I 7 Migliori Hardware Wallet per Blindare Criptovalute [2024]

Scegliere il miglior portafoglio hardware (cold wallet) per conservare Bitcoin

Mi congratulo con te.

Atterrando su questo articolo dimostri di aver capito che, se non vuoi farti male da solo, devi conservare Bitcoin e criptovalute in massima sicurezza. Quale strumento migliore degli hardware wallet quindi?

Per semplificare la tua ricerca, ti mostrerò i 7 migliori portafogli hardware disponibili sul mercato. 5 di essi sono compatibili con più criptovalute, mentre due di essi sono destinati esclusivamente a conservare Bitcoin.

Devi fissarti in testa una cosa però:

La categoria degli hardware wallet (detti anche cold wallet, hard wallet, portafogli hardware, portafogli offline, cold storage) offre sicurezza e facilità d’uso, TUTTAVIA, la protezione dei tuoi fondi non finisce con l’acquisto di uno di questi dispositivi.

Ci sono ANCHE importanti regole procedurali da seguire (che per comodità ti ho scritto alla fine dell’articolo.)

Partiamo dunque dalla classifica dei migliori hardware wallet per poi vedere le regole indispensabili per ottimizzare la custodia di criptovalute in un qualsiasi portafoglio offline.

I 7 migliori hardware wallet per Bitcoin e criptovalute

Iniziamo dalla fine. E cioè la carrellata dei migliori hardware wallet:

  1. BitBox02 – Migliore Hardware Wallet in Generale
  2. Blockstream Jade – Migliore Qualità/Prezzo solo BTC
  3. Trezor One – Migliore Open-Source
  4. Ledger Nano S Plus – Miglior Wallet Multivaluta per Prezzo
  5. Ledger Nano X – Migliore Hardware Wallet per operare con tante criptovalute
  6. Trezor T – Migliore Open-Source per gestire più criptovalute
  7. ColdCard – Migliore per Utenti Avanzati solo BTC

Se vuoi approfondire, nel resto dell’articolo ti mostrerò gli aspetti più importanti di ogni wallet e a che tipo di utilizzatore quel portafoglio hardware si addice.

I criteri su cui ho basato la selezione dei migliori hardware wallet per Bitcoin e criptovalute sono i seguenti:

  • Sicurezza complessiva del portafogli
  • Facilità di configurazione
  • Facilità di utilizzo
  • Prezzo
  • Possibilità di conservarci altre criptovalute

Iniziamo!

BitBox02

BitBox02 viene prodotto in Svizzera da Shift Cryptocurrency ed è un hardware wallet molto interessante perchè offre un solido mix di misure di sicurezza ed un’esperienza utente semplice.

Alcune delle caratteristiche più interessanti sono:

  • Dual Chip di sicurezza
  • Open source
  • Supporto per Tor
  • Schermo OLED ampio
  • Versione Bitcoin-only disponibile
Hardware wallet Bitbox02
Hardware wallet Bitbox02

 

La configurazione iniziale prende 5 minuti, ha un’interfaccia proprietaria intuitiva  per gestire le transazioni ed è anch’essa open source. BitBox si integra facilmente con la maggior parte dei wallet esterni per utilizzare cripto più “esotiche” o interagire con le varie dApp (BitBox02 supporta fino a 1500 token.) Ti basterà creare un wallet per criptovalute esterno e collegarci il BitBox. Dopodichè seguirai la procedura guidata ed in pochi minuti sarai pronto a gestire Bitcoin o altre crypto.

Inoltre, si può comprare direttamente in bitcoin dal sito ufficiale mantenendo più privacy. Al momento, questo wallet è probabilmente la migliore scelta possibile per la stragrande maggioranza degli utenti.

Lo trovi a 119€ – Considerando tutto ciò che questo portafolgio offre, il rapporto qualità/prezzo è eccellente.

Opinioni finali: Bitbox02 è il migliore hardware wallet?

