Cos’è Bitcoin (la versione di un Bitcoiner)

cos'è bitcoin copertina articolo

Bitcoin è una criptovaluta e un sistema di pagamento decentralizzato basato su tecnologia peer-to-peer.

La prima distinzione fondamentale è:

  • Bitcoin: inteso come rete globale e infrastruttura tecnologica
  • bitcoin (con la “b” minuscola): la valuta digitale utilizzata all’interno di questa rete e indicata sui mercati con BTC

La diffusione di Bitcoin ha assunto rilevanza mondiale, influenzando il sistema finanziario tradizionale e proponendosi come una valida alternativa digitale alle valute governative dette valute fiat.

Bitcoin si basa su una moneta virtuale che opera senza un’autorità centrale, grazie a un protocollo open source sviluppato da Satoshi Nakamoto.

Grazie alla sua natura trasparente, sicura e autonoma, Bitcoin rappresenta un’innovazione significativa nel panorama delle monete digitali.

Ecco storia, funzionamento e aspetti pratici per investire

Cos’è Bitcoin e com’è iniziato tutto

La storia di Bitcoin ha inizio nel 2008 ad opera di un ignoto individuo o gruppo sotto lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto.

Satoshi lancia il protocollo proprio durante la crisi finanziaria globale del 2007-2008, a simboleggiare il distacco dal sistema monetario tradizionale.

copertina del times da cui satoshi nakamoto prese l'iscrizione del primo blocco "Chancellor on brink of second bailout for banks"
Il titolo del times che satoshi inserì nel primo blocco di Bitcoin: “Chancellor on brink of second bailout for banks”

 

La prima transazione commerciale in BTC documentata risale al 2010, quando due pizze furono acquistate per 10.000 bitcoin, evento emblematico che segna l’inizio dell’utilizzo pratico della criptovaluta e che viene celebrato ogni anno dai bitcoiner con i “pizza day”.

Nel corso degli anni, Bitcoin ha affrontato sfide di tutti i tipi, tra cui

  • Fallimenti di exchange come Mt. Gox
  • Battaglie politiche interne come la blocksize war
  • Dissidie tra sviluppatori e personaggi pubblici
  • Normative volte ad ostacolare lo sviluppo

Malgrado ciò, tutte le difficoltà hanno rafforzato la rete e la solidità di Bitcoin.

La comunità globale di sviluppatori e utenti si è ampliata, mentre le legislazioni hanno iniziato a guardare a Bitcoin con interesse, manifestando la volontà di valorizzare la tecnologia.

Un caso su tutti è quello di El Salvador, che ha reso Bitcoin valuta legale nel 2021.

Ho passato 3 mesi in El Salvador per esplorare l’impatto di Bitcoin sulla comunità, puoi ascoltare la mia testimonianza sul noto podcast “il Truffone” e la mia intervista a Roman Martinez della Bitcoin Beach di El Zonte.

Bitcoin è entrato ormai nel collettivo comune ed è ampiamente utilizzato da individui ed aziende.

Molti stati stanno anche discutendo l’adozione o la creazione di riserve strategiche nazionali.

Come funziona Bitcoin: Elementi principali

labirinto con moneta bitcoin al centro

Bitcoin funziona tramite una rete peer-to-peer composta da nodi che condividono e verificano le informazioni delle transazioni.

L’infrastruttura si distingue per essere decentralizzata, ossia non essere controllata da singolo entità.

Al centro del sistema vi è la blockchain, un registro immutabile e distribuito che archivia tutte le transazioni in blocchi concatenati in ordine cronologico.

La validazione di ogni blocco avviene tramite l’algoritmo proof of work, che implica la risoluzione di complessi problemi matematici da parte dei miner, al fine di confermare la legittimità delle transazioni.

Le transazioni sono crittografate e firmate digitalmente mediante chiavi private e pubbliche, custodite in wallet digitali, che garantiscono la proprietà e la protezione dei bitcoin.

Entriamo nei dettagli dei principali meccanismi.

La blockchain

La blockchain di Bitcoin è un registro distribuito, pubblico e permanente che conserva tutte le transazioni effettuate nella rete.

