I Bitcoin sono tracciabili? La dura verità (e cosa fare)

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Questo articolo potrebbe darti risposte che non vuoi sentire.

Infatti, i Bitcoin sono assolutamente tracciabili. Eppure, è possibile tutelare la propria privacy nelle transazioni e nell’utilizzo.

Ho semplificato anni di studio in questo breve articolo.

Buona lettura.

Punti Chiave

  • Bitcoin non utilizza identità del mondo reale per i trasferimenti. Tuttavia, è possibile associare una identità a delle transazioni e dedurre informazioni sui comportamenti di spesa e sul patrimonio.
  • In una Blockchain, le transazioni vengono registrate in modo permanente e pubblico. Chiunque può analizzare il flusso di transazioni di una criptovaluta.
  • Ottenere privacy su Bitcoin è possibile. Richiede consapevolezza, strumenti e buone norme comportamentali.

I pagamenti in Bitcoin sono tracciabili?

Sì, i pagamenti in Bitcoin sono perfettamente tracciabili perché ogni transazione è registrata in modo pubblico e permanente. Tuttavia, ottenere privacy e confidenzialità è ASSOLUTAMENTE possibile (per chi sa cosa fare).

Il primo punto con cui fare i conti rispetto ai tracciamenti su Bitcoin è questo:

Bitcoin è un sistema pseudonimo, non anonimo.

Le transazioni in Bitcoin, infatti, non sono collegate direttamente a un’identità del mondo reale, ma piuttosto a indirizzi e identificatori alfanumerici noti come UTXO (Unspent Transaction Output).

Questi elementi possono essere associati a una persona, rivelandone informazioni sul patrimonio e l’utilizzo dei fondi (Ti spiegherò a breve come viene fatta questa associazione)

Poiché ogni trasferimento sulla blockchain di Bitcoin è registrato in modo pubblico, si può seguire il flusso di fondi e tracciare le attività di un individuo.

NOTA BENE:

Esistono criptovalute che promettono di essere “più private” di Bitcoin.

La realtà è che si portano altri svantaggi che permettono di associare ugualmente l’identità all’utilizzatore, talvolta anche più facilmente di Bitcoin stesso. Fai le tue ricerche, mi raccomando.

Si può risalire al proprietario di un indirizzo Bitcoin?

rappresentazione di una analisi della blockchain per ricostruire i flussi delle transazioni, con input, output e UTXO
Si può analizzare la blockchain e ricostruire i flussi delle transazioni

Sì, è possibile risalire al proprietario di un indirizzo Bitcoin in svariati modi. Alcuni sofisticati, altri basati sull’ingenuità dell’utilizzatore.

I principali metodi che consentono di risalire all’identità del proprietario di un indirizzo Bitcoin:

  • KYC (Know Your Customer): Molti exchange di criptovalute richiedono procedure di identificazione dette KYC. Quando un utente associa un indirizzo Bitcoin a un account su un exchange, sarà possibile identificarlo nelle attività correlate. Anche se porta i fondi fuori dall’exchange.
  • Chain analysis: L’analisi on chain è un insieme di tecniche utilizzate per esaminare le transazioni sulla blockchain di qualsiasi criptovaluta, permettendo di mappare e monitorare il movimento dei fondi e deanonimizzare gli utilizzatori. Di più a riguardo a breve.
  • Analisi dell’IP: Una transazione in criptovalute può essere collegata all’indirizzo IP del dispositivo che l’ha inviata. Le aziende di chain analysis e i nodi possono monitorare questi IP, identificando potenzialmente la posizione o rintracciando l’utente.
  • Leak di informazioni in acquisto o vendita di beni: Se un utente utilizza criptovalute per pagare un servizio o un prodotto, potrebbe lasciare tracce relative alla sua identità. Ad esempio, mail, numero di telefono, indirizzo di casa, etc. Questi elementi permettono di creare associazioni sulla spesa dei cripto-asset ma anche sul resto del patrimonio.

A complicare lo scenario, serve sapere che le normative UE sui crypto-asset stanno diventando sempre più stringenti per permettere la tracciabilità dei trasferimenti.

I requisiti di conformità puntano a ridurre l’anonimato nelle transazioni, facilitando il monitoraggio e la prevenzione di attività illecite.

Cos’è l’analisi on chain di Bitcoin

L’analisi on chain è un insieme di tecniche utilizzate per esaminare le transazioni su una blockchain. Questa analisi si basa sul principio che tutte le transazioni sono pubblicamente accessibili sulla blockchain, permettendo di mappare e monitorare il movimento dei fondi.

