Halving del Bitcoin: dal funzionamento ai concetti chiave. La guida definitiva.

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La guida definitiva per capire l'Halving del Bitcoin

In questo articolo ti spiegherò non solo cos’è l’halving del Bitcoin e come funziona (cosa che forse già sai), ma ti mostrerò anche quanto questo sia un meccanismo imprescindibile per la sua affermazione.

Mettiti comodo dunque; Sto per parlarti di quei concetti fondamentali che derivano dall’halving e che impattano straordinariamente sia il valore economico che il disegno globale del Bitcoin.

Sì insomma. Capirai che se il prezzo esplode e la tecnologia evolve, è anche per mezzo dell’halving.

Molto spesso si fanno considerazioni incredibilmente banali su questo evento, mentre invece bisognerebbe analizzarlo meticolosamente e assimilarne le conclusioni.

Come leggerai, è una dinamica storicamente essenziale.

Senza l’halving, il Bitcoin non sarebbe la struttura resiliente e decentralizzata che è oggi.

Magari sarebbe fallito anni fa.

Ti consiglio quindi di leggere questa guida attentamente, in modo da comprendere e contestualizzare l’halving. 

Il vantaggio che otterrai è quello di riuscire a valutare il *progetto* Bitcoin nella sua globalità e portarti a casa concetti che non scadranno mai.

Direi che possiamo iniziare.

La produzione di Bitcoin e il meccanismo apparentemente insensato dell’halving

Se c’è una cosa che puoi dire con assoluta certezza è che esisteranno solo 21 milioni di Bitcoin.

No, non me lo sto inventando io.

È scritto nel protocollo del Bitcoin e quindi puoi credere ragionevolmente che questa proprietà resterà intatta nei secoli a venire.

Che vuoi dire con ‘credere ragionevolmente’?

Lascia che ti spieghi.

Il Bitcoin si compone di meccanismi ed equilibri tenuti insieme da interessi economici, il cui cambiamento non porterebbe vantaggio a nessuno dei partecipanti.

Non si tratta di virtù.

Semplicemente, non ci sarebbe alcun vantaggio per gli utenti del network a cambiare tutto questo. Quindi resta tale.

A questo punto potresti chiederti:

Perchè una quantità esplicitamente definita ci interessa così tanto?

Perchè il Bitcoin è moneta.

Un limite prevedibile, immutabile e attendibile elimina la possibilità di scenari iperinflazionistici.

Con il Bitcoin sai che non ti troverai mai con qualcosa che potrebbe essere diluito e svalutato nel corso del tempo.

È l’esatto opposto della moneta che usiamo quotidianamente.

Ok, facciamo un passo indietro. Come si producono i Bitcoin?

Con il mining.

Operazioni di calcolo matematico estremamente complesse e dispendiose di cui i Bitcoin sono la ricompensa.

I Bitcoin nuovi di zecca vengono trasferiti all’utente che risolve queste operazioni e vengono definiti subsidy (ricordati questo termine).

Assieme alle commissioni sulle transazioni, costituiscono la ricompensa totale del miner ad ogni blocco costruito.

Aspetta! Ti ho confuso? Allora ho qualcosa per te.

Ho coperto il funzionamento del Bitcoin in questa guida super-semplificata.

Ti consiglio di leggerla se vuoi afferrare le principali caratteristiche di questa tecnologia ed averne una comprensione più netta e definita.

Tornando a noi. Perchè ti parlo di mining quando dovrei parlarti dell’halving?

Vedi, la ricompensa che il minatore di Bitcoin riceve (subsidy), ogni 4 anni si dimezza.

Cosa!?

Esatto. Quella ricompensa che si ottiene trovando un blocco valido si dimezza, quindi il minatore avrà meno Bitcoin da mettersi in tasca.

Questo è tecnicamente l’halving.

Sembra un meccanismo completamente senza senso, vero?

Allora continua a leggere, sto per spiegarti perchè è una trovata brillante e senza non avremmo Bitcoin.

