Quando decidi di vendere Bitcoin senza KYC, ti tocca confrontarti confrontarti con il sistema finanziario tradizionale.
Fare l’off-ramp (e cioè cambiare BTC in Euro o altre valute) non è necessariamente semplice. Ci sono diversi aspetti che bisogna considerare.
In questo articolo ti mostrerò i metodi disponibili per vendere BTC senza KYC.
Prima però, poni tutta l’attenzione sulle considerazioni che seguono.
Tabella contenuti
Toggle2 considerazioni fondamentali per Vendere BTC senza KYC (e senza farsi male)
Quando si decide di vendere bitcoin anonimamente bisogna tenere a mente due aspetti ENORMEMENTE importanti.
Perché?
Semplice.
Sono considerazioni fondamentali per non ritrovarsi con problematiche fiscali e per mantenere la confidenzialità che uno desidera. Sei pronto?
Considerazione #1: Tu e il tuo rapporto con lo SStato
La vendita di bitcoin in maniera anonima (così come l’acquisto anonimo di BTC) non ti dispensa dagli obblighi legali e fiscali della tua giurisdizione.
Pertanto, se ti preoccupa il rapporto tra te e lo Stato in cui risiedi fiscalmente, devi considerare questa variabile e decidere quali rischi vuoi assumerti.
Suggerimento:
Per molte persone è più conveniente trasferirsi in un paese che non richiede ai cittadini alcuna dichiarazione patrimoniale anziché tentare accrocchi complessi di privacy. In questi paesi non devi dichiarare niente e starai agendo a norma di legge.
Considerazione #2: Tu e il rapporto con le istituzioni finanziarie
A eccezione della vendita di criptovalute in contanti o modelli assimilati, l’utilizzo di carte e conti bancari crea INEVITABILEMENTE un collegamento tra l’individuo e la transazione.
Non puoi pensare di trasferire denaro dentro o fuori il tuo conto corrente scollegandolo dalla tua identità.
Le istituzioni finanziarie tengono traccia di ogni transazione e le ricollegano al titolare del conto.
Inoltre, maggiore è la cifra che intendi vendere, più difficile sarà farlo con confidenzialità.
Ad esempio, vendere €200 di bitcoin anonimamente è decisamente più fattibile che €20,000.
Queste due premesse sono avvertimenti per il tuo bene. Non devono però farti credere che vendere BTC in maniera anonima sia inutile o impossibile.
Suggerimento:
Se intendi operare con bitcoin per motivi di speculazione finanziaria, ti conviene utilizzare exchange regolamentati ed evitare le complessità della privacy. Anche in questo caso, risiedere fiscalmente nel paese giusto ti può togliere il 100% dei mal di testa (e lasciarti il 100% dei profitti. Ammesso tu li faccia).

I metodi per vendere BTC senza KYC
Veniamo ai metodi per vendere Bitcoin senza KYC.
In generale, è assolutamente fattibile e le procedure sono simili all’acquisto di Bitcoin senza KYC.
Le pratiche che sto per menzionare valgono per la maggior parte dei paesi occidentali e i principali intermediari finanziari.
Tuttavia, le leggi, le regolamentazioni e le prassi relative all’acquisto e alla vendita di bitcoin cambiano in fretta.
In aggiunta, alcuni di questi sistemi potrebbero non essere disponibili o potrebbero esistere alternative specifiche per la tua località.
Ti incoraggio quindi a tenerti aggiornato sui vari cambiamenti e valutare le alternative, integrandole nel tuo threat model.
Vendere BTC per contanti
Vendere Bitcoin per contanti è il metodo principe per evitare identificazioni e KYC delle criptovalute.
Tuttavia, la difficoltà sarà trovare qualcuno disposto a comprare BTC per contanti.
In aggiunta, il pericolo truffe è sempre dietro l’angolo. L’ideale è quindi trovare qualcuno di fidato.
Suggerimento:
Partecipa a raduni Bitcoin e crypto. Puoi incontrare altri appassionati e, nel tempo, stabilire relazioni di fiducia. Con il tempo, potrai chiedere di essere introdotto a potenziali acquirenti fidati e organizzare lo scambio in contanti.
Vendere BTC su exchange P2P
Gli exchange Peer-to-Peer (P2P) sono un altro ottimo metodo per vendere Bitcoin anonimamente, facendo tutto online.
Queste piattaforme ti permettono di negoziare con altri utenti e quindi effettuare lo scambio di Bitcoin.
Le piattaforme che ti consiglio per la compravendita di BTC senza verifica KYC sono:
- Bisq: Exchange Bitcoin storico che permette di comprare o vendere BTC anonimamente in cambio di valute fiat o altre criptovalute in maniera anonima.
- Robosats: Una piattaforma relativamente nuova che combina la semplicità di utilizzo con un elevato grado di privacy, utilizzando il protocollo Lightning Network.
- HodlHodl: Exchange P2P di Bitcoin che non custodisce i fondi degli utenti e permette vendita diretta senza KYC
Dal momento che tu vendi, potrai decidere il metodo di pagamento. Potresti decidere di vendere bitcoin per euro con paypal, postepay, revolut o ciò che ti pare. Inoltre, puoi fare tutto comodamente dal divano di casa.
Lo scambio su queste piattaforme protegge la tua privacy per due motivi:
- Il pagamento che riceverai avrà una causale “numerica” e scorrelata a Bitcoin.
- Sarà effettuato da una persona e non da una azienda.