Le transazioni vengono raggruppate in blocchi, che sono collegati tra loro crittograficamente, formando una catena cronologica di transazioni dimostrabili e resistente a modifiche retroattive.

I nodi della rete P2P di Bitcoin partecipano attivamente alla validazione e al mantenimento della blockchain, assicurandone l’integrità e la validità.

Generazione e mining di Bitcoin

Il mining è il processo attraverso il quale nuovi bitcoin vengono creati e le transazioni validate.

I miner competono risolvendo complessi problemi matematici mediante il proof of work, consentendo così di aggiungere nuovi blocchi alla blockchain.

Il primo blocco, noto come genesis block, fu generato il 3 gennaio 2009, da Satoshi stesso.

Tra i primi partecipanti ad unirsi al network, invece, troviamo il cypherpunk Hal Finney.

Il sistema di mining prevede un meccanismo di halving, che dimezza periodicamente la ricompensa per i miner, limitando la creazione di nuovi bitcoin fino a un massimo di 21 milioni di unità.

Data la natura informatica e verificabile del protocollo, è certa l’emissione limitata di bitcoin e l’impossibilità di inflazionare la valuta.

Il mining di Bitcoin è un’attività che chiunque può fare ma non necessariamente profittevole, per via del dispendio energetico e investimenti necessari.

un ASIC whatsminer per creare bitcoin con il mining
Un dispositivo per creare bitcoin con il mining – fonte econoalchemist.com

In passato, questo ha suscitato dibattiti e preoccupazioni ambientali a livello globale.

Ora, invece, diversi studi prestigiosi (1, 2, 3) mostrano come Bitcoin può avere un effetto positivo sul rafforzamento della rete elettrica e lo sviluppo di energie rinnovabili.

Transazioni in BTC

Le transazioni in Bitcoin avvengono direttamente tra utenti, in un sistema peer-to-peer basato sui nodi della rete e privo di intermediari finanziari.

Per inviare bitcoin, l’utente firma digitalmente la transazione con la propria chiave privata; tale firma viene verificata dalla rete tramite la chiave pubblica corrispondente.

La rete dei nodi Bitcoin verifica e approva la transazione, le quali vengono poi inserite nei blocchi dai miner.

I tempi di conferma variano in base alla congestione della rete, mediamente però si attestano sui 10 minuti.

Sicurezza, truffe e rischi

Bitcoin è un’infrastruttura decentralizzata e non offre tutele legali dirette per gli utenti.

La sicurezza dipende in gran parte dalle precauzioni adottate individualmente.

I wallet digitali, se non protetti adeguatamente, possono essere soggetti a furti e attacchi informatici.

La rete stessa può teoricamente essere vulnerabile ad attacchi come quello del 51%, in cui un gruppo controlla la maggioranza della potenza di calcolo, mettendo a rischio la validità delle transazioni.

Tuttavia, i meccanismi economici ed energetici correlati, rendono tale attacco assolutametne improbabile ed inefficiente.

Per custodire in sicurezza i propri bitcoin, le pratiche più diffuse prevedono l’uso di portafogli hardware e la comprensione dei meccanismi legati alle chiavi private.

Purtroppo, data la novità della materia e le complessità tecnologiche, molte persone subiscono truffe basate su criptovalute. Pertanto è bene fare sempre molta attenzione ed informarsi prima di investire.

Pro e contro di Bitcoin

Bitcoin presenta numerosi vantaggi tecnologici ed economici di cui la società e gli individui possono beneficiare.

I pro di Bitcoin sono:

  1. Offerta limitata: Solo 21 milioni di unità, impossibile creare inflazione arbitraria

  2. Decentralizzato: Nessuna autorità centrale può censurare o manipolare il sistema.

  3. Resistente alla censura: Nessuno può bloccare o impedire una transazione valida.

  4. Trasparente: Tutte le transazioni sono verificabili pubblicamente sulla blockchain.

  5. Sicuro: La rete è protetta da una potenza di calcolo enorme e crittografia avanzata.

  6. Accessibile globalmente: Chiunque può partecipare senza permessi e senza discriminazioni.

  7. Autocustodia: Permette di detenere e controllare direttamente il proprio denaro.

  8. Divisibile: Può essere frazionato in satoshi per microtransazioni.

  9. Trasferibile 24/7: Funziona in ogni momento, senza limiti di orario o giorni festivi.

  10. Immutabile: Una volta confermate, le transazioni non possono essere alterate.

Tuttavia, è indiscutibile che ci sono anche degli svantaggi di cui serve tenere conto, specialmente per chi investe.