Perchè l’halving è una caratteristica determinante nell’affermazione del Bitcoin

Prima di andare avanti, voglio essere sicuro che non ti stia sfuggendo niente di quanto ci siamo detti fin’ora:

  1. Esisteranno solo 21 milioni di Bitcoin.
  2. I Bitcoin vengono prodotti tramite mining e sono la ricompensa che si ottiene trovando un blocco.
  3. La ricompensa (e quindi il ritmo di emissione di Bitcoin) è prestabilita dal giorno 1.
  4. Ogni 4 anni circa (ogni 210000 blocchi nella blockchain) la ricompensa si dimezza.
  5. Questo meccanismo si chiama halving e persisterà finchè non verrà minato l’ultimo Bitcoin (nel lontano 2140).

Il creatore di Bitcoin, uno pseudonimo di cui non si sa più nulla, inserì questo meccanismo fin dall’inizio.

“In totale esisteranno 21.000.000 di coins. Saranno distribuiti ai nodi del network quando creano i blocchi, con l’ammontare diviso a metà ogni 4 anni”- Satoshi Nakamoto.

Aveva previsto una simile evoluzione del network? Non lo sapremo mai.

Per capire come l’halving sia stato (ed è tuttora) fondamentale per fare emergere Bitcoin, dobbiamo guardare al suo passato.

La funzione dell'halving nel codice di Bitcoin
La funzione dell’halving nel codice di Bitcoin

Bitcoin nasce come un esperimento.

Viene lanciato in una qualsiasi giornata invernale del 2008 con un whitepaper in un gruppo di crittografi informatici.

Scorrendo velocemente fino ad oggi, maggio 2020, Bitcoin raggiunge una capitalizzazione di 150 miliardi di dollari.

La storia ci mostra come, grazie a questa distribuzione diluita nel tempo, si innescarono dinamiche utili e salutari per la crescita di Bitcoin.

Da un lato si è sviluppato spontaneamente, facendosi le ossa e diventando la struttura robusta e decentralizzata che è oggi.

Dall’altro, ha attirato persone interessate alle potenzialità di questa tecnologia, consapevoli di poter ottenere Bitcoin non ancora in circolo con il loro contributo.

Frena. Non parlo solo di speculatori.

Mi viene in mente un episodio personale recente.

Agli inizi, minare Bitcoin, non richiedeva particolari macchine e spese energetiche.

Bastava un computer qualunque per trovare un blocco ed ottenere Bitcoin.

Quando mi trasferì a Malta (inizio 2019) passai i primi 3 mesi in un ostello internazionale.

In quel periodo meraviglioso, conobbi un sacco di gente, tra cui un ragazzo americano con una storia davvero particolare.

Potevi distinguerlo da 2 caratteristiche:

Il computer che si portava sempre dietro e dei rasta lunghissimi.

Lui era un programmatore e, chiacchierando una sera, gli chiesi se conosceva Bitcoin.

Mi raccontò di come, anni prima, gli capitò di fare mining di Bitcoin per poi acquistare della marijuana su Silk Road (una sorta di Ebay dove potevi comprare qualsiasi cosa pagando in Bitcoin).

Sentivo di aver fatto un affare. Avevo avuto dell’erba gratis.” Mi disse ridendo.

Per poi aggiungere che, nel gennaio 2017, quando Bitcoin toccò quasi 20000 dollari l’uno, realizzò che aveva pagato quell’erba oltre 40 mila euro.

Curioso, no?

Quello che voglio dirti è che avere avuto una distribuzione di Bitcoin graduale fin dall’inizio, riuscì ad avvicinare molte persone, validando un modello nuovo.

Il mio amico rasta, riconobbe solo la possibilità di avere erba gratis, abbandonando poco dopo.

Qualcun’altro, vide emergere un asset monetario reale e decise di restare.

Ora però arriva il bello.

Iniziamo a scendere nel dettaglio per capire come l’halving incide sul valore monetario di Bitcoin e stimola l’evoluzione della piattaforma.

Contestualizzare l’halving: la periodizzazione del Bitcoin e le Ere

Hai mai sentito parlare di Paleolitico, Neolitico, Età del bronzo, etc. etc.?

È una pratica usata dagli storici e si chiama periodizzazione.

La periodizzazione è la suddivisione della Storia in periodi di tempo, ciascuno contraddistinto da una serie di caratteri originali tali da renderlo individuabile rispetto alle fasi storiche immediatamente precedenti e successive. – Fonte: Wikipedia

Nel Bitcoin succede qualcosa di simile.

