La differenza tra hot e cold wallet: Ecco quando preferire uno all’altro

La differenza tra hot e cold wallet

In questo articolo spiego la differenza tra hot e cold wallet.

Sebbene quando si parla di wallet si fa riferimento genericamente agli strumenti per conservare criptovalute, in realtà i wallet non hanno tutti le stesse proprietà e soprattutto non fanno necessariamente quello che ti serve.

Pensala così:

È meglio una ferrari o un camion?

Dipende da cosa ci devi fare.

Valutazioni simili vanno applicate per scegliere un wallet.

Arrivato in fondo all’articolo, saprai distinguere i due tipi di wallet e strutturare al meglio la custodia di Bitcoin e criptovalute a seconda delle tue necessità.

Le 4 differenze fondamentali tra hot e cold wallet

Andiamo con ordine:

Una delle proprietà distintive del Bitcoin è quella di dare al proprietario il controllo totale sul proprio denaro.

La cosiddetta Sovranità Monetaria.

Tuttavia, questa enorme libertà si accompagna ad un’altrettanto grande responsabilità:

Mettere al sicuro i propri fondi.

Capire la differenza tra hot e cold wallet è quindi il primo passo per strutturare consapevolmente la custodia dei tuoi cripto-possedimenti a seconda delle circostanze in cui ti trovi.

Innanzitutto, definiamo i due tipi di portafoglio:

  • Hot wallet: Un portafoglio per Bitcoin o criptovalute che puoi avere sul Computer o sullo smartphone. Qualcosa di simile ad un programma o una app che hai installato sul tuo apparecchio.
Schermate di 2 hot wallet
Schermate di Bluewallet e Wasabi wallet – Due famosi hot wallet
  • Cold wallet: Un portafoglio per Bitcoin o criptovalute rappresentato da un dispositivo specifico e separato dagli altri apparecchi.
il cold wallet ColdCard
Il cold wallet ColdCard

Detto questo, andiamo a scoprire cosa differenzia un hot wallet da un cold wallet.

Differenza n°1: Generazione e custodia della chiave privata

La prima differenza tra hot e cold wallet – nonché la più importante – consiste nella generazione e custodia della chiave privata.

Che vuol dire?

Lascia che ti spieghi.

In generale, quando crei un wallet per custodire Bitcoin e criptovalute, nel dietro le quinte stai creando due cose:

  1. Una chiave privata
  2. Una chiave pubblica

Dalla chiave pubblica ricaverai indirizzi su cui ricevere cripto, ma ciò che ti interessa adesso è la chiave privata.

La chiave privata è una lunghissima stringa di numeri e lettere che permette di avviare transazioni con i fondi contenuti in un wallet.

In altre parole, la chiave privata è ciò che ti permette di spendere i tuoi fondi.

Mi segui?

Capisci quindi che tenere al sicuro la chiave privata è cruciale per ritrovare i tuoi fondi dove li hai lasciati.

Hot e cold wallet si distinguono proprio nel modo in cui generano e custodiscono la chiave privata.

Negli hot wallet la chiave privata viene generata all’interno del computer o nello smartphone.

Pertanto, la chiave privata viene generata in un ambiente promiscuo, assieme ad altre app e programmi.

Questo comporta che la chiave privata generata in un hot wallet è per sua natura esposta a dei rischi derivanti dal luogo informatico in cui è stata concepita.

Capisci che intendo?

Tutto l’opposto dei cold wallet.

Come dicevamo inizialmente, i cold wallet sono dei dispositivi separati.

Nei cold wallet la chiave privata viene generata su un dispositivo esterno ed in un ambiente immacolato.

Per questo si tratta di dispositivi separati, non per darti una noia in più.

Interessante no?

La generazione delle chiavi private su un dispositivo specializzato piuttosto che sul dispositivo che usi quotidianamente ci lancia nella seconda differenza tra hot e cold wallet.

Differenza n°2 – Internet

A distinguere un hot wallet da un cold wallet ci si mette anche il nostro amato internet.

Come avrai sentito, il cybercrime è in crescita esponenziale.

Uno delle maggiori problematiche è che ci si accorge di avere un dispositivo infetto dopo lungo tempo.

Adesso, se stai leggendo questo articolo, mi aspetto che il tuo PC e il tuo smartphone siano costantemente connessi ad internet.

Ci vai sui social, su Google, ci scarichi roba, ci fai videochiamate, etc.etc.

Niente di strano fin qua. Il problema dov’è allora?

Il problema sorge quando su quella stessa macchinetta con cui navighi internet vengono custodite anche le chiavi private con cui proteggi le tue criptovalute.

Forse hai capito dove voglio arrivare…

Il pericolo a cui ti esponi con gli  hot wallet è che le chiavi private ti vengano sottratte (o clonate).

Se questo accadesse, i tuoi fondi sparirebbero senza che tu possa accorgertene per tempo.

