Cos’è la moneta (e che c’entra con Bitcoin)

Cos'è la moneta e che centra con Bitcoin

Nonostante sia usata tutti i giorni, la moneta è uno dei beni più incompresi in assoluto.

Me ne sono reso conto avvicinandomi al Bitcoin… e lo noto anche nelle persone con cui parlo di Bitcoin.

Al mio interlocutore manca sempre un pezzo…

E quel pezzo non riguarda la tecnologia di Bitcoin. Tutt’altro.

È di tipo pratico e riguarda proprio il concetto di moneta.

Dal momento che spendiamo tempo ed energie per guadagnare denaro, magari è il caso di farsi 2 domande.

Questo articolo parla al 95% di moneta e al 5% di Bitcoin.

Del resto, se non capisci cos’è la moneta e a che serve, sarà impossibile capire cos’ha di speciale Bitcoin.

Cos’è la moneta?

La moneta è un qualsiasi bene che viene generalmente accettato in una società come mezzo di pagamento per acquisire beni, servizi e per fare valutazioni economiche.

La moneta risponde al bisogno delle persone di scambiare valore nel tempo e nello spazio.

Pertanto, puoi pensare alla moneta come un bene che incapsula il valore che una persona è in grado di produrre con il suo tempo, le sue competenze e la sua energia .

Tieni a mente questo concetto perchè ci torneremo dopo; prima voglio mostrarti qualcosa di controintuitivo:

Qualsiasi bene può essere potenzialmente una moneta.

Evoluzione della moneta

Partiamo da un fatto:

La moneta è una invenzione dell’uomo.

Sono stati gli uomini ad inventarsi spontaneamente il concetto di moneta perchè avevano bisogno di qualcosa per poter scambiare valore tra di loro, ovunque si trovassero e in qualsiasi momento fosse necessario.

In quanto invenzione dell’uomo, anche la moneta evolve. Infatti, la storia della civilizzazione ha visto l’alternarsi di diverse monete.

Successivamente al baratto, nei tempi antichi si usavano i beni più disparati come monete: pietre dalle forme particolari, gusci o anche piume di uccello.

Sai perchè quando si parla di stipendi si usa spesso il termine salario?

Perchè il sale era una forma di moneta… qualche secolo fa.

Praticamente ogni volta che sali l’acqua della pasta, stai spendendo lo stipendio di un antico soldato romano.

Salare l'acqua della pasta con il sale, una vecchia forma di moneta
Il sale era moneta. Oggi ci sali l’acqua della pasta

Nella storia più recente dell’uomo (qualche millennio) abbiamo avuto le cosiddette monete metalliche:  rame, argento e – soprattutto – oro.

Tuttavia, i metalli avevano il grande limite di essere difficilmente trasportabili (una delle caratteristiche della moneta di cui ti parlerò più avanti).

Per questo, ci si inventò la moneta cartacea. Vale a dire la cosiddetta banconota, che però si poteva convertire in oro in qualsiasi momento e con parametri ben definiti.

Pian piano, la convertibilità tra banconote ed oro venne meno ed è qui che iniziò l’era della moneta Fiat.

Evoluzione del dollaro da convertibile in oro a moneta Fiat
Breve storia della moneta: dollaro convertibile in oro vs dollaro Fiat | @documentingbtc

Che cos’è la moneta Fiat?

La moneta Fiat è una moneta emessa da un governo o da una entità sovranazionale (come l’euro con la Banca Centrale Europea).

É lo stato che, per disposizione di legge, riconosce una specifica valuta come mezzo di pagamento nel suo territorio.

Contrariamente a quello che molti credono, la moneta Fiat NON ha alcun equivalente in oro che ne rappresenta il controvalore in qualche banca.

Si basa completamente sulla fiducia nel governo (e sul suo esercito..)

Da un certo punto di vista, possiamo pensare la moneta Fiat come il momentaneo punto di arrivo della moneta nella storia dell’uomo.

All’orizzonte, infatti, si incominciano a scorgere le cosiddette criptovalute e, tra queste, spicca il Bitcoin.

Il Bitcoin è moneta?

