I 10 Migliori Hardware Wallet per Criptovalute del 2026

Scegliere il miglior portafoglio hardware (cold wallet) per conservare Bitcoin

Se vuoi conservare Bitcoin e criptovalute in sicurezza, un hardware wallet è lo standard di riferimento.

Si tratta di dispositivi progettati per custodire le chiavi private offline, riducendo drasticamente il rischio di attacchi informatici, phishing o compromissione dei fondi.

In questa guida trovi i 10 migliori hardware wallet del 2026, selezionati in base a criteri concreti: sicurezza del dispositivo, facilità d’uso, trasparenza del software (open vs closed source), supporto alle criptovalute e rapporto qualità/prezzo.

Partiamo dunque dalla classifica dei migliori hardware wallet per poi vedere le regole indispensabili per ottimizzare la custodia di criptovalute in un qualsiasi portafoglio offline.

Alla fine dell’articolo trovi anche una guida con le regole fondamentali per custodire Bitcoin in sicurezza, che ti consiglio di leggere con attenzione.

I 10 migliori hardware wallet per Bitcoin e criptovalute

Iniziamo dalla fine. E cioè la carrellata dei migliori hardware wallet:

  1. BitBox02 – Ideale per sicurezza e semplicità d’uso
  2. Blockstream Jade – Ideale per Bitcoin-only con miglior rapporto qualità/prezzo
  3. Ledger Nano S Plus – Ideale per iniziare con più criptovalute
  4. Ledger Nano X – Ideale per usare molte criptovalute e DeFi
  5. Ledger Flex – Ideale per gestione avanzata da mobile
  6. Trezor Safe 5 – Ideale per open-source e sicurezza avanzata
  7. Trezor Safe 7 – Ideale per chi cerca un’alternativa premium open-source
  8. ColdCard – Ideale per utenti avanzati Bitcoin-only
  9. Passport Core – Ideale per sicurezza Bitcoin con esperienza utente curata
  10. SeedSigner – Ideale per utenti avanzati 100% open-source e air-gapped

 

Se vuoi approfondire, nel resto dell’articolo ti mostrerò gli aspetti più importanti di ogni wallet e a che tipo di utilizzatore quel portafoglio hardware si addice.

I criteri su cui ho basato la selezione dei migliori hardware wallet per Bitcoin e criptovalute sono i seguenti:

  • Sicurezza complessiva del portafogli
  • Facilità di configurazione
  • Facilità di utilizzo
  • Prezzo
  • Possibilità di conservarci altre criptovalute

 

Questa selezione si basa su test pratici, documentazione ufficiale e feedback della community Bitcoin.

Vuoi imparare a custodire Bitcoin in autonomia (senza errori da principiante)? Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi guide pratiche passo passo.

BitBox02: ideale per sicurezza e semplicità d’uso

BitBox02 viene prodotto in Svizzera da Shift Crypto ed è un hardware wallet molto interessante perchè offre un solido mix di misure di sicurezza ed un’esperienza utente semplice.

Recentemente è stata introdotta anche una versione aggiornata, chiamata BitBox02 Nova, che aggiunge il supporto completo per iPhone, un display in vetro più resistente e alcune migliorie nell’esperienza d’uso.

Rimane comunque fedele alla filosofia del modello originale: semplicità, sicurezza e trasparenza.

Alcune delle caratteristiche più interessanti sono:

  • Dual Chip di sicurezza
  • Open source
  • Supporto per Tor
  • Schermo OLED ampio
  • Versione Bitcoin-only disponibile
Hardware wallet Bitbox02
Hardware wallet Bitbox02

La configurazione iniziale prende 5 minuti, ha un’interfaccia proprietaria intuitiva  per gestire le transazioni ed è anch’essa open source.

BitBox si integra facilmente con la maggior parte dei wallet esterni per utilizzare cripto più “esotiche” o interagire con le varie dApp (BitBox02 supporta fino a 1500 token.)

Ti basterà creare un wallet per criptovalute esterno e collegarci il BitBox. Dopodichè seguirai la procedura guidata ed in pochi minuti sarai pronto a gestire Bitcoin o altre crypto.

Inoltre, si può comprare direttamente in bitcoin dal sito ufficiale mantenendo più privacy.

Al momento, questo wallet è probabilmente la migliore scelta possibile per la stragrande maggioranza degli utenti.

È infatti uno dei wallet più apprezzati nella community Bitcoin per il suo equilibrio tra sicurezza e semplicità.

Lo trovi a 149€ – Considerando tutto ciò che questo portafolgio offre, il rapporto qualità/prezzo è eccellente.

Opinioni finali su BitBox02

Come spiegato nella recensione sul Bitbox02, ci sono elementi che rendono il wallet straordinariamente sicuro ed intuitivo.

