Ledger Nano S: La recensione più completa d’italia

Hardware Wallet Ledger Nano S Recensione

Chiunque si addentri nel mondo delle criptovalute, ad un certo punto sentirà parlare del Ledger Nano S.

Come avrai modo di leggere, ci sono diversi motivi se questo cold wallet gode di ottima fama.

In questa recensione sul Ledger Nano S ho esaminato l’hardware wallet al microscopio e ho scritto la risposta pratica alle domande che mi fanno più spesso:

“come funziona? è davvero sicuro? quali criptovalute supporta?”

La mia promessa è che dopo questa, non ti servirà leggere altre recensioni sul Ledger nano S.

Per capire i punti di forza e debolezza della famosa chiavetta Ledger esamineremo questi elementi:

  1. Sicurezza globale
  2. Criptovalute supportate
  3. Configurazione della chiavetta e trasferimento dei fondi
  4. Prezzo del wallet in Italia

Una volta arrivato alla fine, saprai decidere se il Ledger Nano S fa davvero al caso tuo.

Iniziamo.

Cos’è il Ledger Nano S

Il Ledger nano S è il primo hardware wallet per conservare criptovalute prodotto dalla società francese Ledger SAS.

L’azienda, nata nel 2014, è specializzata in infrastrutture di sicurezza nel mondo delle criptovalute.

Attualmente, i wallet di casa Ledger sono venduti in oltre 165 paesi e hanno superato le 2 milioni di unità.

Circa un anno fa, Ledger SAS è saltata agli onori della cronaca per essere stata vittima di un hack contenente il database di acquirenti dei wallet.

Malgrado ciò, i prodotti di casa Ledger restano tra i migliori hardware wallet in circolazione, tanto per praticità quanto per sicurezza e prezzo.

Specifiche tecniche e design

Il Ledger nano S somiglia ad una chiavetta USB ma rivisitata con eleganza.

L'aspetto del wallet Ledger nano S

Ha una forma rettangolare, un piccolo display centrale e due pulsanti laterali.

La scocca in acciaio che avvolge il wallet contribuisce alla generale percezione di solidità.

Il Nano S è disponibile in vari colori, è compatibile con i più comuni computer domestici e non necessita di batterie.

  • Dimensioni: 56.95mm x 17.4mm x 9.1mm
  • Peso: 16,2 grammi
  • Materiali: Plastica e acciaio
  • Connessione: USB type Micro-B
  • Chips ST31H320 (secure) + STM32F042

Cosa ti arriva a casa

All’acquisto del wallet, riceverai una scatolina sigillata che dovrai controllare per assicurarti che non sia stata manomessa.

Al suo interno troverai:

  • Hardware wallet Ledger nano S
  • Portachiave
  • Un cordino
  • Cavetto Usb
  • Foglietto di istruzioni
  • 3 foglietti per scriverti il recovery seed di 24 parole

Ledger nano S contenuto all'acquisto

In generale, è buona prassi comprare il wallet direttamente dal sito web dell’azienda per avere garanzia della sua integrità.

Alla luce di quanto accaduto con il data breach, il consiglio è di fartelo spedire ad un indirizzo diverso da quello di casa ed usare un’email e nome fittizio.

Fatte le dovute presentazioni, prendiamo ora in esame gli aspetti che contano davvero quando si tratta di scegliere un hardware wallet. Sto parlando della sua sicurezza, la facilità di utilizzo e le criptovalute che supporta.

Cosa rende sicuro il Ledger Nano S

Inutile girarci attorno. Il Ledger nano S è uno dei cold wallet per Bitcoin e criptovalute più sicuri che esistano in commercio.

Illustrazione delle componenti di sicurezza del Ledger Nano S
Illustrazione delle componenti di sicurezza del Ledger Nano S

A contraddistinguere la sicurezza del Ledger Nano S troviamo il Secure Element e il sistema operativo proprietario BOLOS.

Partiamo dal primo:

Nei cold wallet, la chiave privata che ti permette di usare le criptovalute è generata e conservata esclusivamente nel portafoglio stesso.

Tuttavia, il Ledger Nano S ha una particolarità.

Il Secure Element.

Si tratta di un sicurissimo chip all’interno del wallet che viene dedicato alla generazione e alla custodia delle chiavi private.

Questo genere di chip si trova anche nei passaporti e nelle carte di credito.

Grazie al Secure Element, il nano S è corazzato verso una miriade di tipologie di attacchi online che potresti subire senza accorgertene.