Il Bitcoin è una valuta virtuale decentralizzata che presenta tutte le caratteristiche della moneta.

Oltre alla politica monetaria prevedibile e immutabile, il Bitcoin è un’infrastruttura finanziaria inclusiva che permette a chiunque di unirsi a prescindere dall’orientamento religioso, politico o sessuale.

Approfondimento: il funzionamento di Bitcoin

Un importante aspetto da considerare è la natura digitale di questa criptovaluta. Bitcoin è l’asset nativo di un’infrastruttura che oggi è parte integrante delle nostre vite:

Internet

Se è vero che l’evoluzione della società si accompagna all’evoluzione della moneta, c’è da aspettarsi una sola cosa:

Il Bitcoin è qui per restare.

Qual’è la differenza tra le valute Fiat e il Bitcoin?

Le principali differenze sono 2:

  1. La moneta Fiat è manipolabile dalle politiche monetarie della banca centrale. Il Bitcoin ha una politica monetaria definita da un algoritmo e non è manipolabile.
  2. Nel sistema Fiat, l’utilizzo della moneta è regolato da norme che prescindono dal legittimo proprietario. Nel Bitcoin, l’utilizzo della moneta è una decisione esclusiva del titolare.

Se vuoi approfondire la prima differenza, ho dedicato un articolo alla differenza di politica monetaria con l’esempio di Euro e Bitcoin.

In ogni caso, c’è un motivo ben preciso se durante la storia dell’uomo abbiamo visto l’avvicendarsi di tante monete:

Con il progredire tecnologico e sociale della società, le caratteristiche della moneta utilizzata venivano meno e pertanto si avviava un naturale processo di sostituzione verso monete con caratteristiche migliori.

Un esempio:

Il sale veniva utilizzato come moneta. Quando è diventato facile produrre sale, quel bene non poteva più essere utilizzato come moneta così la società si è spostata su qualcos’altro.

E quali sono queste caratteristiche?

Scopriamolo.

Le caratteristiche della moneta

Per caratteristiche della moneta si intendono quelle proprietà del bene che influiscono direttamente sulla sua capacità di svolgere le funzioni tipiche della moneta.

  • Durevole: il bene moneta deve essere duraturo e non facilmente peribile. L’oro è duraturo, le banane no.
  • Trasportabile: Per via della sua funzione di mezzo di scambio, il bene moneta deve essere facile da muovere. Un sacco di patate è più difficile da trasportare di una moneta d’argento.
  • Fungibile: Un unità di una moneta deve essere perfettamente scambiabile con un’altra senza che vi siano variazioni nel valore. Ecco perché un quadro di leonardo ha valore ma non è una buona forma di denaro. Al contrario, una banconota da 10 euro equivale ad un’altra di 10 euro.
  • Verificabile: Il bene moneta deve essere facile da identificare rispetto ad un falso. Una moneta facilmente identificabile aumenta la probabilità di essere accettato e scambiato.
  • Divisibile: Il bene deve essere facilmente divisibile in frazioni per agevolare ogni tipo di scambio.
  • Scarso: La scarsità è una caratteristica fondamentale. Il bene moneta deve essere raro e difficile da produrre.
  • Storicamente affidabile: Maggiore è l’arco temporale nel quale un bene viene considerato come riserva di valore, maggiore sarà considerato come oggetto capace di conservare valore nel futuro.
  • Resistente alla censura/confisca: La difficoltà con il quale il si può ostacolare l’uso del bene moneta o addirittura confiscarlo. Questa caratteristica sta emergendo nella nostra società digitale.

Se finora abbiamo dato spazio alla moneta, alla sua evoluzione e alle sue caratteristiche, ora non ci resta che capire perchè ha valore.

La moneta e il suo valore

Moneta e valore sono concetti correlati perchè una è espressione dell’altra.

Tuttavia, il valore PRESCINDE dal concetto di moneta.

Ma cos’è il valore?

Il valore – da un punto di vista economico – è l’utilità che un soggetto può trarre da un bene o servizio. Tuttavia, il valore è un concetto soggettivo e non assoluto.

Il valore è negli occhi di chi guarda, non nel bene in sè.