L’impressione è che l’azienda svizzera abbia fatto tesoro delle necessità emerse nel mercato degli hardware wallet negli ultimi anni, creando un prodotto di alto livello senza appesantire il dispositivo con funzioni superflue.

Questo hardware wallet è l’ideale per chi vuole un portafoglio offline sicuro, semplice da usare e costruito con materiali di altissima qualità.

 

Negozio ufficiale Bitbox02

 

Blockstream Jade: ideale per Bitcoin-only con miglior rapporto qualità/prezzo

Blockstream Jade visto da vicino
Il Blockstream Jade: dimensioni compatte per un wallet Bitcoin-only

Jade Classic e Jade Plus sono gli hardware wallet di casa Blockstream, una delle aziende più rilevanti nel mondo Bitcoin e Blockchain.

Jade classic spicca per il prezzo estremamente vantaggioso e le numerose misure di sicurezza che si prestano perfettamente sia a principianti che utenti avanzati.

Alcune delle caratteristiche più rilevanti sono:

  • Virtual Secure Element
  • Firmare e Hardware Open-Source
  • Possibilità di uso Stateless
  • Integrazione con svariati software Wallet

 

Il Jade Plus ha materiali di maggiore qualità, come l’alluminio, uno schermo più grande ed alcune funzionalità in più.

La differenza di prezzo è netta, ma se puoi, prendi il Plus.

La configurazione dei Jade è estremamente semplice, e si può decidere di connettersi tramite cavo USB-C, Bluetooth oppure in modalità Airgap.

Blockstream Jade è compatibile con la custodia di soli BTC e asset emessi su Liquid Network, tipo Tether e L-BTC.

I Jade si possono acquistare a partire da €70 circa esclusivamente dallo store ufficiale di Blockstream, pagando con i classici metodi oppure in BTC.

Usa il codice CHECKPOINTBITCOIN al pagamento per ottenere uno sconto  del 10%

Considerando le svariate funzionalità, la sicurezza al top dell’industria ed il rapporto qualità/prezzo li considero attualmente i migliori hardware wallet Bitcoin-only.

Se vuoi approfondire, ti consiglio la lettura della recensioni con cui ho analizzato approfonditamente il Jade Classic ed il Jade Plus.

Opinioni finali su Blockstream Jade

Questo portafoglio offline garantisce una straordinaria sicurezza e tante funzionalità avanzate che possono seguire l’utente anche all’avanzare delle proprie competenze.

Sebbene i materiali del Jade Classic non siano di prima qualità, è difficile trovare altri difetti a questo hardware wallet.

Blockstream ha rimosso tutto il superfluo per proporsi sul mercato con un prezzo stracompetitivo.

Questo wallet è perfetto per custodirci solo BTC o per affiancarlo ad un wallet multivaluta e rafforzare così il proprio modello di custodia separando le tipologie di fondi.

 

Negozio ufficiale Blockstream

 

Ledger Nano S Plus: ideale per iniziare con più criptovalute

Ledger SAS è l’azienda francese che produce 2 dei cold wallet più affermati nel mercato degli hardware wallet: il Ledger Nano S Plus ed il Ledger Nano X.

Visto il successo dei portafogli Ledger (oltre 2 milioni di unità vendute), ho inserito entrambi i modelli nella classifica dei migliori hardware wallet.

Ledger Nano S plus da vicino
Il Ledger Nano S Plus e la schermata del PIN

Il Ledger Nano S Plus permette di gestire più criptovalute contemporaneamente ed è piuttosto pratico da usare.

Lo trovi in vendita a 49€.

Il Nano s è simile ad una chiavetta USB, ha un piccolo display e due bottoncini per ineragire con il portafoglio.

In termini di sicurezza, il Nano S integra il secure element, ossia un chip ultrasicuro per la cusodia delle chiavi private generate dal wallet.

La configurazione è estremamente intuitiva così come il suo utilizzo. Dovrai collegarlo al PC e potrai usare un’interfaccia che sarà quella proprietaria (Ledger Live) o interfacce esterne (tipo Electrum).

Il Ledger Nano S plus supporta oltre 1800 token e potrai gestirne contemporaneamente diverse, vista la memoria disponibile.

Tuttavia, come tutti i portafogli di casa Ledger, si tratta di un wallet closed source quindi bisogna fidarsi dell’azienda ed il codice del software non può essere revisionato liberamente.

Opinioni finali su Ledger Nano S Plus

Il nano S plus è il cold wallet ideale per chi cerca qualcosa di sicuro, intuitivo e per operare con tante crypto frequentemente. 

Offre livelli di sicurezza al top dell’industria, è facile da usare ed ha uno dei migliori rapporti qualità/prezzo tra gli hardware wallet in commercio.