Lo svantaggio principale invece è che trovare l’acquirente potrebbe richiedere tempo. Tuttavia, sono tutte piattaforme testate dal tempo e dal mercato, con vari meccanismi per prevenire truffe.
Vendere BTC a cambiavalute in paesi esteri (Extra EU)
Un altro metodo per vendere Bitcoin senza KYC consiste nel Geoarbitraggio.
Vale a dire che approfitti delle regolamentazioni diverse dei vari paesi per agire a norma di legge e fare quello che non puoi nel tuo paese.
Molti paesi appena fuori l’Unione Europea hanno regolamentazioni molto più permissive rispetto ai paesi Europei.
In queste nazioni, esistono ATM bitcoin ed exchange di valuta fisici dove potrai vendere o comprare anonimamente (anche in contanti).
Queste attività permettono transazioni sia in entrata che in uscita senza richiedere identificazione formale.
Se usi questo metodo per la compravendita di Bitcoin dovrai semplicemente recarti al negozio del cambiavalute ed effettuare la transazione.
A quel punto, riceverai il pagamento. Puoi optare per ricevere contanti o stablecoin (Tether o USDC).
Questa metodo preserva l’anonimato e offre anche una certa flessibilità nel tipo di valuta che uno può ricevere.
Tuttavia dovrai spostarti geograficamente e dovrai anche considerare le fee (commissioni).
Vendere BTC con servizi KYC “light”
Questo metodo è meno confidenziale degli altri ma può comunque essere utile. Si tratta di utilizzare servizi di vendita di Bitcoin avvalendosi di aziende. Queste entità non richiedono il KYC, tuttavia la transazione sarà riconducibile a te poiché riceverai sul tuo conto Per questo, vengono chiamati “KYC light”.
In aggiunta, il bonifico partirà da un’azienda che chiaramente è ricollegabile al mondo delle criptovalute.
- A seconda della piattaforma che usi, il processo è:
- Invii i tuoi Bitcoin o un altra crypto supportata
- Inserisci l’IBAN o la carta dove vuoi fare cash out
- Attendi
Sebbene questo metodo introduca un legame tra la transazione in Bitcoin e la tua identità attraverso il conto bancario o la carta di credito indicata, il livello di verifica richiesto è minimo.
Assicurati però di usare piattaforme rinomate per non finire nel cosiddetto Shotgun KYC.
Shotgun KYC consiste nel chiederti il KYC per ricevere il pagamento. In taluni casi, alcune piattaforme non restituiscono neanche i fondi, com’è successo recentemente al Bitcoiner italiano Giacomo Zucco con Volet.
Le piattaforme che puoi considerare per vendere crypto senza KYC sono:
- Bity
- Changelly
- MTpelerin
NOTA BENE:
Sebbene non applichino la verifica dell’identità, tutti gli exchange si arrogano il diritto di richiederla in qualsiasi momento, soprattutto se la transazione di deposito fa scattare companelli d’allarme. In quel caso, potrebbero congelare (freezare) i tuoi fondi finché non fornisci documenti d’identità e spieghi l’origine dei fondi.
Vendere BTC in DeFi (Finanza decentralizzata)
La finanza decentralizzata (DeFi) è un ecosistema di applicazioni basato su blockchain di vario tipo come ad esempio Ethereum.
Nella finanza decentralizzata, gli utenti interagiscono con le applicazioni dei vari protocollo, le quali si basano su contratti intelligenti (smart contracts).
Con la DeFi potrai vendere i tuoi Bitcoin per altcoin o stablecoin su exchange decentralizzati (dex), che non richiedono KYC.
In questo contesto, ti troverai ad interagire con più blockchain e avrai la possibilità di fare trading di criptovalute. Tuttavia, per trasformare le criptovalute in denaro contante, dovrai in ogni caso affidarti ai metodi già descritti. Quindi, è una soluzione che può funzionare solo in specifici casi.
È importante sapere che operare nella DeFi comporta rischi di privacy significativi, dato che interagisci con più protocolli. Inoltre, è facile commettere errori che possono portare alla perdita dei fondi.
Metodo Bonus: Vendere Bitcoin per beni e servizi reali
Ho lasciato il meglio per ultimo.
Il metodo migliore per vendere Bitcoin senza KYC non è fare trading.
È acquistare beni e servizi reali.
Questo metodo ti permette di evitare la verifica dell’identità e di spendere BTC, usandolo quindi come valuta.
A seconda del paese in cui ti trovi, puoi trovare svariate attività ed e-commerce che accettano bitcoin come metodo di pagamento. In tutto il mondo.
Ad esempio, in italia esistono molte attività che accettano BTC.
In alternativa, esistono servizi come Bitrefill che permettono di acquistare dei buoni spendibili nelle più svariate attività online ed offline (Amazon, Esselunga, Booking, etc.).
Vendere Senza Pentirsene
A questo punto, hai visto i metodi per vendere Bitcoin senza KYC.
Scegli quello che più si adatta alle tue esigenze e assicurati di agire in linea con le tue valutazioni di rischio.
Se poi vuoi prendere sul serio la privacy di Bitcoin, prendi una copia del manuale di autocustodia e privacy. Lo paghi quanto una cena e puoi vendermi i tuoi bitcoin in cambio.




2 risposte
Salve, sono completamente nuovo del mondo bitcoin, in questo articolo si parla di ATM per Bitcoin, la mia domanda è… per comprarli c’è bisogno di un “cold wallet” ? O uno deve già avere qualche account in un exchange ?
Grazie per l’attenzione,
Saluti
C’è bisogno di un indirizzo. Quindi qualsiasi tipo di wallet va bene.