Bitbox02 ha diverse particolarità che lo rendono un wallet straordinariamente sicuro ed intuitivo. L’impressione è che l’azienda svizzera abbia fatto tesoro delle necessità emerse nel mercato degli hardware wallet negli ultimi anni, creando un prodotto di alto livello senza appesantire il dispositivo con funzioni superflue.

Questo hardware wallet è l’ideale per chi vuole un portafoglio offline sicuro, semplice da usare e costruito con materiali di altissima qualità.

 

Negozio ufficiale Bitbox02

 

Blockstream Jade

Blockstream Jade visto da vicino

Jade è l’hardware wallet di casa Blockstream, una delle aziende più rilevanti nel mondo Bitcoin e Blockchain. Jade spicca per il prezzo estremamente vantaggioso e le numerose misure di sicurezza che si prestano perfettamente sia a principianti che utenti avanzati.

Alcune delle caratteristiche più rilevanti sono:

  • Virtual Secure Element
  • Firmare e Hardware Open-Source
  • Possibilità di uso Stateless
  • Integrazione con svariati software Wallet

La configurazione di Jade è estremamente semplice, e si può decidere di connettersi tramite cavo USB-C, Bluetooth oppure in modalità Airgap. Blockstream Jade è compatibile con la custodia di soli BTC e asset emessi su Liquid Network, tipo Tether e L-BTC.

Jade si può acquistare a  €60,95 esclusivamente dallo store ufficiale di Blockstream, pagando con i classici metodi oppure in BTC.

Usa il codice CHECKPOINTBITCOIN al pagamento per ottenere uno sconto  del 10%

Considerando le svariate funzionalità, la sicurezza al top dell’industria ed il rapporto qualità/prezzo lo considero attualmente il miglior hardware wallet Bitcoin-only.

Se vuoi approfondire, ti consiglio la lettura della recensione con cui ho analizzato approfonditamente il Blockstream Jade.

Opinioni finali: Blockstream Jade è il migliore hardware wallet?

Questo portafoglio offline garantisce una straordinaria sicurezza e tante funzionalità avanzate che possono seguire l’utente anche all’avanzare delle proprie competenze. Sebbene i materiali della scocca non siano di prima qualità, è difficile trovare altri difetti a questo hardware wallet. Blockstream ha rimosso tutto il superfluo per proporsi sul mercato con un prezzo stracompetitivo.

Questo wallet è perfetto per custodirci solo BTC o per affiancarlo ad un wallet multivaluta e rafforzare così il proprio modello di custodia separando le tipologie di fondi.

 

Negozio ufficiale Blockstream

 

Ledger nano S

Ledger SAS è l’azienda francese che produce 2 dei cold wallet più affermati nel mercato degli hardware wallet: il Ledger Nano S ed il Ledger Nano X.

Visto il successo dei portafogli Ledger (oltre 2 milioni di unità vendute), ho inserito entrambi i modelli nella classifica dei migliori hardware wallet.

Partiamo dal Ledger Nano S.

Hardware wallet Ledger Nano S - uno dei migliori portafogli hardware
L’hardware wallet Ledger Nano S – uno dei migliori portafogli hardware

 

Il nano s è simile ad una chiavetta USB, ha un piccolo display e due bottoncini per ineragire con il portafoglio.

In termini di sicurezza, il Ledger Nano S è tra i pochi hardware wallet che integrano il secure element, ossia un chip ultrasicuro per la cusodia delle chiavi private generate dal wallet.

La configurazione è estremamente intuitiva così come il suo utilizzo. Dovrai collegarlo al PC e potrai usare un’interfaccia che sarà quella proprietaria (Ledger Live) o interfacce esterne (tipo Electrum).

Il Ledger Nano S supporta oltre 1800 token e criptovalute, tuttavia potrai gestirne contemporaneamente fino a 3. Tuttavia, come tutti i portafogli di casa Ledger, si tratta di un wallet closed source quindi bisogna fidarsi dell’azienda ed il codice del software non può essere revisionato liberamente.