In termini pratici, anche se il tuo pc è infetto le tue criptovalute saranno al sicuro perché la chiave privata è all’interno del wallet e non nel PC.

L’altro elemento di protezione – estremamente importante se vuoi maneggiare più criptovalute – è il sistema operativo BOLOS.

Grazie al BOLOS, ogni criptovaluta viene isolata in compartimenti stagni e gestita separatamente dal sistema operativo.

Perchè tutto questo?

Così non c’è possibilità che le fragilità di una criptovaluta si riversino sulle altre andando a compromettere la sicurezza dei tuoi fondi.

Queste due proprietà del Ledger nano S ti fanno già capire perché questo cold wallet ha avuto tutto questo successo.

Tuttavia, c’è di più.

Misure di sicurezza contro urti e furti

Ledger ha strutturato il nano s in modo tale da proteggerlo dai vari pericoli del mondo fisico.

Innanzitutto, il ledger nano S è pensato per resistere agli urti e agli utenti più distratti.

I materiali sono estremamente robusti e la scocca rotabile protegge sia il device che il display.

In altre parole, se ti cade dalle mani o dalle scale non si disintegrerà davanti ai tuoi occhi.

La protezione verso accessi autorizzati invece si fonda su un meccanismo tanto semplice quanto efficace:

Il codice PIN.

Senza di questo, il tuo Nano S sarà inaccessibile.

Il codice PIN può essere sbagliato fino a 3 volte dopodichè le chiavi private verranno cancellate dal wallet.

Questa misura apparentemente fastidiosa è fondamentale nel caso in cui lo perdessi o ti venisse rubato.

In queste circostanze, infatti, potresti ripristinare il wallet su un altro dispositivo (e semmai spostarne i fondi.)

Il Ledger Nano S ti protegge anche dagli attacchi da remoto.

Qualsiasi operazione tu compia, infatti, dovrai confermarla premendo i due pulsanti sul wallet.

Quest’accorgimento impedisce che qualcuno possa effettuare operazioni controllando il tuo wallet da remoto. In sostanza, i tuoi fondi non si possono muovere senza il tuo volere.

Infine, il Ledger Nano S supporta anche la passphrase avanzata.

La passphrase è una password aggiuntiva al seed di 24 parole che abilita una serie di funzioni di sicurezza addizionali.

Questa, tuttavia, è un’ulteriore complicazione ed è Ledger stessa a consigliarla solo agli utenti più avanzati che vogliono implementare strategie di custodia specifiche.

Concludiamo questa sezione dedicata alla sicurezza del nano S parlando degli aggiornamenti.

I wallet devono essere sistematicametne aggiornati per continuare a garantire sicurezza.

Ledger distribuisce regolarmente aggiornamenti e la procedura è solitamente una questione di pochi click.

Nota bene:

Le enormi misure di sicurezza fornite dal Ledger nano S, non devono farti sottovalutare l’importanza di conoscere le buone pratiche legate all’autocustodia.

Proprio perché i cold wallet sono estremamente sicuri, gli hacker tentano di ingannare gli utenti tramite campagne truffa via email con lo scopo di sottrarre al proprietario il recovery seed.

Ora che abbiamo una visione chiara della sicurezza del Ledger Nano S, continuiamo la recensione spostandoci su tematiche importanti per chi maneggia criptovalute:

Le criptovalute supportate dal wallet, la facilità di utilizzo e il prezzo.

Ledger Nano S: criptovalute supportate

Il Ledger nano S è un wallet specializzato nella custodia di più criptovalute.

La scelta di sviluppare un sistema operativo proprietario (BOLOS) testimonia il supporto dell’azienda verso questa tipologia di utenti.

Ad oggi Ledger nano S ti permette di scegliere tra tutte le criptovalute più famose e oltre 1500 tokens. Eccone alcune:

  • Bitcoin
  • Ethereum
  • Polkadot
  • Cardano
  • Tron
  • LINK
  • Bitcoin Cash
  • Bitcoin SV
  • Litecoin
  • EOS
  • Cardano
  • Stellar
  • Dogecoin
  • Monero
  • Ripple

Trovi la lista completa sul sito di Ledger.

Sebbene il nano s supporta tutte queste criptomonete, potrai gestirne contemporaneamente fino a 3 dal wallet con le relative app.

Come vedrai nelle prossime sezioni, per gestire le criptovalute devi scaricare delle micro app sul wallet e il nano s ha una memoria piuttosto limitata.

Questo non vuol dire che se disinstalli un app perdi i fondi di quella cripto contenuti nel wallet. Significa soltanto che non potrai manovrarle finchè non reinstalli quella app.

