Cos’è un Wallet e Come Funziona: Guida Definitiva

Wallet Bitcoin e criptovalute - copertina

Detta in maniera semplice, i wallet sono gli strumenti che si utilizzano per conservare le proprie criptovalute e utilizzarle quando si vuole. Questo vale sia per i wallet bitcoin che per qualsiasi altra criptovaluta. Tuttavia, ci sono alcuni aspetti fondamentali da conoscere se non vuoi mettere a repentaglio la sicurezza dei tuoi asset digitali.

Fortunatamente, questi elementi sono pochi e li troverai tutti in questa guida. Ecco cosa vedremo:

  • Cos’è un wallet e come funziona
  • Tipologie di wallet esistenti
  • Informazioni essenziali da sapere sul wallet che decidi di usare (questa è la parte più importante)
  • Strumenti consigliati

Spero che questa guida ai wallet bitcoin e criptovalute ti sia utile. Troverai anche tutti gli approfondimenti del caso con link interni al sito.

Se qualcosa invece non ti è chiaro, lascia un commento in fondo all’articolo e ti risponderò al più presto. Iniziamo!

Cos’è un wallet

Un wallet è un software o un dispositivo fisico che ti consente di gestire e conservare bitcoin e criptovalute di ogni genere. I wallet vengono detti anche portafogli o portamonete. Userai i wallet per ricevere bitcoin o altre crypto ma anche per spenderle. Un pò come i conti in banca, con la differenza che non ti interfacci con nessuna banca ma con la blockchain.

Prima di vedere come funzionano i portafogli per criptovalute, vediamo quali tipologie esistono.

Le tipologie di wallet esistenti

Grafica con le tipologie di wallet

Scegliere quale tipo di portafogli utilizzare è il primo passo per creare un wallet per criptovalute.

Esistono diverse tipologie di wallet, ciascuna con i propri vantaggi e svantaggi. Vediamole.

1. Web wallet

Con web wallet si intendono i servizi di terze parti come gli exchange, i quali custodiranno i tuoi fondi al posto tuo.

Per utilizzarle, dovrai fare login sul loro sito e avrai accesso alle tue criptovalute. Tuttavia, conservare criptovalute su un exchange può essere una pessima idea. Fondamentalmente perchè tu non avrai controllo esclusivo sui tuoi asset ma affiderai la custodia a terze parti.

Quindi, qualsiasi cosa succeda alla terza parte (fallimento o hack) non rivedrai più i tuoi fondi.

Con web wallet, talvolta si considerano anche delle estensioni che puoi usare direttamente dal tuo browser. Tuttavia, sarebbe più appropriato parlare di software wallet, quindi vale quanto ho scritto nella prossima categoria.

2. Software wallet per computer o smartphone

Con Software Wallet si intende qualsiasi software che ti permette di custodire Bitcoin. Si può trattare di un’app sullo smartphone, un programma installato sul desktop del PC o un’estensione del browser.

Questa tipologia di portafogli si utilizza per gestire le criptovalute in modo autonomo, senza dover dipendere da terze parti. Inoltre, sono tipicamente gratuiti ed offrono un ottimo livello di sicurezza (se utilizzati correttamente.)

Tuttavia, ci sono delle fragilità da considerare.

Questi portamonete vengono per lo più installati su dei dispositivi che svolgono anche altre attività (il tuo computer di casa, il tuo smartphone, etc.) e quindi possono essere esposti ad attacchi informatici più semplici. In questo caso, ci si riferisce a questi portafogli come hot wallet.

Quando invece questi software sono installati su dispositivi che non toccano mai internet (quindi sono sempre offline), vengono detti cold wallet/cold storage.

3. Hardware wallet

Un hardware wallet è un dispositivo fisico offline specializzato nel conservare e gestire bitcoin o altre criptovalute.

Tali dispositivi vengono venduti da diverse aziende ed hanno un prezzo medio che va dai 50 ai 120 euro.

Essendo sempre offline, sono la tipologia di portamonete più sicura. Tuttavia, devi capire che anche se usi i migliori hardware wallet non avrai sicurezza assoluta. Oltre al dispositivo, bisogna avere consapevolezza di ciò che si sta facendo e di come si custodiscono le chiavi private.

Le chiavi private sono l’elemento più importante nel mondo delle criptovalute. Infatti, è tutto ciò che ti serve per avere controllo esclusivo e totale sui tuoi fondi. Leggerai di più a riguardo più avanti.

Ti anticipo che, se vorrai prendere la sicurezza dei tuoi fondi sul serio, dovrai necessariamente approfondire l’argomento.