Purtroppo, è closed source, e questo è una grande pecca perché comporta fidarsi totalmente dell’azienda produttrice.

A meno che non si voglia operare in DeFi o con tante criptovalute, c’è di meglio

 

Negozio ufficiale Ledger

 

Ledger Nano X: ideale per usare molte criptovalute e DeFi

Il Ledger Nano X è il modello più avanzato tra gli hardware wallet di casa Ledger ed incorpora delle funzionalità che risolvono i limiti presentati dal Nano S.

L'hardware wallet Ledger Nano x - tra i migliori portafogli hardware
L’hardware wallet Ledger Nano X – tra i portafogli hardware per criptovalute più avanzati

 

Il Ledger Nano X consente di gestire contemporaneamente numerose applicazioni per criptovalute, un requisito essenziale per chi opera in ecosistemi complessi come la DeFi.

Inoltre, integra la connettività Bluetooth, permettendo il collegamento rapido allo smartphone senza la necessità di cavi fisici.

Il Ledger Nano X è disegnato per facilitare l’interazione dell’utente con il portafoglio. Rispetto al Nano S ha uno schermo più grosso, con caratteri più visibili ed i bottoni ingranditi sui lati.

Per quanto riguarda le misure di sicurezza per proteggere le criptovalute custodite all’interno, il Nano X è identico al Nano S.

Lo stesso si può dire per la semplicità della fase di configurazione iniziale che per ogni utilizzo successivo.

Il Ledger Nano X supporta quasi 2000 tra token e criptovalute varie, e può interagire con i più comuni web-wallet tipo Metamask, Phantom o Keplr.

Al momento lo trovi in vendita a 99€.

Se vuoi approfondire questo straordinario hardware wallet, ti consiglio di leggere la mia recensione sul Ledger nano X.

Opinioni finali su Ledger Nano X

Ledger Nano X da vicino

Ledger nano X è l’hardware wallet ideale per chi ha voglia di buttarsi a capofitto nel mondo delle criptovalute.

Oltre a blindare i fondi dell’utente con misure di sicurezza avanzate, offre molte più funzionalità ed è comodissimo da usare.

Se vuoi usare l’hardware wallet con lo smartphone oppure pensi di voler utilizzare più criptovalute contemporaneamente (magari con la DeFi) allora il Ledger Nano X è d’obbligo.

 

Negozio ufficiale Ledger

 

Ledger Flex: ideale per gestione avanzata da mobile

Ledger Flex è il nuovo hardware wallet di fascia alta di Ledger e si posiziona come evoluzione del Nano X, puntando tutto su un’esperienza utente più intuitiva e moderna.

L’hardware wallet Ledger Flex – Il dispositivo premium progettato per la massima usabilità.
Fonte: www.ledger.com

La differenza principale è evidente fin da subito: al posto del classico display minimale troviamo uno schermo touch e-ink da 2,84”, simile a quello di un e-reader.

Questo permette di leggere e verificare le transazioni in modo molto più chiaro, riducendo il rischio di errori durante la firma.

Dal punto di vista della sicurezza, Ledger Flex mantiene lo standard della casa: chiavi private isolate in Secure Element certificato e sistema operativo proprietario Ledger OS.

L’interazione con il wallet avviene tramite Ledger Live, disponibile su desktop e mobile, con connessione via USB-C, Bluetooth e anche NFC.

La batteria garantisce circa 10 ore di utilizzo o fino a 150 operazioni, mentre la memoria consente di installare circa 10–12 app contemporaneamente.

Un dato inferiore rispetto al Nano X, ma sufficiente per la maggior parte degli utenti.

Tra le funzionalità aggiuntive troviamo anche il Ledger Recovery Key, un sistema di backup fisico pensato per semplificare il recupero dei fondi.

Inoltre, è presente la possibilità di utilizzare il dispositivo come chiave di autenticazione per l’accesso ad account online.

Al momento, il Ledger Flex è in vendita al prezzo di 249€.

Si tratta di una cifra significativamente più alta rispetto agli altri modelli Ledger, rappresentando probabilmente il suo limite principale.

A livello tecnico, infatti, le differenze rispetto al Nano X sono contenute: cambia soprattutto l’esperienza d’uso, non la struttura di sicurezza.

Opinioni finali su Ledger Flex

Ledger Flex è pensato per chi vuole un hardware wallet semplice da usare, con un’interfaccia moderna e una gestione più immediata delle transazioni.

Lo schermo touch e-ink è un grande passo avanti in termini di usabilità e chiarezza, ma non introduce miglioramenti sostanziali sul piano della sicurezza rispetto agli altri modelli Ledger.