Al momento il Ledger Nano S è stato dismesso e sostituito dalla versione Plus che permette di gestire più criptovalute comtemporaneamente ed è più pratico da usare. Lo trovi in vendita a 79€.

Se vuoi approfondire questo portafoglio hardware, ho scritto una recensione dettagliatissima: Recensione completa Ledger nano S

Opinioni finali: Ledger Nano S è il migliore hardware wallet?

Ledger nano S è il cold wallet ideale per chi cerca qualcosa di sicuro, intuitivo e che costi poco. 

Offre livelli di sicurezza al top dell’industria, è facile da usare ed ha il miglior rapporto qualità/prezzo tra gli hardware wallet in commercio. Come menzionato, è ormai disponibile la versione Nano S Plus, che può gestire contemporaneamente molte più criptovalute ed ha uno schermo più grosso.

Curiosità: è stato il mio primo hardware wallet e non posso che raccomandartelo.

 

Negozio ufficiale Ledger su Amazon

 

Ledger Nano X

Il Ledger Nano X è il modello più avanzato tra gli hardware wallet di casa Ledger ed incorpora delle funzionalità che risolvono i limiti presentati dal Nano S.

L'hardware wallet Ledger Nano x - tra i migliori portafogli hardware
L’hardware wallet Ledger Nano X – tra i portafogli hardware per criptovalute più avanzati

 

In particolare, il Ledger Nano X riesce a gestire contemporaneamente più app per criptovalute (un aspetto essenziale per chi vuole operare ad esempio in DeFi) ed integra un sensore Bluetooth con cui il wallet si può collegare allo smartphone, senza la noia dei cavetti.

Inoltre, il Ledger Nano S è disegnato per facilitare l’interazione dell’utente con il portafoglio. Rispetto al Nano X ha uno schermo più grosso, con caratteri più visibili ed i bottoni ingranditi sui lati.

Per quanto riguarda le misure di sicurezza per proteggere le criptovalute custodite all’interno, il Nano X è identico al Nano S. Lo stesso si può dire per la semplicità della fase di configurazione iniziale che per ogni utilizzo successivo.

Il Ledger Nano X supporta quasi 2000 tra token e criptovalute varie, e può interagire con i più comuni web-wallet tipo Metamask, Phantom o Keplr.

Al momento lo trovi in vendita a 149€.

Se vuoi approfondire questo straordinario hardware wallet, ti consiglio di leggere la mia recensione sul Ledger nano X.

Opinioni finali: Ledger Nano X è il migliore hardware wallet Bitcoin?

Ledger Nano X da vicino

Ledger nano X è l’hardware wallet ideale per chi ha voglia di buttarsi a capofitto nel mondo delle criptovalute. Oltre a blindare i fondi dell’utente con misure di sicurezza avanzate, offre molte più funzionalità ed è comodissimo da usare.

Se vuoi usare l’hardware wallet con lo smartphone oppure pensi di voler utilizzare più criptovalute contemporaneamente (magari con la DeFi) allora il Ledger Nano X è d’obbligo.

 

Negozio ufficiale Ledger Nano X su Amazon

 

Trezor One

Trezor One è il primo portafoglio hardware per Bitcoin. Lanciato nel 2013 dall’azienda Satoshi Labs, si è affermato subito nel mercato definendo lo standard per i cold wallet.

Il Trezor One - uno dei portafogli hardware per bitcoin migliore
Il Trezor One – il primo storico hardware wallet

 

A vederlo sembra quasi un amuleto. Ha un design ‘schiacciato’, un display minimale e due bottoncini di controllo.

Trezor One supporta sia Bitcoin che altre criptovalute (circa 1200) e puoi avere fino a 10 account per criptovalute nello stesso wallet.

