Criptovalute e Blockchain: Quello che i principianti non sanno

Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su reddit
Criptovalute e Blockchain: una strategia per principianti

Questo articolo offrirà degli utili spunti a tutti quei principianti che vogliono avventurarsi nel magico mondo delle criptovalute e della blockchain senza farsi risucchiare da progetti ameni e slogan mirabolanti.

La testimonianza (e la strategia) che stai per leggere, ti aiuteranno a mantenere la lucidità e resistere alla tentazione delle innumerevoli sirene che incontrerai durante il tuo viaggio, proprio come il buon Ulisse.

Perchè dovresti ascoltarmi?

Perchè mi sono trovato nella tua stessa posizione, qualche tempo fa. Ma nessuno mi aveva avvertito.

Ricordo bene sia la confusione di fronte a tutti quei termini che l’eccitazione all’idea di trovarmi davanti a una ‘rivoluzionaria tecnologia’.

Purtroppo, il mio background economico-aziendalista non era affatto d’aiuto ( o almeno sembrava) e per questo ho perso un sacco di tempo a costruirmi una solida consapevolezza delle componenti in gioco.

Non avevo una guida, quindi ho dovuto fare da me.

Quest’articolo ripercorre alcuni di quei momenti, tracciando il mio percorso e mostrandoti le mie conclusioni.

L’idea è di fornirti un’insieme di osservazioni frutto dell’esperienza che, possibilmente, ti aiuteranno a stare alla larga da vacuità prive di senso mentre potrai concentrarti su quanto di più utile per scrivere la tua storia.

Partiamo?

Criptovalute, Blockchain, Bitcoin: Quello che i principianti non sanno

Non ricordo dove fossi e cosa stessi facendo, ma qualcuno aveva stabilito che quel giorno il mondo sarebbe cambiato. Almeno il mio.

Era il 3 gennaio 2009.

Quel giorno nasceva il Bitcoin, una valuta digitale con lo scopo di riscattare il ruolo della moneta nella società.

Oltre al suo proposito rivoluzionario, il Bitcoin portava in seno una tecnologia unica perchè capace di creare una verità universale:

La Blockchain.

Quel progetto utopico mostrava diverse qualità, invisibili agli speculatori ma chiare ai più visionari. Così, da lì a pochi anni, alle attenzioni iniziali si sostituirono progetti con ambizioni simili.

Iniziò così l’era delle criptovalute.

Anche queste, spesso accompagnate dalla loro “straordinaria ed innovativa Blockchain”.

Ok, frena. Perchè questo excursus storico?

Vedi, vista l’evoluzione della materia e l’hype degli ultimi anni, questi termini sono stati talmente gonfiati e abusati che ormai fanno riferimento a categorie diverse.

Sembra un controsenso, no?

Per molti lo è. Per molti altri no. Io faccio parte dell’ultima categoria.

Lascia che ti spieghi perchè..

Criptovalute

Se volessimo identificarle, le criptovalute sono tutte quelle monete digitali spuntate come funghi DOPO il Bitcoin.Un paio di anni fa se ne contavano oltre 2000. Quante sono oggi?

Non ne ho idea e non ho intenzione di saperlo.

Uno potrebbe dire “eh ma sei chiuso all’innovazione”.

No. Personalmente ho deciso di seguire un’altra strada.

Ho iniziato ad approfondire questi argomenti mentre il Bitcoin cominciava la sua scalata verso i 20000$.

Ricordo che stavo guidando, ero imbottigliato nel traffico e lo speaker di Radio24 commentava esterrefatto la faccenda. “Questa cosa non ha assolutamente senso”.

Qualcosa clickò nella mia mente e capii che era ora di buttarmi a studiare.

Grafico con criptovalute possedute decrescente rispetto alla comprensione di Bitcoin

L’impatto fu confuso. Termini nuovi, strani e assolutamente fuori dal mio perimetro.

Non mi feci abbattere però. Dopo qualche settimana avevo divorato una marea di materiale.

Articoli, podcast, video. Se c’era la parola crypto, io dovevo approfondire.

Mi sembravano tutte rivoluzionarie.

Più veloce del Bitcoin, più leggero del Bitcoin, più rapido del Bitcoin.

Il minimo comune denominatore era sempre “più _______ del Bitcoin”

Era come se ogni settimana spuntasse una innovativa-straordinaria-rivoluzionaria criptovaluta che avrebbe cambiato il mondo.

Che tenerezza…

Cos’ha cambiato quindi la mia percezione sulle crypto?

Perchè oggi metto Bitcoin da un lato e le criptovalute (aka shitcoins) dall’altro?

Quello che ho capito è che con le crypto la faccenda si risolve sempre in 2 modi:

Nella migliore delle ipotesi, c’è qualche impossibilità tecnica o limite concettuale irrisolvibile.

Nella peggiore delle ipotesi, si tratta di fuffa basata sul nulla o addirittura di truffe colossali.

Shitcoins is what you call crypto – Udi Wertheimer

Ora ti dico… Potrei sbagliarmi?

Certo che sì.

E se sarà così, godrò delle comodità offerte da questa ipotetica criptovaluta. Senza rimorsi.

Di una cosa sono certo invece.. Il tempo non posso moltiplicarlo. Quindi preferisco dedicarlo a ciò che so non mi tradirà.

E non si tratta di una cripto. Si tratta di Bitcoin.

Blockchain

La blockchain è un’altra dimensione dello stravolgimento post-Bitcoin.