Inoltre, vista l’irreversibilità delle transazioni del Bitcoin e delle criptovalute, non potrai revocarla o cancellarla o chiamare alcun centro assistenza.

La differenza tra un portafoglio ‘hot’ e uno ‘cold’ sta quindi nel contatto con l’internet.

Il cold wallet – dal canto suo – se ne starà su un dispositivo che non è MAI in diretto contatto con l’internet.

Alcuni cold wallet – per implementeare un’ulteriore strato di sicurezza – addirittura non vengono mai in contato neppure con il computer.

Questo genere di wallet vengono chiamati air gapped.

In questo modo si tengono ancora più distanti dalle minacce della rete.

Il cold wallet air gapped più famoso è Coldcard – il terzo portafoglio che ho recensito tra i migliori hardware wallet per Bitcoin.

Arrivato fin qui, tuttavia, potresti pensare che i cold wallet siano di gran lunga migliori degli hot wallet.

Ti svelo un segreto allora…

Non è così.

Infatti, come ti dicevo all’inizio, la scelta del wallet da usare deve essere strutturata in base alle tue esigenze e necessità.

Come vedrai proseguendo, l’hot wallet ha il suo posto nel mondo.

Differenza n°3 –Comodità vs Sicurezza

Se volessimo cristallizzare la distinzione tra hot e cold wallet in una frase potremmo dire:

I cold wallet sono la scelta più sicura mentre gli hot wallet sono pronti all’uso.

In realtà, anche gli hot wallet hanno delle ottime misure di sicurezza, tuttavia non possono fuggire dalla loro natura.

La sicurezza dei cold, tuttavia, si porta dietro maggiore complessità nell’utilizzo.

Capisci cosa intendo?

Ti faccio un esempio pratico:

Immagina di avere un hot wallet sul computer e un cold wallet tipo Ledger nano S.

Per usare l’hot wallet, ti basta clickare l’icona sul desktop e inserire una password.

Per usare il cold wallet, dovrai:

  1. prenderlo ovunque tu l’abbia nascosto
  2. collegarlo al pc
  3. inserire il PIN per sbloccarlo
  4. confermare ogni transazione dal dispositivo

Il punto quindi è trovare un bilanciamento tra comodità e sicurezza nella gestione dei tuoi fondi.

Hot e cold wallet sono diversi perchè rispondono a logiche diverse nell’universo della custodia di criptovalute.

Per finire, gli hot wallet hanno qualcosa che i cold wallet non hanno.

Differenza n°4 – Funzionalità

L’ultima differenza tra wallet hot e wallet cold sta nelle funzionaliltà.

Cosa intendo dire?

Vedi, mentre il cold wallet avrà sempre e soltanto il compito principale di generare e custodire la chiave privata, gli hot wallet possono evolversi e aggiungere utili funzionalità.

Prendi Wasabi:

Wasabi è un hot wallet per PC che ti permette di mixare i tuoi Bitcoin.

Ma cosa vuol dire mixare Bitcoin?

Il fine ultimo del mixing è quello di migliorare il tuo livello di privacy o recuperare la privacy persa dei Bitcoin acquistati con KYC.

Uno scenario molto frequente è il seguente:

Acquisto da exchange con kyc -> Trasferimento su hot wallet Wasabi -> Mixing -> Trasferimento su cold wallet.

In questo scenario, hot e cold wallet vengono usati insieme, ma per rispondere a necessità diverse.

Con gli hot wallet gli sviluppatori possono sbizzarrirsi e portare facilmente funzionalità all’utente.

I cold storage, invece, sono monotoni. Servono a blindare tutto.

La conclusione pragmatica quindi è una sola.

Hot e cold wallet: quando preferire uno all’altro?

Se mi hai seguito fin qui, il quadro che emerge è chiaro:

  • Cold wallet: Lo strumento che userai per conservare la maggior parte dei tuoi fondi e che non hai intenzione di toccare di frequente.
  • Hot wallet: Lo strumento che userai per spendere/ricevere con semplicità o per utiizzare funzionalità.

Parafrasando un po’, pensa ai cold wallet come la cassaforte blindata con i lingotti d’oro e l’hot wallet come il portafoglio con banconote e monete.

Usa questo approccio e dividi i tuoi fondi a seconda delle tue esigenze.

Ora lascio la palla a te. Aggiungi il tuo punto di vista nei commenti o dimmi se qualcosa non ti è chiaro.

Fabio Arcieri
Fabio Arcieri
Sono laureato in economia e mi occupo di marketing e comunicazione. Per anni ho avuto la sensazione che ci fosse qualcosa di rotto nelle fondamenta della società e, dopo aver scoperto Bitcoin, finalmente sono riuscito a mettere insieme i pezzi. Checkpoint Bitcoin è il mio contributo alla causa del Bitcoin.
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