Se vuoi manovrare contemporaneamente decine di cripto, prendi un Ledger Nano X

Passiamo ora ad esaminare l’utilizzo del wallet per capire se ci vuole una laurea in ingegneria informatica o meno.

Come funziona il Ledger nano S?

Grazie all’interfaccia sviluppata dall’azienda – Ledger Live – il Nano S è un wallet che non richiede abilità tecniche fuori dal comune per essere usato.

Da questa interfaccia potrai eseguire diverse azioni: settare il wallet, trasferire o ricevere Bitcoin/criptovalute, gestire il wallet e tanto altro ancora.

Il primo passo per interagire con la chiavetta sarà quindi scaricare sul tuo computer Ledger Live ed installarlo.

L’installazione di Ledger Live segue le procedure di qualsiasi programma che scarichi sul pc di solito. In pratica, dovrai clickare avanti 3 o 4 volte.

Appena Ledger Live avrà finito di installarsi, potrai configurare il wallet e successivamente ricevere o trasferire criptovalute sulla chiavetta.

Configurare il Ledger Nano S

Una volta avviato Ledger Live sul tuo PC, dovrai collegare il ledger nano s al computer con il cavetto USB e confermare l’inizio della procedura di configurazione.

Tutte le istruzioni appariranno sullo schermo del wallet e, nella prima fase, dovrai selezionare il codice PIN.

Questo codice ti verrà richiesto ogni qualvolta utilizzi il wallet, quindi sceglilo con attenzione.

Potrai selezionare i numeri con i tasti presenti sul ledger e, per ogni numero selezionato, confermerai la scelta premendo entrambi i bottoni simultaneamente.

Una volta scelto il PIN, dovrai reinserirlo e riconfermarlo per essere sicuro di aver inserito il codice che intendevi.

Il mio consiglio è di scriverti anche il PIN da qualche parte al sicuro.

La fase successiva è la più delicata in assoluta: Scrivere le 24 parole che compongono il tuo seed.

Le parole appariranno sul tuo device e il tuo compito sarà scriverle in maniera chiara e cronologica (con i fogli nella confezione).

Recenti studi mostrano come il livello di concentrazione raggiunto durante la scrittura del seed è paragonabile alla fase di picco della meditazione trascendetale di un monaco tibetano.

Anche qui, una volta finito, ti verranno ripresentate le parole e dovrai ri-verificarle dal foglietto assicurandoti che siano corrispondenti, sia nella posizione cronologica che nel contenuto.

Conserva quel foglietto gelosamente, magari fanne due copie, e non mostrarlo a nessuno. Quelli sono i tuoi fondi.

Figo no?

Superata la fase delle 24 parole, potrai tornare alla interfaccia sul pc, confermare gli ultimi aspetti e settare una password per usare l’interfaccia Ledger Live.

A quel punto il ledger nano S è pronto a custodire le tue criptovalute.

Qui sotto ti lascio il video che mostra quanto hai letto. Molto più facile a farsi che a dirsi.

Trasferire criptovalute con il Ledger nano S

Puoi usare il Ledger nano S tramite l’interfaccia Ledger Live o tramite altre interfaccie compatibili (tipo electrum o myetherwallet).

Tuttavia, alcune crypto particolari non sono manovrabili con Ledger live e dovrai necessariamente usare la loro specifica interfaccia. Trovi anche questa lista sul sito di Ledger.

Per facilità, vedremo come usare Ledger nano S con la piattaforma nativa dell’azienda, ossia Ledger Live (la stessa descitta nella fase di set up).

In entrambi i casi dovrai collegare il wallet al computer, sbloccarlo con il PIN scelto in fase di configurazione e confermare tutto premendo i bottoncini sulla chiavetta.

Nota bene:

Per poter inviare o riceverele le criptovalute di tuo interesse, dovrai installare le relative app nel wallet con ledger live.

Esempio:  Se vuoi ricevere Bitcoin dovrai installare l’app Bitcoin sul wallet con ledger live. Anche qui si tratta di pochi click.

Il Ledger Nano S ha una memora disponibile per 3 app. Potrai installare/disinstallare app a seconda delle tue esigenze e senza perdere niente.

Il trasferimento dei fondi, dal momento della conferma, prenderà in media da 10 minuti ad un ora.