A differenza del Ledger nano S, però, puoi decidere di usare il firmware Bitcoin-only se vuoi conservarci solo BTC. Inoltre, il Trezor One è completamente open source, quindi il software che gestisce i tuoi fondi è verificabile e riproducibile da chiunque.

Anche con il Trezor One, configurazione iniziale e utilizzo sono molto intuitivi. Potrai utilizzarlo dall’interfaccia web messa a disposizione dalla casa madre o con altre interfaccie per pc compatibili (tipo Electrum.)

Il prezzo di Trezor One è 69 euro

Se vuoi approfondire questo hardware wallet, eccoti servito: Recensione Trezor One

Opinioni finali: Trezor One è il migliore portafoglio hardware per Bitcoin?

Trezor One è l’hardware wallet che contende il trono al Ledger nano S tra i portafogli hardware più diffusi.

Facilissimo da settare ed utilizzare, è ampiamente testato dal mercato e dal tempo. Il prezzo è decisamente conveniente e l’azienda vanta dei pionieri del mondo Bitcoin.

Il vantaggio rispetto al Ledger è nella scelta del firmware. Poter utilizzare quello Bitcoin-only se vuoi custodirci solo BTC è sicuramente un punto a suo favore. Tuttavia, non dispone di secure element e questo fa da contraltare.

 

Negozio ufficiale Trezor One su Amazon

 

Trezor T

Trezor T è il discendente di Trezor One. Ha una scocca compatta ed un design pulito. La vera novità del modello però è il touch screen al posto dei bottoni.

Trezor T hardware wallet - tra i portafogli più sicuri per Bitcoin
Trezor T hardware wallet

 

In termini di sicurezza, il Trezor Model T è un dispositivo di tutto rispetto ed offre le garanzie tipiche degli hardware wallet per la custodia della chiave privata. Inoltre, offre la funzione per utenti avanzati di Shamir Backup e può farti pure da password manager ed autenticathor per accedere ai servizi più delicati.

Anche il Trezor T è open source e puoi decidere di utilizzare il firmware Bitcoin-only se vuoi dedicarlo solo alla custodia di Bitcoin.

Infine, grazie al touch screen puoi inserire il Pin e altri dati sensibili direttamente sul wallet e non su un PC potenzialmente compromesso.

Trezor T supporta sia Bitcoin che altre criptovalute.

Il prezzo di Trezor T è 223€

Se vuoi approfondire questo hard wallet Bitcoin,  leggi la recensione sul Trezor Model T

Opinioni finali: Trezor T è il migliore portafoglio hardware per Bitcoin?

Trezor T è un hardware wallet completo, facile da usare e che offre diverse misure di sicurezza, in pieno stile Trezor.

Ha superato diversi limiti di utilizzo del Trezor One, tuttavia ha un costo piuttosto elevato, soprattutto se lo si vuole usare solo per conservare Bitcoin.

Anche in questo caso, vale la pena prenderlo se si pensa di utilizzare le funzioni aggiuntive, altrimenti un altro cold wallet andrà bene ugualmente.

 

Negozio ufficiale Trezor T su Amazon

 

Coldcard mk3

Coldcard hardware wallet spicca per il suo design cypherpunk. A guardarlo, infatti, sembra una calcolatrice per bambini.

il cold wallet per Bitcoin Coldcard in una mano
L’hardware wallet Coldcard – il migliore portafoglio offline per Bitcoin

 

Tuttavia, il Coldcard mk3 ha diverse particolarità. Innanzitutto si tratta di un hardware wallet air gapped, e cioè può essere utilizzato senza mai collegarlo al PC.

Si tratta di una misura di sicurezza estrema perchè impedisce ogni contatto tra computer e dispositivo. Tutta le operazioni del wallet si possono svolgere collegando il portafoglio ad una presa della corrente e sfruttando una scheda MicroSD.