4. Paper wallet

I paper wallet sono dei pezzi di carta che contengono tutte le informazioni che ti servono per inviare e ricevere criptovalute. Hanno il vantaggio di essere gratuti MA hanno diversi svantaggi:

  • Devono essere generati offline per offrire davvero sicurezza altrimenti non hanno alcun senso
  • Sono scomodissimi da utilizzare ogni qualvolta che vuoi spendere o ricevere
  • La possibilità di commettere errori e perdere i propri fondi è altissima (ed anche comune)

Dopo l’avvento degli hardware wallet, sono pressochè caduti in disuso per via dei relativi limiti. Li sconsiglierei a prescindere, se non per fare test o per curiosità.

Ora che conosci le varie tipologie di portafogli esistenti, vediamo come funzionano e quali sono le informazioni fondamentali da capire sul portamonete che intendi usare.

Come funzionano i wallet per criptovalute

I wallet per criptovalute funzionano in modo simile al conto corrente di un conto in banca. La differenza è che non ti relazioni con nessuna banca ma con la blockchain della criptovaluta di riferimento.

I portafogli hanno tre funzioni principali:

  1. Ricevere fondi: Il wallet si occuperà di generare indirizzi (una sorta di numero IBAN) su cui ricevere asset.
  2. Spendere fondi: Farti autorizzare qualsiasi transazione di spesa.
  3. Controllare il tuo saldo.

A seconda del tipo di wallet troverai interfacce diverse. Normalmente sono molto intuitive, soprattutto i wallet Bitcoin.

Ad esempio, per autorizzare una transazione potresti dover inserire un PIN o una password. Oppure, con un wallet hardware, potresti dover premere un bottone sul dispositivo stesso.

Quella che vedi qui sotto è l’interfaccia di BlueWallet, un popolare bitcoin wallet compatibile con qualsiasi dispositivo mobile.

esempio di interfaccia di un portafoglio per smartphone
Esempio di interfaccia di un portafoglio per smartphone

 

Gli elementi fondamentali dei wallet sono:

  1. La chiave privata. E cioè l’elemento crittografico che ti permette di avere controllo esclusivo dei tuoi fondi.
  2. La chiave pubblica. Un dato crittografico con cui vengono generati gli indirizzi che potrai utilizzare per ricevere criptovalute.

Chiave privata e pubblica sono il cuore dell’utilizzo di qualsiasi criptovaluta. Nonostante ciò, non ti troverai mai ad avere a che fare né con la chiave privata né con la chiave pubblica. I wallet faranno tutto in automatico a seconda dei tuoi ordini.

Tuttavia, ci sono altre cose che invece dovrai capire. Inoltre, potresti doverti prendere delle serie responsabilità. Di cosa parlo? Vediamolo.

Informazioni essenziali da conoscere sui wallet bitcoin

Come hai visto, esistono svariati wallet per bitcoin e criptovalute in circolazione. Sia gratuti che a pagamento. Nonostante ciò, per relazionarti al meglio con questi strumenti e non fare errori, dovrai comprendere alcuni aspetti essenziali.

La prima e più importante informazione che dovrai carpire è se si tratta di un wallet custodial o non custodial.

Questa differenza è fondamentale perchè indica chi ha controllo sui fondi e chi è responsabile della custodia. A meno che non vuoi lasciare tutti i tuoi fondi in mano a qualcun’altro, ad un certo punto vorrai utilizzare un wallet non custodial.

Ti accorgerai di avere a che fare con un portamonete non custodial perchè questo darà vita alla tua seed phrase, e cioè una lista di parole che rappresenta la tua chiave privata.

Questo seed (detto anche backup) è ciò che dovrai custodire gelosamente e in sicurezza per il semplice fatto che chiunque abbia il tuo seed, ha in mano i tuoi fondi. Ti prego, se intendi custodire bitcoin o criptovalute in autonomia, assicurati di capire cos’è la seed phrase.

Ti faccio notare che la maggior parte dei wallet (sia software che hardware) sono non custodial. Inoltre, il fatto che un wallet sia non custodial implica delle responsabilità. Da un lato, avrai l’esclusivo controllo sui tuoi asset, dall’altro sarai il solo responsabile.

L’altro aspetto da capire e comprendere è se stai usando un hot wallet o un cold wallet. Si tratta di un dettaglio che determina la sicurezza dei tuoi asset e dovrà guidarti nello strutturare il tuo modello di custodia.

Infine, dovrai assicurarti che il wallet che utilizzi supporti le criptovalute che ti interessano. Alcuni portamonete supportano più tipologie di criptovalute. Altri supportano solo una criptovalute. Qui trovi i migliori wallet bitcoin (gratis e non).

Conclusioni

Il mondo bitcoin (e delle cripto) implica il dover costruire una nuova consapevolezza per gestire le libertà che conferisce al meglio.

Se sei arrivato fin qui, avrai capito che i wallet sono lo strumento fondamentale con cui relazionarti con le cripto. Nonostante ciò, ci sono tanti altri aspetti da comprendere e padroneggiare.

Perciò, se hai speso cifre significative o intendi investire in bitcoin, prenditi il tempo di capire come gestire questa tecnologia. Ne vale la pena.

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