In sintesi, è un dispositivo premium che punta sull’esperienza utente più che sull’innovazione tecnica. Ha senso se vuoi il massimo della comodità; meno se cerchi il miglior rapporto qualità/prezzo.

 

Negozio ufficiale Ledger

 

Trezor Safe 5: ideale per open-source e sicurezza avanzata

Trezor Safe 5 è uno degli hardware wallet più recenti lanciati da Satoshi Labs, progettato per offrire un equilibrio tra sicurezza avanzata e facilità d’uso.

Safe 5 Trezor accesso
Il trezor Safe 5 e la schermata di accesso

A differenza dei modelli precedenti, il Safe 5 introduce un display touchscreen a colori da 1,54” con feedback aptico, che rende la gestione delle transazioni molto più intuitiva e sicura.

Ogni operazione può essere verificata e confermata direttamente sul dispositivo, senza passare da interfacce esterne.

Vale la pena sottolineare che il Trezor Safe 5 rappresenta l’erede diretto del Trezor Model T, storico top di gamma dell’azienda.

Quest’ultimo è stato ufficialmente dismesso, ma continuerà a ricevere aggiornamenti software almeno fino al 2031 e patch di sicurezza critiche fino al 2036.

Dal punto di vista della sicurezza, il Safe 5 integra un Secure Element certificato EAL6+, insieme a protezioni tramite PIN e passphrase.

Come da tradizione Trezor, l’intero progetto è open source, quindi verificabile pubblicamente.

Supporta migliaia di criptovalute, ma è disponibile anche una versione Bitcoin-only per chi vuole massimizzare semplicità e sicurezza.

Un’altra novità interessante riguarda il sistema di backup: oltre alle classiche 12 e 24 parole, introduce un nuovo standard da 20 parole e supporta configurazioni avanzate come il Multi-share Backup.

L’integrazione con l’app Trezor Suite permette di gestire facilmente acquisti, vendite e monitoraggio del portafoglio, anche tramite servizi di terze parti.

Il prezzo del Trezor Safe 5 è di 129€, rendendolo competitivo rispetto ad altri wallet di fascia media.

Opinioni finali su Trezor Safe 5

Trezor Safe 5 è un hardware wallet completo, che punta su trasparenza, sicurezza e semplicità d’uso.

Rispetto ai modelli precedenti, migliora soprattutto l’esperienza utente grazie al touchscreen e al feedback aptico, mantenendo al tempo stesso un approccio completamente open source.

È ideale per chi vuole un dispositivo affidabile, verificabile e facile da usare, senza rinunciare a funzionalità avanzate come passphrase e backup evoluti.

Se cerchi un’alternativa open source ai wallet Ledger, il Safe 5 è una delle scelte più solide oggi disponibili.

 

Negozio ufficiale Trezor

 

Trezor Safe 7: ideale per chi cerca un’alternativa premium open-source

Trezor Safe 7 è il modello più avanzato della nuova linea Trezor e rappresenta un salto importante rispetto ai wallet tradizionali, soprattutto sul fronte della sicurezza hardware.

L’hardware wallet Trezor Safe 7 – Il dispositivo open-source avanzato con architettura di sicurezza quantum-ready.
Fonte: Trezor.io

La caratteristica distintiva è l’introduzione del chip TROPIC01, il primo Secure Element completamente auditabile.

A differenza dei chip utilizzati da molti concorrenti (spesso closed source), questo componente è progettato per essere verificabile pubblicamente, aumentando il livello di trasparenza dell’intero dispositivo.

A questo si aggiunge un secondo Secure Element certificato EAL6+, creando una struttura di sicurezza “dual chip” che punta a offrire una protezione fisica tra le più elevate nel settore.

Un altro elemento rilevante è l’architettura quantum-ready: il Safe 7 integra meccanismi di crittografia progettati per resistere anche a futuri attacchi basati su computer quantistici.

Questa protezione si applica specificamente agli aggiornamenti firmware e alla fase di autenticazione del dispositivo, garantendo la sicurezza dell’infrastruttura nel lungo periodo.

Dal punto di vista dell’esperienza utente, il dispositivo è completamente ripensato. Il touchscreen a colori da 2,5” è ampio, luminoso e protetto da un vetro Gorilla Glass.

La scocca in alluminio, dotata di certificazione IP67, garantisce inoltre un’elevata resistenza a polvere e acqua, rendendo il wallet adatto all’uso quotidiano.

Supporta connessione wireless (Bluetooth), ricarica senza fili e integrazione completa con l’ecosistema Trezor e wallet di terze parti. Rispetto al Safe 5, offre anche un supporto più ampio alle criptovalute.

Al momento, il Trezor Safe 7 è disponibile a circa 249€, un prezzo in linea con il posizionamento premium del prodotto.