Coldcard mk3 non ha alcuna interfaccia proprietaria, quindi dovrai concludere le operazioni usando la microSD insieme agli hot wallet per computer compatibili (tipo Wasabi wallet o Electrum.)

Anche Coldcard mk3 è open source ed  ha un secure element per generare e conservare la chiave privata, assieme ad una miriade di altre funzioni avanzate tipo passphrase e Shamir Backup.

Coldcard supporta solo ed esclusivamente Bitcoin. 

Il prezzo di Coldcard mk3 è di 139 dollari canadesi  (circa 100€ e la microSD non è inclusa nell’acquisto singolo).

Opinioni finali: Coldcard è il migliore portafoglio per Bitcoin?

Coldcard è indubbiamente orientato a darti il massimo della sicurezza per conservare Bitcoin. Tuttavia, la praticità non è il suo forte e se vuoi spendere o ricevere Bitcoin dovrai fare tutto con la microSD.

A dire il vero non è poi così intricato come sembra (anche perchè l’idea di fondo è che quei bitcoin non li toccherai frequentemente). Tuttavia è innegabile che richiede più pazienza rispetto ai portafogli hardware che abbiamo visto sopra.

Il prezzo? Nella media dei wallet di fascia alta e ci devi mettere pure una scheda microSD e le spese doganali se vivi in Europa.

Se vuoi una soluzione intuitiva, economica e che supporta più criptovalute coldcard NON è quello che cerchi. Prendi uno degli hardware wallet visti sopra.

Se vuoi il massimo della sicurezza per i tuoi BTC e hai voglia di smanettare, prendi Coldcard.

 

Negozio ufficiale Coldcard

 

Ora che hai visto i migliori hardware wallet disponibili sul mercato, andiamo a vedere le procedura di sicurezza indispensabili da osservare.

Ottimizzare la sicurezza di un hardware wallet (qualunque esso sia)

Come hai visto, esistono diversi hardware wallet per custodire criptovalute. Tuttavia, la più grande verità a riguardo è questa:

Non importa che portafoglio usi se non fai attenzione a ciò che fai. Quindi segui queste regole fondamentali:

  1. Nella fase di configurazione iniziale, scrivi in ordine corretto le 12 o 24 parole (seed) che ti verranno mostrate. Se perdi il portafoglio o lo rompi, potrai recuperare le tue criptovalute solo con quelle 24 parole.
  2. Non fare foto al seed e non salvarlo su computer o smartphone.
  3. Non inserire mai quelle parole in dispositivi connessi ad internet.
  4. Fai più copie del seed e mettili in posti sicuri.

Un altro importante accorgimento è di prendere i wallet solo dai siti ufficiali o dagli store ufficiali su Amazon (ad esempio, quelli indicati nell’articolo.) Evita rivenditori esterni non autorizzarti perchè potrebbe essere delle truffe.

Queste sono le regole base assolutamente più importanti. Ci sono altri accorgimenti a cui prestare attenzione attenzione che invece ho raccolto nel PDF gratuito che riceve ogni iscritto alla newsletter.

Clicca per prendere una copia del manuale con le 10 regole base per custodire bitcoin in autonomia

 

Conclusioni: esiste un hardware wallet migliore di tutti?

Te lo dico con le parole del noto divulgatore Andreas Antonopoulos:

Quando mi chiedono quale sia il migliore hardware wallet, la mia risposta è ‘quello che puoi ricevere prima’.

Infatti, per l’utente medio le differenze tra i vari hardware wallet sono talmente minime che non serve neanche discuterne.

Per questo, quando scegli il tuo hardware wallet devi basarti sul tuo stile di vita, sulle tue capacità e sull’utilizzo che ne farai.

Avrei potuto elencare altri portafogli hardware ed allungare la lista, tuttavia mi sembrava inutile. Questi hardware wallet sono testati dal mercato e dal tempo. Uno qualsiasi di essi sarà l’equivalente di un salto QUANTICO per la sicurezza dei tuoi fondi.

