Gli hot wallet e i cold wallet sono due categorie di portafogli per Bitcoin e criptovalute che si distinguono principalmente per il modo in cui generano, conservano e proteggono le chiavi private.
I primi sono connessi a internet e offrono maggiore praticità, mentre i secondi operano offline e puntano sulla massima sicurezza.
In questa guida vediamo le differenze fondamentali tra hot e cold wallet e quando conviene utilizzare l’uno o l’altro.
A fine articolo, inoltre, troverai un approfondimento con le 10 regole fondamentali per custodire Bitcoin in sicurezza, utile per chiunque voglia proteggere i propri fondi al meglio.
Punti Chiave
- La differenza principale tra hot e cold wallet risiede nella generazione e custodia della chiave privata. Nei primi è generata in dispositivi generici di uso quotidiano, nei secondi in dispositivi dedicati e specialistici.
- Gli hot wallet sono sempre connessi ad internet e quindi più esposti a potenziali attacchi informatici, mentre i cold wallet, essendo offline, offrono una protezione superiore contro il cybercrime.
- Gli hot wallet offrono più comodità e funzionalità, ma con maggiore esposizione a rischi online; i cold wallet sono più sicuri ma meno pratici.
Tabella contenuti
ToggleLe 4 differenze fondamentali tra hot wallet e cold wallet
Una delle proprietà distintive di Bitcoin è quella di darti controllo assoluto sul tuo denaro.
Tuttavia, questa enorme libertà si accompagna ad un’altrettanto grande responsabilità:
Mettere al sicuro i propri fondi.
Hot wallet e cold wallet servono a custodire i fondi, ma offrono caratteristiche diverse. Partiamo da una definizione in due righe di questi due tipi di non custodial wallet:
- Hot wallet: Un portafoglio per Bitcoin o criptovalute che puoi avere sul computer o sullo smartphone. Qualcosa di simile ad un programma o una app che hai installato sul tuo apparecchio.

- Cold wallet: Un portafoglio per Bitcoin o criptovalute rappresentato da un dispositivo specifico e separato dagli altri apparecchi.