Opinioni finali su Trezor Safe 7

Trezor Safe 7 è un hardware wallet pensato per chi mette la sicurezza al primo posto e vuole un dispositivo progettato per durare nel tempo.

L’approccio open e verificabile al Secure Element è uno degli aspetti più interessanti dell’intero mercato, soprattutto per chi diffida delle soluzioni completamente chiuse.

Resta un prodotto avanzato, sia per prezzo che per caratteristiche. Per molti utenti il Safe 5 è più che sufficiente; il Safe 7 ha senso se cerchi il massimo oggi, con uno sguardo anche alle minacce future.

Negozio ufficiale Trezor

 

Coldcard Mk5: ideale per utenti avanzati Bitcoin-only

Coldcard hardware wallet spicca per il suo design cypherpunk. A guardarlo, infatti, sembra una calcolatrice per bambini.

L’hardware wallet Coldcard Mk5 – il migliore portafoglio offline per Bitcoin
Fonte: coldcard.io

Tuttavia, il Coldcard Mk5 ha diverse particolarità. Innanzitutto si tratta di un hardware wallet air gapped, e cioè può essere utilizzato senza mai collegarlo al PC.

Si tratta di una misura di sicurezza estrema perchè impedisce ogni contatto tra computer e dispositivo.

Tutte le operazioni del wallet si possono svolgere collegando il portafoglio ad una presa della corrente e sfruttando una scheda MicroSD.

In alternativa, il Mk5 introduce anche un modulo NFC migliorato, che consente di firmare e trasmettere transazioni in modo più rapido senza compromettere l’isolamento del dispositivo.

Coldcard Mk5 non ha alcuna interfaccia proprietaria, quindi dovrai concludere le operazioni usando la microSD insieme agli hot wallet per computer compatibili (tipo Wasabi wallet o Electrum.)

Anche Coldcard Mk5 è open source ed integra due Secure Element separati per generare e conservare la chiave privata, aumentando ulteriormente il livello di protezione.

Tra le novità più rilevanti troviamo uno schermo OLED più grande e protetto da Gorilla Glass, una tastiera migliorata per l’inserimento del PIN e una serie di funzioni avanzate di sicurezza come i Duress PIN, Brick PIN e anti-phishing words.

Coldcard supporta solo ed esclusivamente Bitcoin. 

È particolarmente diffuso tra utenti avanzati e in configurazioni multisig, dove la sicurezza è la priorità assoluta.

Il prezzo di Coldcard Mk5 è di 189 dollari (circa 160€).

Opinioni finali su Coldcard Mk5

Coldcard è indubbiamente orientato a darti il massimo della sicurezza per conservare Bitcoin.

Tuttavia, la praticità non è il suo forte e se vuoi spendere o ricevere Bitcoin dovrai comunque utilizzare microSD o configurazioni più avanzate.

A dire il vero non è poi così intricato come sembra (anche perchè l’idea di fondo è che quei bitcoin non li toccherai frequentemente).

Tuttavia è innegabile che richiede più pazienza rispetto ai portafogli hardware che abbiamo visto sopra.

Il prezzo? Nella media dei wallet di fascia alta e ci devi mettere pure una scheda microSD e le spese doganali se vivi in Europa.

Se vuoi una soluzione intuitiva, economica e che supporta più criptovalute coldcard NON è quello che cerchi. Prendi uno degli hardware wallet visti sopra.

SSe vuoi il massimo della sicurezza per i tuoi BTC e hai voglia di smanettare, Coldcard resta una delle scelte migliori in assoluto.

 

Negozio ufficiale Coldcard

 

Passport Core: ideale per sicurezza Bitcoin con esperienza utente curata

Foundation Passport Core è un hardware wallet progettato per chi cerca il massimo controllo su Bitcoin, senza compromessi su sicurezza e trasparenza.

L’hardware wallet Passport Core– Il dispositivo Bitcoin-only airgapped con architettura open source e batteria sostituibile per la massima longevità.
Fonte: foundation.xyz

La sua caratteristica principale è l’architettura completamente airgapped: il dispositivo non si connette mai direttamente a internet.

Niente USB per dati, niente Bluetooth, niente Wi-Fi. Le transazioni vengono firmate tramite QR code o microSD, eliminando qualsiasi superficie di attacco legata alla connessione.

Questo approccio riduce drasticamente i rischi, rendendo Passport Core una delle soluzioni più solide per la custodia a lungo termine.

Dal punto di vista filosofico, l’azienda Foundation spinge fortemente sull’open source: sia hardware che software sono completamente verificabili.

Questo significa che non devi fidarti dell’azienda, ma puoi (o qualcuno può) controllare ogni aspetto del dispositivo.

