Conservare Bitcoin in sicurezza: Ecco come funziona. Guida completa

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Come Conservare Bitcoin; La guida fondamentale.

Per conservare Bitcoin in sicurezza dovrai necessariamente utilizzare dei Wallet. I wallet possono essere dei software (un’app sullo smartphone) o degli hardware (speciali chiavette USB). Con i dovuti accorgimenti, gli hardware wallet sono gli strumenti più sicuri per custodire Bitcoin e criptovalute.

Sebbene questa guida è sviluppata pensando alla custodia di Bitcoin, le considerazioni che troverai valgono generalmente per qualsiasi criptovaluta.

Di cosa parleremo dunque?

  • Come funziona per conservare asset digitali (Bitcoin e crypto varie)
  • Cosa sono i wallet
  • Le differenze tra le varie tipologie di wallet
  • Come scegliere il wallet adatto alle tue esigenze

Per ultimo, ti darò alcune dritte pratiche per corazzare i tuoi fondi ed evitare errori ingenui (che potrebbero costarti una fortuna).

Alla fine della lettura avrai in mano i concetti indispensabili per capire come e dove conservare dei Bitcoin.

Ti avviso:

Lo spirito di questa mini-guida NON è darti il pesce, ma piuttosto insegnarti a pescare.

Sei pronto?

Come e dove conservare Bitcoin: Il tuo punto di partenza.

Quando si parla di conservare Bitcoin o criptovalute in sicurezza, bisogna capire che ci si trova davanti ad una nuova classe di asset:

Gli asset digitali scarsi.

Ma cosa sono?

Te lo spiego partendo da questa differenza.

Una foto su whatsapp, un file su word, un film, può passare di mano in mano ed essere copiato infinite volte. Perchè sono digitali.

I Bitcoin, invece, seppur digitali non si possono replicare affatto.

Com’è possibile?

Si tratta del funzionamento del Bitcoin: tuttavia, è proprio il fatto di non essere moltiplicabile che rende i Bitcoin soldi veri.

In virtù della loro intangibilità, per gestire e conservare Bitcoin (o altre criptovalute) in sicurezza userai degli strumenti appositi che vengono chiamati Wallet.

Nel resto di questa guida parleremo in lungo e largo dei wallet (detti anche portamonete o portafogli digitali), prima però devi afferrare un importante concetto:

I Bitcoin si custodiscono con i wallet ma sono nella blockchain.

Qui la faccenda si complica un pò; vediamo di semplificarla.

La blockchain è una sorta di registro condiviso da più persone, sulla quale si leggono tutte le transazioni effettuate nella rete, dalla nascita fino al momento in cui leggi questa frase.

Leggendo la Blockchain si capisce chi possiede Bitcoin e quanti ne ha.

FERMO.

Nella Blockchain non stanno scritti dei dati personali come nome, cognome, o domicilio. Quello che trovi dentro questo registro globale sono degli indirizzi (address) con Bitcoin dentro.

A questo punto potresti chiederti “Ma cosa sono gli indirizzi?”

Gli indirizzi sono la destinazione digitale su cui un utente riceve Bitcoin.

Un indirizzo è una stringa di numeri e lettere incomprensibile come questa:

bc1qnh8p8hzgew3upqfy2f5zeza2tm9nz7netefl5p

Gli address funzionano più o meno come gli indirizzi e-mail.

La principale differenza è che il titolare di un indirizzo mail, riceverà messaggi di posta elettronica. Il titolare di un indirizzo Bitcoin, riceverà Bitcoin.

Facile, vero? Ora viene il bello.

Nella blockchain ci sarà scritto che un indirizzo — che non sappiamo a chi appartiene, diciamo il celeberrimo Tizio — ha ricevuto 10 Bitcoin.

Adesso il punto è questo:

Tizio non controlla direttamente quei Bitcoin. Tizio controlla l’indirizzo dove sono stati inviati quei Bitcoin.

Questa precisazione è il nostro punto di partenza ed è cruciale per conservare Bitcoin in sicurezza.

Chi controlla l’indirizzo controlla i Bitcoin al suo interno.

Confuso?