Schermata Ledger Live per gestire transazioni
Una schermata esempio di Ledger Live

Inviare fondi dal wallet

  1. Clicka Send nel pannelo di sinistra
  2. Scegli la criptovaluta che vuoi inviare dal menù
  3. Inserisci l’address del destinatario. (è buona norma controllare due volte l’indirizzo)
  4. Inserisci l’importo che desideri trasferire
  5. Selezioni le fee (commissioni). Fee più alte determinano una transazione più rapida.
  6. Clicka continua.

A questo punto dovrai confermare quanto sopra direttamente dal wallet.

Ricevere fondi sul wallet

  1. Selezioni la criptovaluta che ti interessa ricevere
  2. Clicka su ricevi
  3. Verifica che l’indirizzo che vedi sul pc è lo stesso presente sul display della chiavetta (ciò che vedi sul ledger è l’unica cosa di cui ti devi fidare)
  4. Se i due indirizzi combaciano, ora non ti resta che inserirlo nell’exchange o trasmetterlo a chi deve inviarti i fondi.

Come vedi, si tratta di procedure semplici.

In generale, compiere operazioni da Ledger Live è estremamente intuitivo a prescindere da cosa desideri fare.

Finora abbiamo visto come si presenta il Ledger Nano S, cosa lo rende sicuro, quali criptovalute supporta e come utilizzarlo. Non ci resta che capire un dato fondamentale. Il prezzo di questo gioiellino.

Ledger nano S: prezzo del wallet in italia

In linea di massima il prezzo del Ledger nano S è di 59 Euro. 

Una cifra decisamente abbordabile considerando il supporto multi-cripto, la facilità d’uso e e la sicurezza che incorpora.

Sul sito trovi anche dei pacchetti-famiglia e talvolta degli sconti esclusivi.

L’azienda Ledger mette a disposizione un enorme sezione che risponderà a qualsiasi dubbio tu possa avere circa ordini, spedizioni, criptovalute supportate, utilizzo e sicurezza. Se così non fosse, ti basterà contattarli tramite email per ricevere una risposta in breve tempo o con il supporto telefonico.

La nota dolente è che non esiste una sezione di supporto in italiano.

Vantaggi, svantaggi e opinioni finali sul Ledger Nano S

Arrivati a questo punto è utile ricapitolare i punti toccati e analizzare il wallet Ledger nano S da una prospettiva d’insieme.

I vantaggi del Ledger nano S sono indubbiamente il supporto per centinaia di criptovalute e l’enorme sicurezza.

La presenza del secure element è una garanzia straordinaria per la protezione delle chiavi private, mentre il BOLOS è fondamentale se desideri custodire più criptovalute in sicurezza.

L’interfaccia Ledger Live può essere utilizzata anche da un bambino per quanto è intuitiva e la casa madre fornisce tutte le informazioni relative all’utilizzo del wallet (ma non c’è la sezione italiana).

Se paragonato alla sicurezza e praticità ottenuta in cambio, il prezzo è irrisorio.

Gli svantaggi sono piuttosto legati al modo in cui vuoi usarlo.

Per usare il wallet dovrai essere a casa davanti al pc, o se intendi usarlo con lo smartphone devi portarti dietro un cavetto con adattatore. Il Nano S non è un wallet nativo per smartphone come nel caso del Nano X.

Inoltre, dovrai districarti un pò con il limite di 3 app per gestire le cripto.

Ho recentemente messo a confronto il Ledger Nano S con il Ledger Nano X. Lo trovi qui.

Il prezzo a mio avviso è assolutamente onesto, tuttavia puoi trovare hardware wallet più economici in commercio. Ma vuoi davvero risparmiare sulla sicurezza dei tuoi fondi?

In conclusione, se cerchi un hardware wallet pratico, sicuro e che ti permetta di conservare le tue criptovalute preferite, il Ledger nano S è decisamente il cold wallet che fa per te.

Se vuoi mettere a confronto

Ti ringrazio per aver letto fin qui. Se questa recensione ti ha aiutato, prendendo il ledger passando da uno dei link dell’articolo (come questo)mi farai ricevere una piccola ricompensa per il tempo dedicato alla stesura della recensione. Lo apprezzerei davvero.

Se c’è qualcosa che non hai trovato ma vorresti capire, spara la domanda nei commenti.

Ci sentiamo presto,

Fabio

Fabio Arcieri
Fabio Arcieri
Sono laureato in economia e mi occupo di marketing e comunicazione. Per anni ho avuto la sensazione che ci fosse qualcosa di rotto nelle fondamenta della società e, dopo aver scoperto Bitcoin, finalmente sono riuscito a mettere insieme i pezzi. Checkpoint Bitcoin è il mio contributo alla causa del Bitcoin.
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