Nonostante il focus sulla sicurezza, l’esperienza utente è sorprendentemente curata.

Il wallet ricorda quasi uno smartphone: display ampio a colori, tastiera fisica precisa e interfaccia intuitiva. I materiali sono premium, con scocca rinforzata e vetro resistente all’usura.

Un altro punto forte è la batteria removibile (formato Nokia), che aumenta la longevità del dispositivo e facilita la manutenzione nel tempo.

Passport Core si integra perfettamente con l’app mobile Envoy e con wallet avanzati come Sparrow, risultando adatto sia a utenti intermedi che esperti.

Al momento il Passport Core ha un prezzo di lancio di 199$; sebbene sia attualmente out of stock sul sito ufficiale, tornerà presto disponibile per l’acquisto diretto.

Opinioni finali su Passport Core

Passport Core è uno dei pochi hardware wallet che unisce sicurezza estrema e ottima esperienza d’uso.

L’approccio airgapped e completamente open source lo rende ideale per chi vuole eliminare ogni dipendenza da terze parti e ridurre al minimo le superfici di attacco.

Non è il wallet più economico né il più semplice in assoluto, ma è probabilmente una delle scelte più coerenti per chi prende sul serio la custodia di Bitcoin.

 

Negozio ufficiale Foundation

 

SeedSigner: ideale per utenti avanzati 100% open-source e air-gapped

SeedSigner è probabilmente il dispositivo più “cypherpunk” di tutta la lista.

L’hardware wallet SeedSigner – Il dispositivo Bitcoin-only "stateless" e airgapped basato su hardware generico.
Fonte: seedsigner.com

Non è un hardware wallet tradizionale: è un progetto open-source che ti permette di costruire da zero il tuo dispositivo di firma Bitcoin, utilizzando componenti economici come un Raspberry Pi.

Il suo punto di forza è semplice: zero fiducia in terze parti.

SeedSigner è completamente air-gapped, cioè non si connette mai a internet, non ha Wi-Fi o Bluetooth e non si collega via cavo per trasmettere dati.

Tutta la comunicazione avviene tramite QR code, sia per importare transazioni sia per firmarle.

Ma la vera particolarità è che è anche stateless: non salva mai il seed in modo permanente. Ogni volta che lo accendi, il dispositivo è “vuoto”.

Questo riduce drasticamente la superficie d’attacco, perché anche in caso di furto non contiene informazioni sensibili.

Tra le funzionalità più interessanti troviamo:

  • Creazione e gestione avanzata di seed (anche tramite dadi o immagini)

  • Supporto completo per multi-signature

  • Compatibilità con wallet come Sparrow, Specter e BlueWallet

  • Sistema operativo minimale progettato per ridurre al massimo i rischi

Il costo è estremamente basso: con circa 50–70€ puoi assemblarlo completamente. Tuttavia, richiede tempo, attenzione e un minimo di dimestichezza tecnica.

SeedSigner è spesso utilizzato da utenti avanzati e appassionati di sicurezza estrema, soprattutto in configurazioni multisig e ambienti ad alta sovranità.

Opinioni finali su SeedSigner

SeedSigner non è per tutti.

È uno strumento pensato per utenti avanzati che vogliono il massimo controllo possibile, eliminando qualsiasi dipendenza da aziende o supply chain.

Il livello di sicurezza è altissimo, ma viene pagato in termini di praticità.

Se sei all’inizio, evita.

Se invece vuoi costruire un setup davvero sovrano (magari multi-sig), SeedSigner è una delle soluzioni più potenti oggi disponibili.

 

Sito ufficiale SeedSigner

Ora che hai visto i migliori hardware wallet disponibili sul mercato, andiamo a vedere le procedura di sicurezza indispensabili da osservare.

Ottimizzare la sicurezza di un hardware wallet (qualunque esso sia)

Come hai visto, esistono diversi hardware wallet per custodire criptovalute. Tuttavia, la più grande verità a riguardo è questa:

La maggior parte delle perdite di criptovalute non avviene per hackeraggi sofisticati, ma per errori banali nella gestione del seed. Quindi segui queste regole fondamentali:

  1. Nella fase di configurazione iniziale, scrivi in ordine corretto le 12 o 24 parole (seed) che ti verranno mostrate. Se perdi il portafoglio o lo rompi, potrai recuperare le tue criptovalute solo con quelle 24 parole.
  2. Non fare foto al seed e non salvarlo su computer o smartphone: se quel dispositivo viene compromesso, i tuoi fondi possono essere rubati in pochi secondi.
  3. Non inserire mai quelle parole in dispositivi connessi ad internet.
  4. Fai più copie del seed e mettili in posti sicuri.

 

Un accorgimento spesso sottovalutato è testare il backup: prova a ripristinare il wallet con il seed prima di depositare fondi significativi.