I contro di Bitcoin sono:

  1. Volatilità: Il prezzo può oscillare rapidamente, causando stress emotivo e perdite.

  2. Irreversibilità: Errori nelle transazioni o nei pagamenti non possono essere annullati. Molte truffe si basano su questo aspetto.

  3. Curva di apprendimento: Gestire in autonomia e sicurezza richiede sviluppare nuove competenze.

  4. Scalabilità: Il protocollo principale può scalare solo tramite layer e tecnologie secondarie.

  5. Attacchi normativi: I governi possono imporre restrizioni, tasse o divieti che ne ostacolano l’adozione.

  6. Esperienza utente complessa: Wallet, fee e backup possono confondere i principianti

  7. Percezione negativa: Spesso associato a criminalità o evasione fiscale.

  8. Anonimato parziale: Le transazioni sono pubbliche e senza buone pratiche di privacy l’identità sono tracciabili.

  9. Rischio di perdita: La malagestione dei fondi o errori tecnici possono causare perdite irreversibili.

  10. Adozione ancora limitata: Non tutti i commercianti o governi lo accettano e molte persone sono ancora scettiche.

Utilizzare Bitcoin: Acquisto, vendita ed utilizzo

Acquistare Bitcoin è possibile tramite diverse modalità, tra cui exchange online, ETF specializzati e wallet digitali.

I wallet digitali, disponibili in versioni hardware, software o mobile, sono essenziali per conservare e gestire i bitcoin in modo sicuro.

Numerosi negozi e servizi, anche in Italia, oggi accettano Bitcoin come metodo di pagamento.

Tuttavia, l’adozione rimane volontaria e limitata.

Bitcoin è utilizzato anche per trasferimenti internazionali, offrendo velocità e costi inferiori rispetto ai sistemi tradizionali, grazie all’assenza di intermediari e barriere geografiche.

Metodi di acquisto e vendita

Per acquistare o vendere Bitcoin si possono utilizzare exchange o altre piattaforme che facilitano lo scambio tra valute fiat e bitcoin.

In alternativa, esistono ETF e derivati simili che offrono un modo regolamentato per esporsi all’asset senza dover gestire direttamente le chiavi private.

Può essere utile, però, per maggiore privacy, acquistare Bitcoin senza KYC, ossia senza identificazione, così da tutelare maggiormente la propria privacy.

Custodia dei bitcoin

La custodia di criptovalute si basa sui portafogli digitali, detti wallet.

I wallet digitali sono strumenti indispensabili per conservare bitcoin e criptovalute. Esistono fondamentalmente 2 tipi di portafogli:

I wallet hardware: dispositivi fisici che garantiscono un livello elevato di sicurezza

I wallet software e mobile: offrono maggiore comodità ma sono più vulnerabili

In entrambi i casi, l’elemento principale per la custodia di criptovalute è la protezione delle chiavi private.

Pertanto, prima di lanciarsi in investimenti, conviene documentarsi e adottare misure di sicurezza adeguate, come backup efficaci e autenticazione a più fattori.

Negozi e servizi che accettano Bitcoin come pagamento

Diverse catene di negozi ed ecommerce accettano Bitcoin come metodo di pagamento, anche in Italia.

Per trovare negozi fisici basta cercare sulle mappe dedicate come questa.

I negozi fisici di solito mettono l’adesivo “Qui si accetta Bitcoin” davanti al locale.

In alternativa, è possibile spendere i propri BTC usando servizi come Bitrefill che permettono di acquistare buoni ed utilizzarli su negozi online di tutti i tipi.

Serve notare però che l’adozione resta volontaria e molte attività commerciali preferiscono ancora metodi tradizionali.

Questa situazione è dovuta sia ad una la complessità tecnica/contabile che ad incertezze normative che influenzano l’uso di Bitcoin nel commercio quotidiano.