Non preoccuparti. Metterai tutto insieme alla fine.

in compenso, adesso ci troviamo con alcune prime rilevanti conclusioni:

  • I Bitcoin sono asset digitali del tutto intangibili.
  • Puoi verificarne l’esistenza su un registro digitale (la blockchain).
  • Per avere controllo su dei Bitcoin, devi avere controllo sugli indirizzi che li contengono.

Quindi, come si controllano gli indirizzi?

Con i Wallet.

Cosa sono i wallet e come funzionano

Ledger wallet - Esempio di portafoglio hardware per conservare Bitcoin
Esempio di hardware wallet per conservare Bitcoin – Fonte: Ledger.com

I wallet (o portafogli) sono gli strumenti con cui conservi Bitcoin e altre criptovalute. La funzione dei wallet è quella di aiutarti a custodire e gestire i tuoi fondi in sicurezza anche se non sei un esperto informatico.

Il termine wallet fa riferimento ad OGNI tipo di wallet.

Si può trattare di un software (un’app sul cellulare o un programma sul computer) oppure di un dispositivo separato (come una speciale chiavetta USB). A seconda del wallet che starai utilizzando, avrai diversi gradi di sicurezza e facilità d’uso.

Fai attenzione:

il termine wallet è spesso usato in maniera impropria. Per conservare i tuoi fondi in sicurezza devi necessariamente usare quei wallet che ti rendono l’unico in grado di muovere le tue criptovalute (vedremo questa distinzione più avanti).

A prescindere dal tipo di portafogli che userai, ti troverai con una interfaccia con cui potrai generare degli address sul quale ricevere criptovalute oppure autorizzare transazioni per spendere le tue criptovalute.

Nel dietro le quinte, infatti, ogni wallet genera 2 chiavi:

  • Una chiave pubblica dal quale vengono creati gli indirizzi su cui puoi ricevere fondi
  • Una chiave privata con la quale autorizzi trasferimenti da quegli indirizzi

Tornando all’esempio della mail, chiunque può inviare messaggi ad una qualsiasi casella di posta, ma solo chi ha la password può accedervi, leggere le mail e inviarne di nuove da quell’indirizzo.

La protezione della chiave privata è il fulcro della custodia di Bitcoin e criptovalute. Ci torneremo più avanti con degli accorgimenti pratici.

Ora andiamo a vedere quali tipologie di wallet esistono e cosa cambia tra di loro.

Le tipologie di wallet per conservare Bitcoin

Esistono un’infinità di modelli di portafogli per conservare Bitcoin e criptovalute. Come fare quindi a decidere qual’è il più adatto alle tue esigenze?

Il punto di partenza è di saperli distinguere tra di loro.

Partiamo dicendo che è molto più intuitivo di quanto potresti immaginare.

Infatti ci sono solo 2 importanti distinzioni da fare:

  • Wallet custodial e non-custodial
  • Hot wallet e Cold wallet (portafogli caldi e freddi)

La prima riguarda chi controlla le chiavi private.

La seconda riguarda un ipotetico livello di rischio.

Nota inoltre che alcuni wallet supportano più criptovalute, altri supportano solo Bitcoin.

Ascolta attentamente quello che sto per dirti: Questi concetti fanno la differenza tra ritrovare i Bitcoin dove li hai lasciati o ritrovarti responsabile di una imperdonabile leggerezza.

Cosa sono i wallet Custodial e Non-Custodial

Partiamo dall’ultimo:

I wallet non-custodial sono quei portafogli dove hai il controllo pieno e assoluto dei fondi conservati in esso.

Questa circostanza è possibile perchè solo tu hai la chiave privata. Usando un wallet non-custodial, solo tu potrai autorizzare lo spostamento di Bitcoin da un indirizzo ad un altro (ossia spenderli).

Con un wallet non-custodial, tu sei il solo padrone dei fondi presenti e anche il solo responsabile.

Cos’è invece un wallet custodial?

Questo è un portamonete in cui non sei tu ad avere il controllo assoluto sui fondi contenuti in esso.

In questo caso utilizzerai un intermediario che ha l’incarico di conservare la tua chiave privata e che ti permetterà di usare i tuoi fondi (tipico esempio è l’exchange).

Capisci la differenza?

A questo punto, possiamo affermare con certezza una cosa:

Se ti stai chiedendo se ti serva o meno un wallet per conservare i tuoi Bitcoin, ti stai facendo la domanda sbagliata.