I primi che ti ho mostrato sono sicuri e facili da utilizzare se sei all’inizio del tuo viaggio nel mondo del Bitcoin e delle criptovalute. Coldcard è più complesso ma può offrirti qualche sicurezza in più se hai voglia di sfruttarle.

Se quest’articolo ti è servito, prendi un hardware wallet passando dai link dei negozi ufficiali che ti ho linkato così il rivenditore riconoscerà una commissione a Checkpoint Bitcoin.

A presto,

Fabio

Questo articolo ha 12 commenti

  1. liliana

    grazie per le spiegazioni chiare

    1. Fabio Arcieri

      Felice di esserti d’aiuto Liliana : )

  2. Sergio

    Grazie per l’articolo, sto cominciando a capirci qualcosa … vorrei trovare una guida pratica per principianti che dia per sontati meno concetti possibili … Lei ha dei consigli?

    1. Fabio Arcieri

      Ciao Sergio, ti direi innanzitutto di leggere questo blog dove trovi già tante informazioni utili spiegate in maniera semplice. Quanto alla guida, caschi a fagiolo. Fra qualche settimana pubblicherò un ebook dove tratto in maniera approfondita tutto ciò che concerne custodia in autonomia di Bitcon e privacy di Bitcoin. È una guida pensata per chi si sta avvicinando a questo mondo e vuole muoversi con consapevolezza senza fare errori 🙂

  3. Riccardo

    Ciao Fabio e grazie per le tue preziose informazioni.
    Premetto che NON ho mai avuto un hardware wallet – e quindi le mie domande non hanno molto senso – ma ho un dubbio in merito.
    Supponiamo che io acquisti una ledger: le 24 parole (chi decide se sono 12 o 24?) arrivano già preimpostate (aiuto per la sicurezza) o posso sceglierle io in completa autonomia o devo sceglierle (comunque in autonomia) da BIP39 per poi memorizzarle sul dispositivo?

    1. Fabio Arcieri

      Ciao Riccardo,

      Il numero di parole dipenderà dal wallet che scegli. Trezor ne usa 12, Ledger e gli altri 24. A livello di sicurezza, 12 parole non sono meno sicure di 24. Quanto alla lista di parole costituenti il seed, queste le genera il wallet quando lo configuri per la prima volta. Non ti arrivano preimpostate e non deve sceglierle l’utente. Il processo di generazione del seed è ciò che determina il grado di sicurezza dei tuoi fondi, per questo lo fa il wallet direttamente. Ovviamnete c’è la possibilità che un utente generi il seed da sé, però è una procedura avanzata e molto delicata.

      Quindi, ricapitolando:

      – Il numero di parole dipende dal wallet che acquisti
      – Il seed lo genera il wallet nel momento che lo configuri e lo conoscerai solamente tu

      Spero che questo commento sia d’aiuto. 🙂

      P.S.

      Mi sono reso conto che nel commmento sopra al tuo menzionavo un ebook che stavo scrivendo su autocustodia e privacy di Bitcoin… Ebbene 😀 c’è voluto più tempo di quanto pensassi per creare un manuale di valore su queste tematiche PERò ormai ci siamo e veramente uscirà fra qualche settimana. Ti suggerisco di prenderlo così da chiarire tutti i tuoi dubbi sulla custodia in autonomia.

      Fabio

      1. Riccardo

        Grazie Fabio per la risposta.
        Per ciò che concerne la guida, in effetti, ti avevo già inviato 2 richieste (considerando che alla prima non era stato risposto alcunché); adesso capisco il perché delle non risposte.
        La guida me la mandi in automatico (avendo già fatto richiesta) o preferisci che, con il nuovo anno (giusto per evitare intasamenti della mail e rotture di scatole inutili), ti sottoponga nuovamente la richiesta?