9 volte su 10, quando senti parlare di Blockchain, c’è qualcosa di profondamente irrealizzabile, puro non-sense o anche grossolane operazioni di marketing.

Facciamo un’altra distinzione netta:

  • La Blockchain del Bitcoin
  • Le Blockchain di questo o quell’altro (che solitamente non viene mai specificato)

La prima riesce ad essere un registro di dati distribuito, aperto, immutabile, verificabile e senza centri di comando. Le altre semplicemente no.

E qui torniamo al punto valido per le cripto: Limiti intrinsechi, voli pindarici o truffe malcelate.

Perché la Blockchain del Bitcoin funziona e le altre no?

Come ogni cosa in Bitcoin, non è una singola componente ad essere magica, ma è l’unione di più elementi che crea una tecnologia superiore.

La Blockchain del Bitcoin fa bene il suo dovere perchè per farla funzionare intervengono 3 elementi:

Incentivi economici, dinamiche tecnologiche ed effetto network.

3 fattori che nessun’altra blockchain potrà replicare con facilità.

Fermo!

Anche qui torniamo al punto di sopra:

Potrei sbagliarmi.

Non escludo che altre Blockchain possano, in qualche modo, emergere e portare del valore. Ma in tutto questo rumore pensare di beccare il cavallo giusto è pressochè impossibile.

Cosa dicono gli esperti?

Come da prassi, sostengono tesi ‘opposte’. Chi sostiene che tutto è possibile, chi sostiene esclusivamente il Bitcoin.

La mia conclusione è che tentare di approfondire tutto ciò che orbita in questo universo è pura follia, nonchè uno spreco di tempo.

Non ho le competenze tecniche per spingermi oltre un certo punto e so bene che il focus è essenziale per padroneggiare realmente qualcosa.

Adesso potresti chiederti..

“Ma perché il Bitcoin è speciale allora?”

Bitcoin

Il Bitcoin è la fine dell’inizio.

Almeno per me.

Inizialmente sembra obsoleto, finchè un giorno ti accorgi che eri solo confuso ed avevi appena iniziato a grattare la superficie.

Dietro la speculazione, dietro il chiasso, dietro l’hype, il Bitcoin è un punto di svolta per l’umanità.

Cosa rende il Bitcoin una vera rivoluzione?

Da un lato, le caratteristiche tecnologiche che spalanco le porte di mondi inesplorati. Un po’ quello che ha fatto internet negli ultimi 20 anni.

Ma non solo… e qui sta la vera forza rinnovatrice.

Il Bitcoin è una moneta. Il Bitcoin É moneta. La migliore che sia mai esistita.

Quello che devi capire è che la moneta media tutte le relazioni umane, per questo copre un ruolo ESSENZIALE nella società.

Noi conosciamo una deformazione della moneta. Calata dall’alto, priva delle sue proprietà essenziali e asservita alle mani dei potenti.

Mi segui?

Questa è la natura rivoluzionaria del Bitcoin.Restituire sovranità all’individuo sottraendola ai centri di potere.

Il Bitcoin è uno strumento di libertà.

Criptovalute e Blockchain: una strategia per principianti

Come dicevo prima, l’impatto con questo mondo è stato confuso. Non avendo una guida, sono stato sballottato a destra e a sinistra da ogni cosa che sembrava allettante.

Ho impiegato diverso tempo per sviluppare la consapevolezza, la visione d’insieme e lo spirito critico utile a sopravvivere in un ambiente avverso come quello delle criptovalute e della blockchain.

Ed è proprio da questi anni di immersione totale che ho maturato la strategia che sto condividendo con te.

Il mio consiglio pratico è quindi il seguente:

Dedica gran parte del tuo tempo esclusivamente al Bitcoin. 

Cosa intendo con Bitcoin?

Le tecnologie, le dinamiche e le sue ragioni d’essere. Studia il funzionamento delle sue componenti, gli incentivi che lo governano e i motivi sottostanti la sua creazione.

Non escludere tutto il resto (criptovalute e BloCkChAIn) ma non sprecare il tuo tempo in misere illusioni.

Usa la regola dell’ 80/20: 80% Bitcoin, 20% tutto il resto.

Almeno finchè non padroneggerai abbastanza gli argomenti per decidere che strada prendere.

Un pensiero finale

Capire il Bitcoin ha richiesto impegno, curiosità e apertura più di qualsiasi altra cosa io abbia affrontato in tutta la mia vita.

Per certi aspetti è stato umiliante.

Soprattutto nella sua sfera economica e sociale, il mio percorso ha richiesto spesso di disimparare più che di imparare.

In ogni caso, quello che voglio sottolineare (e spero sia chiaro), è che queste sono le MIE conclusioni.

Nessuno mi ha convinto a pensarla così.

Sono il punto di arrivo di un percorso durato ANNI, che continua ancora oggi e che mi ha convinto che questo sia il modo più proficuo per prosperare.

Magari per te sarà diverso, ma sono felice che tu possa leggere questa testimonianza.

Siamo giunti al termine. Mi piacere leggere nei commenti come la pensi o qual’è la tua strategia di sopravvivenza.

A presto,

Fabio

P.S.

Perchè non condividere questo post sui social o con un amico? Mi aiuteresti a raggiungere più persone ( puoi anche usare i Bottoni qui sotto).

Gli articoli più letti del 2020
Segui Checkpoint Bitcoin

Lascia un commento