Ti faccio un esempio:

Prova a immaginare il valore che può avere un bicchiere d’acqua se ti trovi davanti ad una cascata naturale piuttosto che lo stesso bicchiere d’acqua se ti trovi nel deserto e la tua Jeep si è fermata.

Il valore di un bene o un servizio cambia a seconda della persona, delle circostanze in cui si trova, del momento storico ed altre variabili.

Ed è qui che entra in gioco la moneta.

La moneta sarà quello strumento che incapsula valore e che gli uomini utilizzeranno per scambiarsi beni o servizi a seconda delle circostanze.

Per dirla con le parole del premio nobel Samuelson:

«La moneta, in quanto moneta e non in quanto merce, è voluta non per il suo valore intrinseco ma per le cose che consente di acquistare.»

In uno scambio quindi avrai da un lato il ‘valore’ incapsulato nei beni o nei servizi acquistati, dall’altro il ‘valore’ incapsulato nella moneta.

A questo punto, quindi, viene naturale chiedersi da cosa dipende il valore della moneta.

Cosa da valore alla moneta?

In generale, il valore della moneta dipende da un processo dinamico che comprende diverse variabili: la legge di domanda e offerta, la difficoltà di produzione, la fiducia nel fatto che venga accettato come mezzo di pagamento.

Al giorno d’oggi, inoltre, la moneta viene imposta dallo stato (moneta a corso legale) e il suo valore è determinato anche dalla fiducia nell’ente che l’emette.

Tutti questi elementi sono collegati tra loro e formano una specie di equilibrio. Quando qualcosa turba quest’equilibrio, il valore della moneta cambia per poi riassestarsi gradualmente.

Concludiamo l’articolo facendo un pò di chiarezza sulle diverse definizioni di valore della moneta che si possono trovare in ambito economico ed accademico.

La definizione di valore Reale, Nominale ed Intrinseco

Valore Reale:

Il valore reale della moneta può essere definito come la capacità di una unità di moneta di acquistare bene e servizi. Più è alto il valore della moneta, maggiore sarà la quantità o qualità di beni che si potrà acquistare con quella moneta.

Il valore reale della moneta è l’unico tipo di valore che ci interessa.

Valore Nominale o estrinseco:

Il valore nominale della moneta fa riferimento al suo aspetto numerico. Puoi pensarlo come le unità di moneta rappresentate in rapporto al totale.

Ecco perchè avere più unità di moneta non necessariamente ti rende più ricco.

Se così fosse, basterebbe stampare denaro per risolvere la fame nel mondo. Purtroppo, come molti paesi che soffrono d’iperinflazione sanno, avere tante unità di moneta non equivale ad essere ricchi. Con l’inflazione, la moneta perde valore e per acquistare qualcosa ne servono sempre più unità.

Valore intrinseco:

Il valore intrinseco è il valore di un bene in quanto tale.

Seppure si tratti di un concetto molto diffuso, è fondamentalmente sbagliato perchè, come ti dicevo all’inizio di questo paragrafo, il valore è negli occhi di chi guarda.

Nel caso della moneta, il valore intrinseco aveva senso quando le monete erano metalliche, perchè rappresentava il peso della moneta e da quel dato se ne estraeva il valore.

Oggi non è più così.

Le moneta Fiat ha scavalcato questa logica ed il suo valore reale è del tutto sconnesso dal valore intrinseco.

Infatti, seppure una banconota da 10 euro ha un valore di 10 euro, intrinsecamente vale pochi centesimi.

La differenza tra costo di produzione e valore della moneta è detta signoraggio.

Siamo arrivati alla conclusione.

Spero che quest’articolo ti sia tornato utile e ti invito a seguire Checkpoint Bitcoin su Twitter, Linkedin o Facebook.

Fabio Arcieri
Fabio Arcieri
Sono laureato in economia e mi occupo di marketing e comunicazione. Per anni ho avuto la sensazione che ci fosse qualcosa di rotto nelle fondamenta della società e, dopo aver scoperto Bitcoin, finalmente sono riuscito a mettere insieme i pezzi. Checkpoint Bitcoin è il mio contributo alla causa del Bitcoin.
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