Le fasi storiche si identificano in base alle subsidy e sono chiamate Halving Era.

Oggi (5/2020) siamo nella quarta Halving Era e la ricompensa per ogni blocco è di 6.25 Bitcoin.

Ritmo di produzione di Bitcoin con halvings
Il ritmo di produzione dei Bitcoin. La quarta colonna ti mostra il premio ‘subsidy’.

Nella prima Halving Era la subsidy era 50 Bitcoin per ogni blocco. 210000 blocchi dopo (seconda Halving Era), 25.

Fra circa 10 anni, sel 2032, sarà meno di un bitcoin per blocco (0.7 circa)

E così via, fino a quando la ricompensa sarà qualche satoshi, ossia la frazione più piccola di Bitcoin. (ogni Bitcoin si compone di 100 milioni di satoshi).

Interessante vero?

Come vedi il Bitcoin diventa man mano un bene più scarso.

Un bene scarso è un bene difficilmente reperibile. Perchè complesso da produrre o perchè presente in quantità limitate.

Immagina di cucinare delle patatine fritte.

Le prepari con amore ma, ogni tanto, ti distrai al telefono ed alcune escono bruciacchiate.

Quando le porti in tavola, noterai che i commensali  si fionderanno su quelle dorate e croccanti, mentre cercheranno di evitare quelle indurite e bruciacchiate.

Quello è l’effetto della scarsità.

I beni scarsi sono più desiderati.

Pensa alla differenza tra un bicchiere d’acqua nel deserto o di fronte al supermercato.

Il bene è lo stesso, ma quanto è diverso il suo valore?

La scarsità cambia il valore che si da alle cose.

Ovviamente, quest’ultima va accompagnata a qualcuno che desidera quel bene (domanda), ma a questo ci arriveremo fra poco.

ALT!

Ti ho voluto spiegare cos’è la scarsità perchè ti serve per comprendere la portata dell’halving sul valore economico del Bitcoin.

Come l’halving influenza la scarsità del Bitcoin

Emissione di Bitcoin e scarsità con gli halvings

Una cosa che leggo spesso online è:

‘L’halving taglia in 2 l’emissione di Bitcoin.’

È una definizione perfetta MA il problema è che questa frase non ti dice niente di realmente utile.

Andiamo più a fondo e cerchiamo di capire le reali conseguenze.

Come ogni Halving, la quantità creabile di Bitcoin in un definito arco temporale si riduce significativamente.

Se ci fai caso, ad ogni Era la quantità di bitcoin prodotta è pari alla somma delle quantità producibile in tutte le successive.

Creare un Bitcoin oggi richiederà più risorse di quanto ne serviva in precedenza.

La cosa interessante è che con il ripetersi degli halving, il Bitcoin diventerà più scarso dell’oro.

Perchè questo è importante?

L’oro è il bene per eccellenza per conservare e trasmettere valore.

Tant’è che per lungo tempo nella storia dell’uomo è stato usato come moneta.

Questo ruolo monetario è anche legato al fatto che produrlo è complesso e quindi costoso.

Bitcoin cosa fa?

Assedia il ruolo dell’oro nelle caratteristiche di durezza di un asset monetario, e adesso, diventa persino più scarso nella quantità prodotta giorno dopo giorno.

Se a questo aggiungi che la quantità di Bitcoin è predeterminata e quindi non possono spuntare unità extra come con qualsiasi altro bene sulla faccia della terra, capisci che sei di fronte ad un qualcosa di speciale.

Affascinante no?

Detto questo, se la domanda di Bitcoin resta costante, ma produrlo è più costoso e diventa più raro,chiunque lo desidera dovrà sborsare più denaro per ottenerlo.

Tradotto:

Il prezzo aumenterà.

OK, FERMATI.

Non lasciare l’articolo per andare a comprare Bitcoin.

C’è un altro aspetto di cui voglio parlarti che viene spesso ignorato.

In realtà è molto importante, e ti spiega perchè i miner continuano a minare, perchè le persone continuano ad investirci tempo e denaro, e perchè il Bitcoin conferma il suo valore ad ogni halving.

L’halving prezza il progresso del Bitcoin.

Raggiungere l’halving  è una prova del valore di Bitcoin.