Detto questo, andiamo a scoprire cosa differenzia un hot wallet da un cold wallet.
Differenza n°1 – Generazione e custodia della chiave privata
La prima differenza tra hot e cold wallet – nonché la più importante – consiste nella generazione e custodia delle chiavi private.
In generale, quando crei un wallet per conservare criptovalute, nel dietro le quinte vengono generate delle coppie di chiavi crittografiche necessarie ad interagire con i tuoi fondi. Parliamo di:
- Chiavi private
- Chiavi pubbliche
Chiave privata e pubblica in un wallet hanno funzioni differenti ma fondamentali per farti interagire con i tuoi fondi.
Dalla chiave pubblica ricaverai indirizzi su cui ricevere cripto. Dalla chiave privata invece potrai avviare transazioni con i fondi contenuti nel tuo portafoglio.
Tenere al sicuro le chiavi private è l’unico aspetto che conta per mantenere il controllo dei tuoi fondi.
Nella pratica, la maggior parte delle perdite di Bitcoin non avviene per “hacker super avanzati”, ma perché le chiavi private vengono esposte involontariamente su dispositivi connessi o compromessi.
Questo è uno dei motivi principali per cui molti utenti più esperti preferiscono separare completamente la generazione delle chiavi dal proprio computer o smartphone.
Hot e cold wallet si distinguono proprio nel modo in cui generano e custodiscono la chiave privata.
Negli hot wallet la chiave privata viene generata all’interno del computer o nello smartphone, quindi in un ambiente promiscuo. Assieme ad altre app e programmi.
Questo comporta che la chiave privata generata in un hot wallet è per sua natura esposta a dei rischi derivanti dal luogo informatico in cui è stata concepita.
Tutto l’opposto dei tipici cold storage wallet.
Nei cold wallet la chiave privata viene generata su un dispositivo a sé stante ed in un ambiente immacolato.
La generazione delle chiavi private su un dispositivo specializzato piuttosto che sul dispositivo che usi quotidianamente ci porta alla seconda differenza tra hot e cold wallet.
Differenza n°2 – Internet
A distinguere un hot wallet da un cold wallet ci si mette anche il nostro amato internet.
Come avrai sentito, il cybercrime è in crescita esponenziale. Ad esempio, nel 2024 il furto di criptovalute è raddoppiato rispetto al semestre precedente.
Secondo diversi report di settore, miliardi di dollari in criptovalute vengono sottratti ogni anno tramite malware, phishing e vulnerabilità legate a dispositivi connessi.
Questo non significa che gli hot wallet siano “insicuri” di per sé, ma che il contesto in cui vengono utilizzati gioca un ruolo fondamentale.
Uno delle maggiori problematiche è che ci si accorge di avere un dispositivo infetto dopo lungo tempo.
Non è raro, ad esempio, che utenti perdano accesso ai propri fondi dopo aver installato software malevoli o aver inserito la seed phrase su siti di phishing che imitano wallet legittimi.
In questi casi, il problema non è il wallet in sé, ma l’ambiente in cui viene utilizzato.
Il tuo computer e il tuo smartphone sono costantemente connessi a internet. Li usi per i social, email, ricerche e download.
Il problema nasce quando su questi stessi dispositivi custodisci anche le chiavi private delle tue criptovalute.
In questo caso, le chiavi possono essere sottratte o clonate tramite malware o phishing. Se accade, i fondi vengono trasferiti senza possibilità di recupero.
Le transazioni in Bitcoin e nelle criptovalute sono infatti irreversibili: non esiste un’assistenza clienti che possa annullarle, come sottolineato anche nelle guide informative di Bitcoin.org.
La differenza tra hot wallet e cold wallet sta proprio qui: nel contatto con internet.
Un cold wallet opera su un dispositivo isolato, mai direttamente esposto alla rete.
Tra i migliori hardware wallet per Bitcoin, puoi trovarni alcuni che implementano un ulteriore strato di sicurezza per cui non vengono mai in contato neppure con il computer. Si tratta dei dispositivi air gapped.
Questo non significa che i cold wallet siano sempre la scelta migliore. La sicurezza dipende da come utilizzi gli strumenti, non solo dallo strumento stesso.
Differenza n°3 – Comodità vs Sicurezza
Se volessimo cristallizzare la distinzione tra hot e cold wallet in una frase potremmo dire:
I cold wallet sono la scelta più sicura mentre gli hot wallet sono pronti all’uso.
In realtà, anche gli hot wallet hanno delle ottime misure di sicurezza, tuttavia non possono fuggire dalla loro natura.
La sicurezza dei cold, tuttavia, si porta dietro maggiore complessità nell’utilizzo.
Ti faccio un esempio pratico:
Immagina di essere in possesso di hot wallet sul computer e di un hardware wallet.
Per usare l’hot wallet, ti basta clickare l’icona sul desktop e inserire una password.
Per usare il cold wallet, dovrai:
- prenderlo ovunque tu l’abbia nascosto
- collegarlo al pc
- inserire il PIN per sbloccarlo
- confermare ogni transazione dal dispositivo
Nella pratica, chi utilizza Bitcoin in modo consapevole raramente sceglie “uno solo” tra hot e cold wallet.
La soluzione più diffusa è combinarli: cold wallet per la custodia a lungo termine e hot wallet per l’operatività quotidiana.
Il punto quindi è trovare un bilanciamento tra comodità e sicurezza nella gestione dei tuoi fondi.
Hot e cold wallet sono diversi perchè rispondono a logiche diverse nell’universo della custodia di criptovalute.
Per finire, gli hot wallet hanno qualcosa che i cold wallet non hanno.
Differenza n°4 – Funzionalità
L’ultima differenza tra hot wallet e cold wallet riguarda le funzionalità.
Un cold wallet ha un obiettivo preciso: generare e custodire le chiavi private nel modo più sicuro possibile.
Gli hot wallet, invece, possono evolversi rapidamente e integrare funzionalità avanzate.
Ad esempio, alcuni wallet come Wasabi permettono di migliorare la privacy tramite tecniche di mixing, utili per rendere meno tracciabili le transazioni o separare fondi acquistati tramite KYC.
Uno scenario molto frequente è il seguente:
Acquisto da exchange con kyc -> Trasferimento su hot wallet Wasabi -> Mixing -> Trasferimento su cold wallet.
In questo scenario, hot e cold wallet vengono usati insieme, ma per rispondere a necessità diverse.
Questo tipo di configurazione è molto comune tra gli utenti più attenti alla privacy, che utilizzano wallet diversi per separare funzioni e livelli di esposizione.
In questo modo si riduce il rischio complessivo senza rinunciare alla flessibilità.
Gli hot wallet offrono versatilità e innovazione. I cold wallet fanno una cosa sola, ma la fanno nel modo più sicuro possibile.
La conclusione è semplice: strumenti diversi, funzioni diverse.
Indipendentemente dallo strumento che sceglierai, la sicurezza dipende dalle tue abitudini.
Se vuoi evitare gli errori più comuni, ho preparato una guida con le 10 regole fondamentali per proteggere i tuoi Bitcoin, che riceverai gratuitamente iscrivendoti alla newsletter.
Hot e cold wallet: Ecco quando preferire uno all’altro
Se mi hai seguito fin qui, il quadro che emerge è chiaro:
- Cold wallet: Lo strumento che userai per conservare la maggior parte dei tuoi fondi e che non hai intenzione di toccare di frequente.
- Hot wallet: Lo strumento che userai per spendere/ricevere con semplicità o per utiizzare funzionalità.
Una regola pratica spesso utilizzata è questa: più aumentano i fondi, più aumenta il livello di sicurezza necessario.
Per piccole somme, un hot wallet può essere sufficiente; per importi più rilevanti, un cold wallet diventa rapidamente la scelta più sensata.
Parafrasando un po’, pensa ai cold wallet come la cassaforte blindata con i lingotti d’oro e l’hot wallet come il portafoglio con banconote e monete.
Usa questo approccio per dividere i tuoi fondi in modo strategico, in base alle tue esigenze.
Se non sai quale scegliere, qui trovi una guida completa ai migliori portafogli Bitcoin
Se hai dubbi o vuoi condividere la tua esperienza, puoi scriverlo nei commenti.





2 risposte
Il “prof” Alessandro Conti afferma che il passaggio da hot a Cold Wallet serve per non pagare il capital gain
Ciao Giuseppe, il passaggio da hot a cold wallet non ha niente a che vedere con il capital gain. Legga l’articolo.