Le principali tecniche comprendono:

  • Cluster di indirizzi: Tentano di identificare indirizzi che appartengono allo stesso portafoglio o utente, sulla base delle abitudini transazionali o di tecniche di aggregazione degli input degli UTXO.
  • Pattern di spesa: Gli algoritmi possono cercare tracce, schemi ricorrenti o comportamenti particolari. Questi permettono di identificare specifici wallet, indirizzi o persino utenti. Un esempio sono la gestione dei resti delle transazioni.
  • Connessioni con servizi di exchange o wallet custodial: Quando un utente trasferisce fondi da o verso un exchange che richiede KYC, l’identità può essere facilmente associata a specifici indirizzi.

Questa analisi può essere impiegata da governi, forze dell’ordine o istituzioni finanziarie per monitorare attività sospette o per investigazioni specifiche come il riciclaggio di denaro.

Come ottenere maggiore privacy nelle transazioni Bitcoin

Ottenere una buona privacy su Bitcoin richiede un approccio su due fronti:

  • Utilizzo di software e tecniche avanzate
  • Comportamenti consapevoli

Data la natura della privacy, raggiungere un anonimato totale è pressoché impossibile per chiunque.

Tuttavia, combinando strumenti e pratiche aumenta significativamente la privacy, riducendo le possibilità di tracciamento e deanonimizzazione.

Consiglio spassionato:

Se ti interessa proteggere la privacy del tuo patrimonio in BTC, non improvvisare. Prendi una copia del mio manuale su privacy e autocustodia.

Strumenti

Alcuni strumenti e tecniche che possono migliorare la privacy sono:

  • CoinJoin: Si tratta di una tecnica di anonimizzazione post-acquisto di Bitcoin. Si basa sul mescolare le transazioni di più utenti per rendere estremamente difficile collegare fondi a una singola persona.
  • Tor e VPN: Usare Tor o VPN maschera l’indirizzo IP e previene leak indesiderati di altre informazioni.
  • Nodi: Creare il proprio nodo Bitcoin limita enormemente le informazioni che possono trasparire nell’utilizzo di Bitcoin. Anziché appoggiarsi a terze parti, ogni attività e trasferimento verrà condotta dall’utente in proprio.

Comportamenti

I comportamenti per ottenere maggiore consapevolezza si basano sulla conoscenza di Bitcoin e le dinamiche di deanonimizzazione. Tra i comportamenti più utili ci sono:

  • Limitare l’uso di exchange con KYC
  • Non riutilizzare gli indirizzi
  • Spendere UTXO interi
  • Etichettare i propri UTXO e spenderli a seconda delle necessità di anonimato
  • Sviluppare un threat model individuale per identificare rischi e strategie di mitigazione.

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La dura verità sulla tracciabilità di Bitcoin

La realtà è che Bitcoin è tracciabile, ma mantenere la privacy è possibile se si adottano precauzioni.

Esistono strumenti e metodi per rendere il monitoraggio molto complesso e costoso.

Chi cerca privacy deve essere consapevole e preparato, conoscendo i rischi e le tecniche adeguate per ridurli.

Ne parlai tempo fa in un intervista con Riccardo Masutti che ti lascio qui.

Il processo di analisi on chain richiede competenze, tecnologia avanzata e risorse finanziarie.

Per giunta, non è infallibile.

Chi fa chain-analysis deve investire tempo e risorse per identificare un utente.

Deve quindi valerne la pena.

Morale della favola?

Chi sa come muoversi può rendere il tracciamento e la deanonimizzazione difficile e costoso.

Chi non sa come muoversi… renderà il tracciamento un gioco da ragazzi.

9 risposte

  1. Ho fatto un investimento in un trading online e sono scomparsi !! è possibile rintracciarli con l investimento fatto in cripto! 6 o 7 movimenti cambiando sempre wallet

  2. Uno studio legale specializzato a trovato Btc bloccati a nome mio dal 2018 . poi sembra che cene siano degli altri . Mi chiedono di caricare l Exchange del 2,8% del capitale per sbloccare e ricevere il capitale .

    1. è chiaramente un tentativo di truffa. Stia alla larga e riporti la situazione alla polizia postale.

      Fabio

    2. C’è una truffa simile in giro a opera di Cyber Legal Solutions, che millantano di essere avvocati esperti nella tutela da truffe online e invece a volerti truffare sono loro. Ti dicono che ci sono dei fondi bloccati in crypto a “nome tuo”(e già con questo si smascherano da soli). Diffidate da chiunque chieda denaro per sbloccare altro denaro.

  3. mi chiedono di pagare utilizzando GLI ATM BITCOIN per pagare una certa somma che serve per avere parere di conformità e sblocco di un conto corrente oggetto di verifica.
    cosa ne pensa?

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