Quello che dovresti chiederti è “Voglio essere l’unico a controllare i miei Bitcoin?

Questo lo sai soltanto tu.

Il Bitcoin ti dà il potere assoluto sul tuo denaro. Poi sarai tu a decidere se usare questo potere o meno.

Distinguere tra un wallet Custodial ed uno Non-Custodial

La distinzione è piuttosto semplice:

Un Wallet non-custodial ti permette di scriverti la chiave privata (di solito sottoforma di un gruppo di 12-24 parole)

In un Wallet custodial non puoi scriverti la chiave privata (avrai modo di accedere all’intermediario che gestisce i fondi per te con email e password)

Non è raro che qualcuno lasci il proprio denaro sotto il controllo di un intermediario. Possono esserci migliaia di motivazioni in realtà, alcune dettate dalla comodità e altre dall’ingenuità o dalla non consapevolvezza.

Lascio tutto al tuo giudizio, quindi concentriamoci sull’altra distinzione fondamentale sui portafogli per Bitcoin.

Hot Wallet e Cold Wallet: i portafogli caldi e freddi

portamonete wasabi hot wallet conservare Bitcoin
La schermata per creare un portamonete con Wasabi. Un popolare hot wallet focalizzato sulla privacy

Questa distinzione parte da un fatto:

Un qualsiasi dispositivo connesso ad internet porta intrinsecamente il rischio di essere attaccato.

Per questo motivo, i wallet vengono defini hot e cold su una scala che dipende dal contatto del portafoglio con l’internet.

Perchè questa distinzione è fondamentale?

Perchè maggiore è il contatto, maggiore è il rischio che devi gestire.

Il portamonete si considera Hot (caldo) quando questo legame è vicino o diretto, mentre si considera cold (freddo) quando questo legame è lontano o assente.

Distinguere tra hot e cold wallet è un elemento fondamentale quando si vogliono conservare Bitcoin e criptovalute in sicurezza. Per questo motivo ho scritto un approfondimento che ti consiglio caldamente di leggere:

La differenza tra hot e cold wallet: Quando preferire uno all’altro

Come distinguere un hot wallet da un cold wallet.

Così come tra bianco e nero c’è una scala di grigi, lo stesso principio vale tra Hot e Cold wallet.

Non è una distinzione netta, quanto una scala.

Gli hot wallet sono dei software che hai scaricato sul tuo dispositivo, come un’app sul cellulare o un programmino sul pc.

I cold wallet (detti anche hardware wallet o wallet offline) sono dei dispositivi esterni, proprio come il mouse o una chiavetta USB.

Nella categoria dei cold wallet troviamo i cosiddetti Paper Wallet. Sono dei pezzi di carta su cui stampi le chiavi pubbliche e private. Ti sconsiglio anche solo di considerarli per via della loro complicatezza di gestione e per la facilità con cui potresti mandare tutto all’aria.

I cold wallet sono le soluzioni più diffuse di custodia autonoma perchè bilanciano sicurezza, facilità d’uso e sovranità sui tuoi fondi ( sono non-custodial).

Il perchè è scritto in questo approfondimento sui cold wallet.

Prima di passare a dei consigli più pratici sui wallet e la custodia di Bitcoin e criptovalute, ci tengo a fare 2 dovute precisazione:

  1. Il fatto che gli hot wallet siano collegati ad internet non significa che i tuoi fondi siano destinati ad essera hackerati.
  2. Il fatto che i cold wallet siano su dispositivi esterni non significa che i tuoi Bitcoin siano inattaccabili.

Soprattutto nel secondo caso, molto sta a te e alle precauzioni che prendi personalmente. Le distinzioni che sto facendo in questo articolo servono a darti una percezione realistica dell’argomento e a guidarti nella gestione del rischio.

Quale wallet Bitcoin scegliere?

Tanti hardware wallet per conservare Bitcoin
Tanti hardware wallet per conservare Bitcoin – Credit: Jameson Loop

Da un punto di vista pratico, quello che devi fare è trovare il tuo equilibrio trafondi facili da usare ma soggetti a rischio” e “fondi difficili da usare ma non a rischio”.