Forse non ti è chiarissimo cosa intendo dire. Segui questo ragionamento.

La domanda di Bitcoinle persone attorno al mondo che vogliono comprarlo – è il risultato di più fattori:

Le caratteristiche del Bitcoin, il progresso del Network, il fatto che è in piedi da anni e continua a funzionare inarrestabile, le funzioni sviluppate, le possibilità tecnologiche, il miglioramento nella semplicità d’uso, l’accessibilità, etcetera etcetera.

Considera anche il contesto però.

Vale a dire il degrado del mondo economico circostante, per cui le persone riconoscono di aver bisogno di un asset scollegato dalla politica monetaria centralizzata, non censurabile e non confiscabile.

Sintetizzando, l’industria migliora e il mondo peggiora.

Questa evoluzione avviene giorno dopo giorno, dinamicamente. Cosa succede poi?

Arriva l’halving.

E come una mannaia, taglia l’emissione di Bitcoin del 50%.

Questo fatto puoi vederlo da una angolazione del tutto diversa dalla solita.

La riduzione di Bitcoin producibili è il salto di qualità che la piattaforma compie in quattro anni.

Che intendo?

Le monete di nuova emissione sono il risultato della prova del tempo e delle nuove prospettive del Bitcoin.

Fermati e pensaci un secondo…

Il Bitcoin comprato nel 2010 NON è la stessa cosa del Bitcoin comprato oggi.

Eppure nella sostanza sono identici.

Cos’è cambiato quindi?

A cambiare è tutto il resto.

Il Bitcoin è merce più pregiata. E infatti, se ne producono di meno.

Cosa fa l’halving in fondo?

Riducendo la quantità producibile di Bitcoin, riesce a prezzare tutta la solidità e le possibilità emerse negli ultimi 210000 blocchi.

Ripulisce tutto il rumore di fondo attorno all’ecosistema andando a stabilire un punto fermo (la riduzione del 50%) nella valutazione del Bitcoin, alla luce di quanto fatto fino a quel momento.

Facciamo un esempio:

4 anni fa lightning network (il principale canale per i micropagamenti in Bitcoin) era per lo più un’ idea. Oggi è una realtà.

Le frontiere che apre lightning sono immense e vengono prezzate anche dall’halving.

Fra 4 anni, progetti che oggi sono idee diventeranno realtà e realisticamente verranno prezzate anche tramite una mannaia che smezza l’emissione del coin che tiene in piedi l’infrastruttura.

Capisci cosa voglio dire?

L’halving mette un punto fermo.

Da quel momento in poi, il Bitcoin entra in una nuova era e per questo si rivaluta in base a quello che ha raggiunto e quello che ha da offrire.

Non è un caso che i miner restano attaccati a produrlo anche se i loro ricavi vengono smezzati.

E, a ben guardare, questo è intrinseco al Bitcoin:

Premiare chi ha una low time preference. Ma questa è un’altra storia…

Conlcusioni: cosa devi portarti a casa?

Se sei arrivato fin qui, ti ringrazio!

Vedi, questo non è un argomento super-intuitivo ma è estremamente importante. Spero di avertelo trasmesso.

La cosa buona è che si tratta di un fenomeno ciclico.

Quello che hai letto vale oggi e varrà domani.

Certo, il Bitcoin e il mondo attorno ad esso evolveranno. Ma questi concetti non hanno scadenza.

Aggiungono un tassello alla tua comprensione del Bitcoin.

Sei confuso? Alcune cose non ti tornano? Fai fatica a connettere i pezzi?

Benvenuto nel magico mondo del Bitcoin.

Credimi, il tuo mal di testa è assolutamente normale.

L’uomo non ha mai visto niente di simile.

Lo stiamo vedendo insieme, proprio come qualcuno che, qualche secolo fa, ha visto la prima lampadina e non si è reso conto di essere lo spettatore privilegiato della nascita di una tecnologia che avrebbe cambiato il corso della storia.

Per oggi è tutto, voglio solo chiederti un’ultima cosa.

Vista la lunghezza del post, mi piacerebbe sapere il tuo punto di vista generale o quali sono, secondo te, gli scenari futuri del Bitcoin alla luce dell’ultimo halving.

Scrivi un commento nel box qui sotto. Parliamone :).

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