Un altro importante accorgimento è di prendere i wallet solo dai siti ufficiali o dagli store ufficiali. Evita rivenditori esterni non autorizzarti perchè potrebbe essere delle truffe.

Queste sono le regole base assolutamente più importanti. Ci sono altri accorgimenti a cui prestare attenzione attenzione che invece ho raccolto nel PDF gratuito che riceve ogni iscritto alla newsletter.

Clicca per prendere una copia del manuale con le 10 regole base per custodire bitcoin in autonomia

 

Conclusioni: esiste un hardware wallet migliore di tutti?

Te lo dico con le parole del noto divulgatore Andreas Antonopoulos:

Quando mi chiedono quale sia il migliore hardware wallet, la mia risposta è ‘quello che puoi ricevere prima’.

Nel tempo, il mercato ha dimostrato che la differenza la fanno le abitudini dell’utente, non il dispositivo in sé.

Infatti, per l’utente medio le differenze tra i vari hardware wallet sono talmente minime che non serve neanche discuterne.

Per questo, quando scegli il tuo hardware wallet devi basarti sul tuo stile di vita, sulle tue capacità e sull’utilizzo che ne farai.

Avrei potuto elencare altri portafogli hardware ed allungare la lista, tuttavia mi sembrava inutile.

Questi hardware wallet sono testati dal mercato e dal tempo. Uno qualsiasi di essi sarà l’equivalente di un salto QUANTICO per la sicurezza dei tuoi fondi.

I primi che ti ho mostrato sono sicuri e facili da utilizzare se sei all’inizio del tuo viaggio nel mondo del Bitcoin e delle criptovalute.

Coldcard è più complesso ma può offrirti qualche sicurezza in più se hai voglia di sfruttarle.

Se quest’articolo ti è servito, prendi un hardware wallet passando dai link dei negozi ufficiali che ti ho linkato così il rivenditore riconoscerà una commissione a Checkpoint Bitcoin.

15 risposte

  1. Grazie per l’articolo, sto cominciando a capirci qualcosa … vorrei trovare una guida pratica per principianti che dia per sontati meno concetti possibili … Lei ha dei consigli?

    1. Ciao Sergio, ti direi innanzitutto di leggere questo blog dove trovi già tante informazioni utili spiegate in maniera semplice. Quanto alla guida, caschi a fagiolo. Fra qualche settimana pubblicherò un ebook dove tratto in maniera approfondita tutto ciò che concerne custodia in autonomia di Bitcon e privacy di Bitcoin. È una guida pensata per chi si sta avvicinando a questo mondo e vuole muoversi con consapevolezza senza fare errori 🙂

  2. Ciao Fabio e grazie per le tue preziose informazioni.
    Premetto che NON ho mai avuto un hardware wallet – e quindi le mie domande non hanno molto senso – ma ho un dubbio in merito.
    Supponiamo che io acquisti una ledger: le 24 parole (chi decide se sono 12 o 24?) arrivano già preimpostate (aiuto per la sicurezza) o posso sceglierle io in completa autonomia o devo sceglierle (comunque in autonomia) da BIP39 per poi memorizzarle sul dispositivo?

    1. Ciao Riccardo,

      Il numero di parole dipenderà dal wallet che scegli. Trezor ne usa 12, Ledger e gli altri 24. A livello di sicurezza, 12 parole non sono meno sicure di 24. Quanto alla lista di parole costituenti il seed, queste le genera il wallet quando lo configuri per la prima volta. Non ti arrivano preimpostate e non deve sceglierle l’utente. Il processo di generazione del seed è ciò che determina il grado di sicurezza dei tuoi fondi, per questo lo fa il wallet direttamente. Ovviamnete c’è la possibilità che un utente generi il seed da sé, però è una procedura avanzata e molto delicata.

      Quindi, ricapitolando:

      – Il numero di parole dipende dal wallet che acquisti
      – Il seed lo genera il wallet nel momento che lo configuri e lo conoscerai solamente tu

      Spero che questo commento sia d’aiuto. 🙂

      P.S.

      Mi sono reso conto che nel commmento sopra al tuo menzionavo un ebook che stavo scrivendo su autocustodia e privacy di Bitcoin… Ebbene 😀 c’è voluto più tempo di quanto pensassi per creare un manuale di valore su queste tematiche PERò ormai ci siamo e veramente uscirà fra qualche settimana. Ti suggerisco di prenderlo così da chiarire tutti i tuoi dubbi sulla custodia in autonomia.

