Samurai costruivano uno strumento che il regolatore degli USA ha ritenuto “illegale”. Niente a che vedere con la situazione di una persona comune che compra BTC, anche anonimamente. C’è di mezzo il mondo. Questo però ti fa capire l’importanza di avere un “threat model” tarato sulla propria situazione individuale (di cui ho parlato anche nel mio manuale su autocustodia e privacy).
Quanto alla tua domanda, acquistare BTC è legale. Io non vivo più in Italia da anni e ho smesso di seguire le evoluzioni normative del paese. Di certo però dovresti seguire la legge del paese in cui risiedi (ed in quel caso, se hai dei dubbi specifici, rivolgerti ad un professionista.) E se non ti piace quello che ti richiede la giurisdizione in cui vivi, potresti cambiare giurisdizione. Esistono paesi in cui non ci sono obblighi dichiarativi di nessuna natura. Anche questa è una strategia per semplificarsi la vita, posto che tu possa farlo.
Spero di averti aiutato.
Fabio
Ciao Fabio, seguendo le tue indicazioni ho scaricato Relai e fatto i primi acquisti. Tutto semplice, funzionale e pienamente soddisfacente. Il problema è arrivato superata la soglia di 1000 euro di acquisto in totale perché mi hanno chiesto il KYC per poter continuare ad operare seppur rientrando nei limiti indicati anche nel loro sito istituzionale.
Anche solo per principio non intendo identificarmi (tra l’altro richiedono la carta d’identità elettronica non accettando quella cartacea). A questo punto hai qualche alternativa (aggiornata) da suggerirmi?
Grazie
Ciao Maurizio,
la soglia di 1000 euro è imposta per legge a tutte le piattaforme Europee. Quindi, puoi pensare di dividere gli acquisti in più giorni se vuoi continuare ad utilizzare queste piattaforme.
Le alternative sono descritte in quest’articolo, ma si tratta di procedure più articolate: https://checkpointbitcoin.it/comprare-bitcoin-anonimamente-senza-documenti-in-contanti/
Ciao Fabio, forse non mi sono spiegato. Io ho rispettato le soglie. Non ho mai chiesto di acquistare più di 1000 euro in una sola giornata (sarebbe bello avere questa disponibilità!) ma purtroppo dopo i primi 4/5 acquisti fatti in più giorni per un totale di poco superiore ai 1000 euro mi è stata richiesta la procedura di identificazione.
Ciao Maurizio,
ok chiaro. Molto strano. Anche nelle policy è scritto quanto ti dicevo: https://support.relai.app/it/articles/5663851-quali-sono-i-limiti-per-l-acquisto-e-la-vendita-di-bitcoin
Prima volta che sento una cosa simile.
Ti direi di contattare l’assistenza o provare le altre piattaforme suggerite (tipo voucher bot è molto facile da usare).
Ciao Fabio,
ti confermo che avevo contattato la assistenza ma sono stati categorici: per poter acquistare di nuovo chiedevano il KYC.
Peccato perché mi sembrava un servizio valido e veramente semplice da utilizzare.
Seguirò il tuo suggerimento provando il voucher bot.
Grazie!
Purtroppo confermo il cambio di politica di Relai. Ho comprato in maniera sporadica e sempre per importi bassi ed è sempre andato tutto bene, ma recentemente mi hanno chiesto di fare il KYC entro una certa data altrimenti diventerà impossibile fare qualunque cosa.
Ho chiesto chiarimenti all’assistenza e mi hanno risposto che è dovuto alle nuove normative U.E.
Spero che la stessa cosa non si ripeta anche su altri servizi…
Oggi c’è stato l’annuncio ufficiale di questo cambiamento su X (Twitter).
Ciao Franco,
grazie dell’update.
Alcuni clienti che aveano già un profilo stanno ancora riuscendo ad acquistare senza KYC. Probabile che stiano gradualmente cambiando le politiche a seconda del profilo.
Ufficialmente Relai cambierà politica sul KYC dal 31 Ottobre, applicandolo su tutti i clienti. Al momento, non è chiaro se le altre aziende seguiranno (ma è molto probabile).
Staremo a vedere. In ogni caso, i servizi per acqusitare anonimamente menzionati nell’altro articolo sono validi.
Fabio
Anche per me è ancora possibile comprare Bitcoin e confermo il termine del 31 ottobre. Intendevo questo quanto ho detto KYC entro una certa data. L’annucio ufficile è dell’11 luglio su X. Io ho ricevuto l’avviso sulla app il giorno prima.
Ho letto un pò di discussioni al riguardo. Pare che la legge svizzera non sia cambiata e che il cambimento di politica di Relai sia dovuta a pressioni (specifiche?) dovute a una nuova interpretazione della stessa. Relai era il servizio più noto e diffuso di questo tipo. Per il momento non ci sono commenti e nemmeno annunci da parte di altre società svizzere simili, quindi bisogna vedere fino a che punto è un caso specifico dovuto a pressioni delle autorità. Solo aspettando la situazione si potrà chiarire.
Ciao Franco,
grazie mille per le informazioni e gli aggiornamenti utilissimi. Interessante che loro stiano cambiando approccio per via di pressioni e di una nuova interpretazione. Sarà interessante seguire l’evolvere della situazione, anche in rapporto alle altre società. Dal canto mio, Relai con KYC perde tutto il suo fascino (non che l’usassi tanto, preferisco voucher bot o Bity). Però sono consapevole che sono scelte individuali.
Grazie ancora del contributo! top
Ciao Fabio,
nella procedura BitcoinVoucherBot scrivi:
A quel punto non ti resterà che aspettare i canonici tempi bancari e, dopo qualche giorno, il bot ti manderà un messaggio. Quel messaggio è un voucher contenente i tuoi “bitcoin”.
e poi..
IMPORTANTE: NON CHIUDERE LA CHAT CON IL BOT FINCHE’ NON HAI RISCOSSO
Questo significa che devo tenere aperta la finestra Telegram per “qualche giorno”??
sperando non salti la corrente o il cell si spenga o si riavvii per un motivo qualunque??
Ho capito male?
grazie della risposta
Ciao Massimo,
no forse non è chiaro effettivamente. Significa che non devi cancellare la chat con il Bot mentre l’operazione è in corso.
Ciao Fabio,
grazie per la guida e le info.
Però ho provato adesso Bity e non permette l’acquisto se non sei svizzero, ho provato a forzare ma non mi accetta l’IBAN italiano nè le carte di credito.
Ciao Daniele,
funziona in tutta l’UE. Italia inclusa. Forse non hai firmato l’indirizzo di ricezione? hai provato a contattare il supporto?
Sembra che ora bity chiede di registrarsi per usare il servizio, non fa inserire cifre o non ti dà stime di ricezione crypto se non ti registri
Aggiungo anche che bity va rimosso completamente, non fa più comprare senza kyc
“” Start quote “”
Hi,
Thank you for contacting Bity’s support team!
This is a strategic decision, we do not provide services KYC less anymore.
If you have any further questions or need additional assistance, feel free to reach out. We’re here to help!
“” End quote “”