        1. Fabio Arcieri

          Ciao Riccardo,

          Forse intendiamo due cose diverse. La guida di cui parlo io è un intero manuale dedicato completamente all’autocustodia e alla privacy di Bitcoin e sarà in vendita dagli inizi del 2024. La guida di cui parli tu credo sia il PDF omaggio che mando agli iscritti alla newsletter. Quella ti arriva iscrivendoti alla newsletter. Forse le mail sono finite nello spam? Se hai problemi scrivimi dai contatti che ci guardiamo insieme.

  4. NickFisher

    Ciao Fabio,
    ho una ledger nano s e se non ho capito male in caso di rottura/perdita/furto acquistandone un’altra posso recuperare i miei fondi senza alcun problema, ma con un nuovo dispositivo mi verrà richiesto di inserire alcune delle 24 parole (seed) che avevo sul vecchio dispositivo?

    Se acquisto un dispositivo di marca differente vale la stessa operazione o sono obbligato ad acquistare un ledger?

    Sono venuto a conoscenza del tuo sito tramite l’ascolto della puntata sul podcast IlTruffone, complimenti puntata molto interessante.
    Sicuramente acquisterò il tuo libro.

    Grazie per la divulgazione

    1. Fabio Arcieri

      Ciao Nick

      Sono felice che la puntata del Truffone ti sia piaciuta 🙂

      Quanto alla tua domanda, hai detto bene. Puoi recuperare l’accesso ai tuoi fondi inserendo il seed (tutte le parole e nell’ordine corretto) in un altro wallet che supporta lo stesso standard di generazione del seed. Ledger usa BIP-39, che è lo standard più diffuso nell’industria. Quindi, puoi inserire il seed del ledger in qualsiasi altro wallet (sia software che hardware) che supporta lo stesso standard (la stragrande maggioranza dei wallet) e ripristini le chiavi private e così l’accesso ai tuoi fondi.

      Aggiungo che questo è uno dei concetti che ho spiegato proprio nel libro che ho scritto 🙂

      Spero di averti aiutato,

      Fabio

  5. Gianfranco

    Ciao Fabio, ho appena conosciuto questo bel sito di informazione su Bitcoin e devo dirti che gli articoli sono davvero chiari e ben scritti. Mi sono iscritto alla tua newsletter per ricevere il pdf e mi interessa anche il tuo ebook perchè vorrei approfondire i temi che tratti.

    Avrei una domanda e una curiosità.

    Io possiedo un coldcard con l’idea di detenere per lunghissimo tempo e mai spendere. Insomma, più che freddo, ghiacciato… ahahaah
    Dopo che ho creato seed e wallet watch-only (electrum) tramite una vechia SDcard che già avevo, ho chiuso il device in un cassetto e mai più riacceso, nemmeno per aggiornare il firmware. Faccio male? Ho fatto così perchè essendo un wallet in sola entrata, non ho nessuna operatività con esso.

    Arrivamo alla curiosità che mi sono sempre chiesto: anche se airgapped, la connessione pc/coldcard è sempre con microSD. Se il pc è infettato con virus ecc ecc la microSd può rappresentare un pericolo per il device stesso? Ciao

    1. Fabio Arcieri

      Ciao Gianfranco,

      grazie delle belle parole 🙂 lo apprezzo!

      Dunque, tendenzialmente per il caso che descrivi è okk, perché non vorrai spendere. Tuttavia, potrebbe essere utile considerare il caso in cui vorrai o ‘dovrai’ effettuare una transazione e capire quali sono le tempistiche per fare ciò e se questo può essere in qualche modo problematico.

      Quanto alla seconda domanda, ne ho parlato proprio nel mio manuale ed è corretta la tua intuizione. Anche i dispositivi Airgapped (sia esso un coldcard o un pc dedicato o qualsiasi altro dispositivo), non sono immuni da pericoli. Nel momento in cui aggiorni i firmware, potresti comunque trasferire un virus o codice malevolo sul dispositivo.

      Spero di averti risposto 🙂

      Fabio

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