      Fabio

      1. Grazie Fabio per la risposta.
        Per ciò che concerne la guida, in effetti, ti avevo già inviato 2 richieste (considerando che alla prima non era stato risposto alcunché); adesso capisco il perché delle non risposte.
        La guida me la mandi in automatico (avendo già fatto richiesta) o preferisci che, con il nuovo anno (giusto per evitare intasamenti della mail e rotture di scatole inutili), ti sottoponga nuovamente la richiesta?

        1. Ciao Riccardo,

          Forse intendiamo due cose diverse. La guida di cui parlo io è un intero manuale dedicato completamente all’autocustodia e alla privacy di Bitcoin e sarà in vendita dagli inizi del 2024. La guida di cui parli tu credo sia il PDF omaggio che mando agli iscritti alla newsletter. Quella ti arriva iscrivendoti alla newsletter. Forse le mail sono finite nello spam? Se hai problemi scrivimi dai contatti che ci guardiamo insieme.

  3. Ciao Fabio,
    ho una ledger nano s e se non ho capito male in caso di rottura/perdita/furto acquistandone un’altra posso recuperare i miei fondi senza alcun problema, ma con un nuovo dispositivo mi verrà richiesto di inserire alcune delle 24 parole (seed) che avevo sul vecchio dispositivo?

    Se acquisto un dispositivo di marca differente vale la stessa operazione o sono obbligato ad acquistare un ledger?

    Sono venuto a conoscenza del tuo sito tramite l’ascolto della puntata sul podcast IlTruffone, complimenti puntata molto interessante.
    Sicuramente acquisterò il tuo libro.

    Grazie per la divulgazione

    1. Ciao Nick

      Sono felice che la puntata del Truffone ti sia piaciuta 🙂

      Quanto alla tua domanda, hai detto bene. Puoi recuperare l’accesso ai tuoi fondi inserendo il seed (tutte le parole e nell’ordine corretto) in un altro wallet che supporta lo stesso standard di generazione del seed. Ledger usa BIP-39, che è lo standard più diffuso nell’industria. Quindi, puoi inserire il seed del ledger in qualsiasi altro wallet (sia software che hardware) che supporta lo stesso standard (la stragrande maggioranza dei wallet) e ripristini le chiavi private e così l’accesso ai tuoi fondi.

      Aggiungo che questo è uno dei concetti che ho spiegato proprio nel libro che ho scritto 🙂

      Spero di averti aiutato,

      Fabio

  4. Ciao Fabio, ho appena conosciuto questo bel sito di informazione su Bitcoin e devo dirti che gli articoli sono davvero chiari e ben scritti. Mi sono iscritto alla tua newsletter per ricevere il pdf e mi interessa anche il tuo ebook perchè vorrei approfondire i temi che tratti.

    Avrei una domanda e una curiosità.

    Io possiedo un coldcard con l’idea di detenere per lunghissimo tempo e mai spendere. Insomma, più che freddo, ghiacciato… ahahaah
    Dopo che ho creato seed e wallet watch-only (electrum) tramite una vechia SDcard che già avevo, ho chiuso il device in un cassetto e mai più riacceso, nemmeno per aggiornare il firmware. Faccio male? Ho fatto così perchè essendo un wallet in sola entrata, non ho nessuna operatività con esso.

    Arrivamo alla curiosità che mi sono sempre chiesto: anche se airgapped, la connessione pc/coldcard è sempre con microSD. Se il pc è infettato con virus ecc ecc la microSd può rappresentare un pericolo per il device stesso? Ciao

    1. Ciao Gianfranco,

      grazie delle belle parole 🙂 lo apprezzo!

      Dunque, tendenzialmente per il caso che descrivi è okk, perché non vorrai spendere. Tuttavia, potrebbe essere utile considerare il caso in cui vorrai o ‘dovrai’ effettuare una transazione e capire quali sono le tempistiche per fare ciò e se questo può essere in qualche modo problematico.

      Quanto alla seconda domanda, ne ho parlato proprio nel mio manuale ed è corretta la tua intuizione. Anche i dispositivi Airgapped (sia esso un coldcard o un pc dedicato o qualsiasi altro dispositivo), non sono immuni da pericoli. Nel momento in cui aggiorni i firmware, potresti comunque trasferire un virus o codice malevolo sul dispositivo.

      Spero di averti risposto 🙂

      Fabio

  5. Ciao molto bello il tuo sito. Volevo chiederti come si faccio a trasferire dei bitcoin dal cold wallet a scheda tipo carta di credito con qr code ( address e private key ) al mio coinbase wallet. Devo avere il sw del cold wallet per poterlo fare ?

    Grazie

    1. Ciao Guglielmo,

      dipende dal wallet che stai usando. Guarda sul sito del produttore.

      Comunque a rigor di logica, dovrai usare un sofware wallet su cui caricare le chiavi private e quindi effettuare la transazione verso l’exchange.

      Fabio

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