Trasferimenti internazionali e pagamenti

Bitcoin è molto utile quando si parla di trasferimenti internazionali rapidi e a costi contenuti rispetto ai sistemi finanziari tradizionali.

Diversi miei clienti hanno effettuato facilmente pagamenti cross-borders con Bitcoin ed in tempi rapidissimi.

L’assenza di intermediari e barriere geografiche consente di inviare fondi ovunque nel mondo senza lungaggini burocratiche e bancarie.

Bitcoin rappresenta una soluzione perfetta per facilitare pagamenti transfrontalieri, specialmente in paesi con accesso limitato ai servizi bancari o barriere finanziarie.

Ruolo di Bitcoin nel sistema finanziario

Parliamo infine del ruolo di Bitcoin nel sistema finanziario moderno.

Diverse giursdizioni si stanno aprendo per accogliere talenti e capitali. Inoltre, vista la dedollarizzazione in corso, Bitcoin si pone come strumento neutrale e di tutela del patrimonio nazionale.

Anche in Europa, con la MiCA, stiamo assistendo ad una valorizzazione del settore che ora inizia ad avere regole più chiare per lo sviluppo delle aziende.

Diverse aziende hanno già costituito delle riserve strategiche in BTC (Cosìddette Bitcoin treasuries)

Il principale punto d’interesse è che Bitcoin è una possibile riserva di valore, simile all’oro ma in formato digitale.

Innovazione e tecnologie nascenti su Bitcoin

Bitcoin continua a evolversi tecnologicamente per superare i propri limiti tecnici e raggiungere più persone e casi d’uso.

Tra le innovazioni più rilevanti degli ultimi anni vi è Lightning Network, un layer 2 basato su Bitcoin che consente pagamenti istantanei e a basso costo, fuori dalla blockchain (off-chain).

Tra gli aggiornamenti più interessanti, vi è anche Taproot, che mira a migliorare la privacy e l’efficienza delle transazioni in BTC e l’integrazione delle stablecoin con il network.

Negli ultimi tempi, inoltre, con la crescita del valore, diverse startup ed aziende stanno emergendo, migliorando l’esperienza utente e i casi d’uso effettivi di BTC,.

Tuttavia, rimangono sfide rilevanti, come l’integrazione con la finanza tradizionale e l’adozione.

Bitcoin è qui per restare

Può sembrare un’affermazione forte, ma la verità è che Bitcoin è una delle tecnologie più importanti del secolo.

Sebbene ci sia ancora molto scetticismo, uno studio approfondito della tecnologia e delle sue proprietà rende evidente come Bitcoin sia uno strumento di profonda rilevanza sociale.

Il principale problema che risolve Bitcoin è la manipolazione del denaro.

qual'è il valore del Bitcoin? metafora con la tana de bianconiglio e alice
John Tenniel – Alice’s Adventures in Wonderland | public domain

 

Se è vero che il denaro media tutte le relazioni umane, chi controlla il denaro ha un potere illimitato.

Il Bitcoin nasce innanzitutto per separare la moneta dallo stato e restituire potere all’individuo.

Per questo, il Bitcoin è lo strumento migliore per rendere il nostro pianeta un posto più libero e giusto.

Si tratta di un’affermazione molto coraggiosa, lo so, ma se vorrai spingerti oltre e vedere quant’è profonda la tana del bianconiglio, arriverai ad una conclusione simile.

Purtroppo, la disinformazione regna sovrana, soprattutto sui media tradizionali (e chi l’avrebbe mai detto?).

Dovrai quindi fare le tue ricerche e capire il valore che Bitcoin può apportare alla società e soprattutto alla tua esistenza e libertà.

Buon viaggio,

Fabio

 

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Riferimenti bibliografici:

  1. Ruppel C. The Duke Study, Bitcoin Mining, & the Future of Grid Stability. MARA Insights, 2025.
  2. Dewhurst R. How Bitcoin mining stabilized the grid, saved Texans $18 billion, and earned the ire of Berkshire Hathaway Energy. DA-RI, 20 Jan 2025.
  3. Bruno A., Weber P., Yates A. J. Can Bitcoin mining increase renewable electricity capacity? Resource & Energy Economics 74 (C). Elsevier, 2023. doi:10.1016/j.reseneeco.2023.101376

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