In generale, i set up più diffusi sono quelli in cui i fondi sono distribuiti su più wallet a seconda dei casi d’uso:

  • Fondi per fare trading o per spenderli: su exchange, smartphone o computer
  • Fondi conservati per il medio/lungo periodo: su cold wallet

Il bilanciamento giusto è assolutamente personale e dipenderà dalla tua necessità di avere fondi a portata di mano e dalle tue competenze tecniche.

Ciò che è importante sottolineare è che, oltre alle precauzioni dei produttori di wallet, a rendere sicuro una modalità di custodia sono gli accorgimenti e le precauzioni che prenderai tu in prima persona.

Alla fine della fiera, la realtà della sicurezza con Bitcoin è la seguente:

Più sicurezza vuoi, meno comodità avrai.

E viceversa.

A questo punto stiamo arrivando alla fine. Scendiamo quindi nel pratico e vediamo come creare un wallet e quali accorgimenti osservare per tenere al sicuro i nostri Bitcoin.

Come si crea un wallet?

A seconda della tipologia di wallet che deciderai di usare, ti troverai in scenari diversi.

Nel caso degli Hot Wallet, dovrai prima scaricare il software (facendo attenzione a scaricarlo dal sito autentico o dall’app store) e successivamente installarlo. A questo punto le possibilità sono 2:

  • Se si tratta di wallet custodial, imposterai un PIN o un login.
  • Se si tratta di un wallet non custodial, dovrai scriverti il seed e impostare un PIN

Nel caso dei Cold Wallet, una volta ricevuto dovrai impostarlo seguendo le istruzioni del produttore e – anche in questo caso – sciverti il seed.

In qualsiasi caso, si tratta di procedure semplici tanto per l’installazione quanto per il settaggio. Dovrai fare molta attenzione a come ti scrivi il seed e soprattutto a come lo custodisci.

(Se vuoi leggerlo, ho recentemente stilato una classifica dei 3 migliori portafogli hardware per conservare Bitcoin.)

Osservazioni pratiche per conservare Bitcoin in sicurezza

Come dicevamo all’inizio, quando generi un nuovo wallet, nel dietro le quinte stai creando una chiave privata e una chiave pubblica.

La chiave privata è l’elemento più delicato da proteggere. Tuttavia, hackerare una chiave privata e appropriarsi dei fondi è impossibile, quindi se rispetti le regole successive puoi dormire sonni tranquilli.

Nel 99% dei casi la chiave privata entra in tuo possesso sottoforma di seed, ossia una lista di 12 o 24 parole che ti verrà mostrata quando generi un nuovo wallet.

  • Scrivi le parole rispettando il loro ordine (e non a caso).
  • Non salvare quelle parole sul computer o sulle note del telefono. Non fargli foto.
  • Custodisci il seed con la massima attenzione. Quelle parole sono i tuoi fondi. Se le perdi, sei fottuto.
  • Far vedere a qualcuno il seed è come mostrargli la combinazione della tua cassaforte.

Chiaro no?

Bonus: Alcuni portafogli consigliati per conservare Bitcoin

Arrivato fin qui potresti sentirti confuso, perplesso o spaventato.

Ti capisco. É una reazione naturale.

La buona notizia è che, superata la paura, conservare Bitcoin in sicurezza è più semplice di quanto immagini. La cattiva (?) notizia è che non puoi permetterti leggerezze.

Cosa fare adesso?

Qui sotto ti lascio alcuni dei più diffusi Hot e Cold Wallet per conservare i tuoi Bitcoin.

Sono tutti Bitcoin-only tranne Ledger e Trezor che supportano più criptovalute. (trovi la mia recensione di fianco)

Un ultimo consiglio pratico:

Se hai delle cifre importanti in Bitcoin, prendi un cold wallet e sposta li la maggior parte dei tuoi fondi.

Se hai piccole cifre o non puoi permetterti un cold wallet, inizia a prendere confidenza con gli Hot Wallet non-custodial (sono gratis).

In questo modo potrai familiarizzare con le dinamiche legate al seed, agli indirizzi e giocare un pò con questa rivoluzionaria tecnologia.

Niente batte la pratica.

A questo punto la palla passa a te; fammi sapere con un commento qui sotto cosa ne pensi di tutta questa faccenda dei wallet.

E se questo articolo ti è tornato utile, invialo ad un amico che magari si sta chiedendo “come faccio a conservare dei Bitcoin?”.

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