Indirizzi Bitcoin: cosa sono e cosa devi sapere a riguardo

Un indirizzo bitcoin è simile ad un indirizzo postale

Gli indirizzi bitcoin sono il primo dei termini strampalati che si incontra nel mondo del Bitcoin. In questo articolo ti spiego con semplicità tutto quello che devi sapere a riguardo.

Cosa è l’indirizzo Bitcoin

Gli indirizzi bitcoin sono una normale stringa di numeri e lettere che rappresentano il luogo digitale dove ricevi Bitcoin.

Esempio di indirizzo Bitcoin

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Per fare un parallelo, gli indirizzi in Bitcoin sono l’equivalente del codice IBAN del conto in banca.

Un indirizzo bitcoin può anche essere codificato nel formato di Qrcode, che in parecchie circostanze è più facile da usare.

Se ad esempio compri bitcoin in contanti da un ATM, il distributore sarà dotato di uno scanner che potrà leggere l’indirizzo nel formato Qrcode e tu non dovrai stare li a digitare numeri e lettere.

Come si crea un indirizzo

Puoi creare quanti indirizzi vuoi usando l’interfaccia del tuo wallet o exchange.

La procedura cambierà a seconda dell’exchange o del portafoglio che usi ma, di fatto, da qualche parte ci sarà un pulsante con scritto “ricevi” che dovrai premere e ti verrà restituito un indirizzo o un Qrcode.

Dopo aver creato un indirizzo, potrai trasmetterlo a chi deve inviarti bitcoin. Dal momento in cui riceverai bitcoin su un tuo indirizzo, tu sarai il responsabile della custodia di quei bitcoin.

Approfondimento: Come si conservano dei bitcoin?

Come funziona nel dietro le quinte la creazione di un indirizzo bitcoin?

Gli indirizzi si creano partendo dalla chiave pubblica.

Il wallet applicherà delle operazioni matematiche di vario tipo dette hash, il cui risultato finale sarà un nuovo indirizzo bitcoin.

Il processo di creazione di un indirizzo Bitcoin
Il processo di creazione di un indirizzo Bitcoin

I vari tipi di indirizzo bitcoin (e cosa cambia)

A seconda del tipo di operazioni applicate, si possono creare diversi tipi di indirizzi che hanno pregi e difetti.

Le tipologie di indirizzo disponibili prendono il nome dal tipo di processo utilizzato per la creazione e sono:

  • Indirizzi SegWit (Bech32): Iniziano con “bc1”
  • Indirizzi Legacy (P2PKH) : Iniziano con “1”
  • Indirizzi Pay-to-script-Hash (P2SH): Iniziano con “3”

Sebbene ad un occhio inesperto gli indirizzi sembrino sempre gli stessi, in realtà la tipologia di indirizzo utilizzato ha diverse implicazioni. Ad esempio, le commissioni pagate su una transazione bitcoin.

Se guardi a come funziona Bitcoin, ti accorgi che le fee non dipendono dall’importo della transazione ma dal suo peso in kb.

Più una transazione sarà voluminosa, più spazio occuperà in un blocco della blockchain, più sarà cara.

In media, un indirizzo pesa 25 kb ma ci sono altre componenti che definiscono il peso totale della transazione.

Dal tipo di indirizzo dipendono anche le possibili implementazioni che intendi impiegare, come ad esempio aprire un canale su Lightning Network o mettere in piedi operazioni multifirma.

Dubbi, perplessità e incertezze sugli indirizzi bitcoin

Qual è la differenza tra chiave pubblica e indirizzi?

La chiave pubblica è l’elemento con cui si generano tutti gli indirizzi che crei con uno specifico wallet.

Gli indirizzi sono la destinazione digitale dove riceverai bitcoin.

Dove trovare un indirizzo Bitcoin?

Se l’indirizzo che cerchi l’hai creato tu, per ritrovarlo dovrai aprire il tuo wallet o il tuo account sull’exchange che hai usato per generare l’indirizzo. A quel punto dovai cercarlo nello storico degli indirizzi (di solito c’è una sezione apposita chiamata “history” o qualcosa di simile).

Se invece vuoi cercare un indirizzo in generale per curiosarci dentro, devi consultare la blockchain di Bitcoin.

La blockchain di Bitcoin, infatti, altro non è che un enorme registro pubblico pieno zeppo di indirizzi che contengono bitcoin con i dettagli delle relative transazioni. Consultando la blockchain non saprai a chi appartiene un indirizzo ma puoi vedere quanti bitcoin contiene.

Questa consultazione si può fare con il tuo nodo o, in alternativa, con dei siti internet detti block explorer

Ad esempio, questa è la prima transazione nella storia di bitcoin fatta dall’inventore di Bitcoin al celebre Cypherpunk Hal Finney nel 2009.

Come faccio a sapere quanti Bitcoin ho?

Puoi sapere quanti bitcoin hai, devi mettere insieme tutte gli indirizzi collegati al tuo wallet che hanno ricevuto bitcoin e farne la somma.

Di solito, questo compito è svolto in automatico dal wallet. Il wallet metterà insieme le varie transazioni che hai ricevuto (UTXO) e ti mostrerà il saldo.

Le UTXO sono il modello su cui si basano le transazioni in Bitcoin.

Quali sono gli indirizzi bitcoin più ricchi?

Gli indirizzi più ricchi di bitcoin appartengono ad exchange, a fondi privati, a multinazionali oppure a gente abbastanza sveglia da non aver fatto trapelare la loro identità.

Tra gli indirizzi bitcoin più ricchi ci sono sicuramente quelli dell’anonimo inventore di Bitcoin Satoshi Nakamoto.

Si stima che Satoshi Nakamoto sia in controllo di oltre 1 milione di bitcoin dispersi su vari indirizzi. Tuttavia, è da notare che, dalla sparizione nel nulla di Satoshi, quei bitcoin non sono mai stati mossi.

Direi che ne sai abbastanza di indirizzi bitcoin.

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Fabio Arcieri
Fabio Arcieri
Sono laureato in economia e mi occupo di marketing e comunicazione. Per anni ho avuto la sensazione che ci fosse qualcosa di rotto nelle fondamenta della società e, dopo aver scoperto Bitcoin, finalmente sono riuscito a mettere insieme i pezzi. Checkpoint Bitcoin è il mio contributo alla causa del Bitcoin.
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